Dopo la consueta fiammata di veleni e di improperi scagliati a Tare ad ogni post-partita in cui non si vince e tornando alle cose serie, attinenti al topic e nello specifico alle competenze vere, acclarate del DS: che cosa si deve imputare a Tare del pareggio col Frosinone? A me sembra che la partita di ieri segni un altro punto a suo favore; infatti nel grigiore generale i 3 soli giocatori che oltre a Konko hanno ampiamente meritato la sufficienza sono dei reduci del tanto decantato immondo mercato di questa stagione, sia estivo che invernale: Hoedt, Bisevac e SMS.
Quindi anche quest'anno avrebbe azzeccato i rinforzi, tanto è vero che i più intelligenti dei suoi detrattori molto sagacemente per incolpare Tare anche per ieri hanno spostato il tiro su Pioli con un sillogismo che, scimmiottando Aristotele, suona pressappoco così: A) la squadra non ha vinto perché messa male in campo dal tecnico B) il tecnico lo ha scelto e non esonerato Tare C) il pareggio col Frosinone è colpa di Tare.
Ma Aristotele per giustificare la giustezza del termine C) pretendeva che le premesse A) e B) fossero certe ed in questo caso manca totalmente la scientificità di B): infatti Pioli lo ha scelto Lotito (sia perché guadagnava poco sia perché consigliato da Reja per il quale stravedeva, e questo dato è certo), ed anche la decisione di non esonerarlo è di Lotito in quanto Tare lo ha sfanculato da un pezzo (secondo le mie fonti).
Conclusione: in questo magma indistinto di nani e ballerine che è la Lazio 2015-2016 l'unico che ne esce a testa alta ed anzi con il prestigio maggiorato è solo il nostro DS, in quale paga il fatto di essere il solo collaboratore tecnico di Lotito e di avere l'unica tifoseria italiana che tifa contro la propria squadra; l'unica cosa che non comprendo è come ancora non ci ha/non lo ha mandato affanculo, come meritiamo noi e lui.