La società ha le sue grandissime responsabilità, in quanto non ha migliorato la rosa, o meglio integrato, nei tre ruoli dove si poteva migliorarla, con giocatori pronti e di personalità: difensore centrale, mezzala di centrocampo, punta centrale.
Che questi errori, fascia di capitano compresa, siano stati fatti con la società non lo so, ma di certo, assodate le responsabilità della società, c'è da dire che la posizione attuale in classifica è davvero fallimentare, e che, alibi societari a parte, il Mister ha fatto degli errori grossolani, ed inspiegabili, nei momenti cruciali della stagione, li ha fatti perché sperava di trovare in queste decisione la soluzione a certe difficoltà, e questi suoi errori hanno non solo tolto sicurezze alla squadra, ma mandato in confusione i giocatori, acuendo le problematiche sopra enunciate.
Gli orrori di Mister Pioli:
-dopo una stagione nella quale la squadra giocava bene, con automatismi ben rodati, a fronte di un mercato nel quale non c'erano stati cambiamenti, ma si confermava la stessa rosa, Pioli imposta buona parte del ritiro, e cmq gioca quasi tutte le amichevole estive utilizzando il 3-5-2 (o 3-4-2-1).....salvo poi riutilizzare, visti le orrende prestazioni, il 4-3-3 nella supercoppa e nel preliminare d'andata.
-Nonostante un mezzo equilibrio ritrovato, e la vittoria, importante, per 1-0 nell'andata del preliminare, con alcuni giocatori con alle spalle poca preparazione, tra cui l'essenziale Biglia, la partita di campionato precedente il ritorno, e successiva all'andata, lo stesso Pioli rimette in campo il giocatore che lui ritiene fondamentale per il gioco della Lazio, Lucas Biglia, dopo soli 3 giorni dalla partita contro il Leverkusen, esponendolo ad eventuali infortuni, cui cmq è soggetto l'argentino, e molto probabile visto il fatto che, causa coppa america, ha saltato buona parte della preparazione.
-vista l'assenza per infortunio di Biglia, nella partita decisiva e fondamentale della stagione, invece di schierare la squadra nel modo che la stessa meglio sapeva interpretare in maniera naturale, sceglie di schierare la squadra in un insolito 3-4-2-1, con FA e Candreva trequartisti centrali....sappiamo come termina, epoi deluso dal risultato, urbi et orbi, dichiara che la squadra non è pronta per giocare a certi livelli, sminuendo tutta la rosa.....
-alterna, fino a fine novembre moduli, giocatori, schieramenti, togliendo le certezze alla squadra, e mandandola continuamente in un vortice di sfiducia e confusione, per non parlare di formazioni e schieramenti scriteriati in partite tipo contro il Napoli, esponendo la squadra a figure barbine.....il vertice dell'assurdità è dato quando schiera due prime punte in campo contemporaneamente.
Decide di tornare al 4-3-3, modulo che la squadra meglio interpreta, quando la Lazio ormai è in totale confusione, e soprattutto quando a livello di classifica e risultati sembra essere oramai lontana dai suoi presunti obietti, EL a parte, dove la netta superiorità tecnica le ha permesso di superare brillantemente il girone.
In sintesi, per me Pioli è un tecnico molto preparato, però purtroppo ha dato il meglio di sé quando la squadra non aveva particolari responsabilità, andando in confusione o stress, e magari sbagliando scelte, quando si è dovuto giocare per un obiettivo specifico.