Citazione di: Tornado il 09 Feb 2016, 21:01
++ Unioni civili: Renzi,giusta battaglia a utero affitto ++
(ANSA) - ROMA, 9 FEB - "La stragrande maggioranza degli
italiani - pare di capire anche in Parlamento - condanna con
forza pratiche come l'utero in affitto che rendono una donna
oggetto di mercimonio: pensare che si possa comprare o vendere
considerando la maternità o la paternità un diritto da
soddisfare pagando mi sembra ingiusto. In Italia tutto ciò è
vietato, ma altrove è consentito: rilanciare questa sfida
culturale è una battaglia politica che non solo le donne hanno
il dovere di fare". Lo scrive Matteo Renzi nella Enews.(ANSA).
pura operazione di produzione identitaria del consenso.
In altro topic parlavo della costruzione del soggetto "occidentale" attraverso la definizione di quel che non è (e l'Islam come Altro da definire in negativo per definirsi).
Bene, qui Renzi per produrre consenso sulle Unioni Civili definisce quel che non sono e costruisce identità (politica) escludendo ed attaccando "l'utero in affitto".
L'operazione egemonica, al di là del merito che non mi trova d'accordo perchè traccia un confine che contesto fortemente, è tatticamente corretta.
Citazione di: Zanzalf il 09 Feb 2016, 17:49
Avevo scordato di rispondere a Sliver sull'auspicio del superamento della famiglia: apprezzo l'onestà intellettuale. Non tutti lo dicono chiaramente, molti si nascondono dietro varie formulazioni, prendendo a prestito i vessilli ora di questo ora di quel gruppo sociale. Ma, in fondo in fondo, quello che si auspica è il disfacimento dell'istituzione "famiglia". Un 68 tardivo, insomma.
Tardivo ma legittimo. Meno legittimo è fare finta di altro, non essere chiari. Si è a favore dell'utero in affitto perché così la facciamo finita, come dice Sliver, con un'istituzione desueta? Diciamolo! Diciamolo, confrontiamoci nel pubblico con quelle parole d'ordine.
E questo invito capzioso di zanzalf fa il paio con l'operazione di renzi.
Zanzi vorrebbe che l'istanza si esplicasse nel modo più debole possibile.
Come quando denuncia (o meglio crede di denunciare) che quelli contro la Tav in realtà non sono contro un semplice treno, ma tramite quello vogliono far passare una battaglia più generale (si, esiste l'acqua calda).
L'operazione è capziosa perché è chiaro che l'esplicitazione della battaglia generale, in quanto tale, produce un consenso nettamente inferiore (quindi funzionale alla posizione di zanzi).
La richiesta non è di essere chiari, ma di essere deboli.
Questa operazione, all'opposto di quella renziana, sarebbe tatticamente demenziale.