A proposito di casi estremi, potrei raccontare almeno una ventina di storie diverse di figli di desaparecidos argentini con cui ho parlato direttamente. Oppure potrei riportare le testimonianze di alcuni dei 270mila bambini sottratti e rubati in Spagna tra il 1975 e il 1996 a ragazze di buona famiglia che non potevano abortire, alle prostitute, alle giovani indigenti etc (poi ce ne sono altri 30mila sottratti durante il franchismo alle donne repubblicane). Tornando agli argentini, in alcuni casi sono cresciuti con gli aguzzini dei genitori "biologici". Ognuno ha reagito a suo modo alla scoperta della tragedia che c'è all'origine delle loro vite. Andandosene di casa, rimanendo con i genitori "adottivi", "odiando" le Abuelas che li hanno ritrovati, "amando" le Abuelas che li hanno ritrovati. Nessuno ha messo in discussione l'importanza dell'affetto ricevuto durante la crescita. Quando questo affetto c'è stato, ovvio.
E' solo questo il discrimine. Ma l'affettività di una madre, di un padre o di una coppia (omo, etero, bisex, trisex, animal sex) non può essere predeterminata per legge. Può solo essere rilevata CASO PER CASO dagli esperti preposti alla valutazione dell'affido, dell'adozione, dell'accordo per l"utero in affitto", nel confronto diretto con gli/le/il/la interessati.