Il maxischermo di Fringe

Aperto da GuyMontag, 19 Feb 2016, 19:03

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orchetto

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Citazione di: Kredskin il 24 Feb 2016, 22:55
Conosco gente che lascia il bambino appena nato e va allo stadio, gente che molla letteralmente la famiglia, gente che fa fare la fame ai figli per abbonarsi. Per questa è follia,
Hai ragione. Il discorso però cambia se evitate queste situazioni, ed avendo la disponibilità economica, non hai nulla da fare (un teatro, un cinema, una attività culturale, giocare con i tuoi figli...) non sei stanco per il lavoro, in quel frangente della partita ti gratti a casa e non ti fili nessuno, invece magari di dare una mano, non vai deliberatamente per una tua presunta sbandierata guerra al gestore (mentre in verità sotto sotto se ti comprano Messi ci vai) e dici pure in giro che sei un grande tifoso della Lazio...e credimi che ne conosco tanti.

Kredskin

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Citazione di: orchetto il 24 Feb 2016, 23:13
Hai ragione. Il discorso però cambia se evitate queste situazioni, ed avendo la disponibilità economica, non hai nulla da fare (un teatro, un cinema, una attività culturale, giocare con i tuoi figli...) non sei stanco per il lavoro, in quel frangente della partita ti gratti a casa e non ti fili nessuno, invece magari di dare una mano, non vai deliberatamente per una tua presunta sbandierata guerra al gestore (mentre in verità sotto sotto se ti comprano Messi ci vai) e dici pure in giro che sei un grande tifoso della Lazio...e credimi che ne conosco tanti.
AHahah vabbeh dai, uno così fa girare le palle anche a me.

Io penso che chi va allo stadio sia più tifoso di chi non va, mi pare davvero palese e scontato... Un tifoso tifa, sennò che tifoso è? Andare a tifare davanti ad uno schermo quando in campo ci sono i giocatori è da universo distopico, tipo incubo. Ma questo, per me, non mette in dubbio la Lazialità, ma il tifo.

La Lazialità è una cosa diversa: mio nonno per me è stato un grandissimo Laziale, ed allo stadio non c'ha mai messo piede.

Ranxerox

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Citazione di: GuyMontag il 24 Feb 2016, 18:27
Grazie Ulisse, un abbraccio.

Tu mi chiedi perché non affronto i temi societari? Sarò ben chiaro, forse impopolare. Perché me ne frega un'emerita ceppa. Dovrei affrontare il tema sul perché a Lotito (cito un post un po' più su di Babu1975) è riservato questo trattamento, laddove, con un'elegante metafora che faccio mia, con la Lazio ci si sono sciacquati lo scroto più o meno tutti? Dovrei analizzare e cercare colpe, giustificare l'uno o l'altro percentualmente? Non è da me giustificare o il contrario. Io faccio solo il tifoso.

Il giovedì, o il lunedì (cavoli di orari...), qualora il comportamento di alcuni tifosi me lo permetta, avendo la mala sorte di essere abbonato, raccolgo la mia sciarpetta degli Eagles che si sta sfaldando sotto le ingiurie del tempo (anche se - non avendola mai lavata - resiste ancora abbastanza bene), mi muovo per tempo biastimando contro le idiozie crescenti del prefetto, parcheggio in quei del Casilino, subisco un po' di palpamenti da addetti ahimé rigorosamente sempre maschi, poi accelero il passo, salgo le scalette di corsa... et voilà il rettangolo verde, undici ragazzi con la maglia biancoceleste dietro ad un pallone.

Tanto mi basta per scaldarmi il cuore. Poi mi incazzo per l'ennesimo cross di Candreva che finisce sulla Madonnina, insulto Pioli perché ha sbagliato la formazione, auguro all'arbitro e ai suoi collaboratori le stesse pene che saranno sicuramente riservate a colui (o colei) che mi ha rigato la macchina con una chiave, e poi - quando per caso riusciamo a segnare - esulto, mi abbraccio con la mia vicina (che è la mia compagna, sia mai che scegliessi un'altra da abbracciare), e... sono felice.

Poi finisce la partita, si vince (evvai!), oppure no, mi allontano da questo stadio brutto, da queste tribune da cui non si vede nulla, e inizio a contare mentalmente i giorni che mancano alla prossima partita casalinga. Già mi manca questo stadio. E ci sarò, ci sono stato con sole pioggia o vento, ci sono stato con febbroni da cavallo e due giorni dopo un'operazione, con mia madre che preconizzava per me una fine lenta e dolorosa.

Perché io sono come lo scorpione della favola di Esopo. O come Jessica Rabbit. Non ci posso fare niente, questa è la mia natura e mi hanno disegnato così. Non sarà certo una dirigenza discutibile o una situazione di classifica non ottimale a tenermi lontano. Quanti soldi, quante trasferte in serie B in posti che solo a ricordarli, Rimini, Campobasso, Terni, Pistoia, Cava, Salerno (con il Catania, chi se lo ricorda?) avrei potuto risparmiare. Ma non sarei più ricco di un centesimo, perché sono nel mio database dei ricordi e chi me li frega più.

kelly slater chiede a che serve? A nulla serve, io penso solo a vivere al meglio il mio rapporto con la squadra. Che è mio e di nessun altro. Che poi pensi che gli altri, una buona parte degli altri, diciamo la maggioranza degli altri, siano alieni che hanno nottetempo attraversato le porte spazio-temporali di Fringe, beh, che devo dire? Non servirà, tanto niente di quel che i tifosi fanno serve (se non a danneggiare la squadra, come avviene di questi tempi). Ecco, almeno non la danneggio.

Una volta andai a cena con Zoff, e discutevamo del suo ruolo di allenatore, in una Lazio di grande spessore. Quando gli chiesi (scemo) quali sono le caratteristiche principali di un buon allenatore, mi rispose: cercare di fare tatticamente meno danni possibili.

Ecco, cerco di fare meno danni possibili a quei ragazzi in campo. Se altri hanno la stessa sicurezza, sono contento per loro.

Eppure è così semplice....

GoodbyeStranger

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Citazione di: PARISsn il 24 Feb 2016, 23:11
io vorrei sapere una cosa perche ormai dopo tanti anni non l'ho capita....ma perche questo presidente...rispetto a tanti altri che come ha detto giustamente Guy con la Lazio ci si sono ampiamente sciacquati le balls....e' cosi' inviso??

Ma che domanda é??? Nell'ordine:

- aaalazzialità
- aaacommunicazzione
- ooosponzo
- aaacapagnaccuisti (estiva o invernale a scelta)

Una volta c'era anche erzettoreggiovanile ma adesso non é il caso...

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orchetto

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Citazione di: Kredskin il 24 Feb 2016, 23:19
AHahah vabbeh dai, uno così fa girare le palle anche a me.
Io credo che ognuno sappia se veramente può o non può, io pure spesso non posso, ed il posso è relativo, il concetto di possononposso dico cambia, in base al contesto, alle tue visioni, alle fasi della vita ecc. ecc. quindi come vedi sono molto elastico e dialettico su sta cosa ma una volta che stai al netto di tutto ciò e non vai perché ti racconti la balla del gestore...bè allora stai cercando scuse.

Kredskin

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Citazione di: orchetto il 24 Feb 2016, 23:35
Io credo che ognuno sappia se veramente può o non può, io pure spesso non posso, ed il posso è relativo, il concetto di possononposso dico cambia, in base al contesto, alle tue visioni, alle fasi della vita ecc. ecc. quindi come vedi sono molto elastico e dialettico su sta cosa ma una volta che stai al netto di tutto ciò e non vai perché ti racconti la balla del gestore...bè allora stai cercando scuse.
Ma semplicemente non te ne frega nulla, su questo non credo ci sia discussione. Il potere di fare un'azione è abbastanza specifico. C'è chi va con 40 di febbre, cascasse il mondo, disertando matrimoni o rovinandoli (mi è successo anche questo, Lazio udinese di fine campionato vinta da noi tanto a poco durante un matrimonio con il fratello dello sposo ubriaco) e chi non va se ha un filo di raffreddore.

Il "non posso" al 95% è un "non mi va". Ma sai, fosse un mio dipendente che lo pago mi potrei incazzare, ma che diritto ho io di giudicare uno se non ha voglia di compiere un'azione che dovrebbe essere relativa ad una sua passione?
Io se non mi vedo la Lazio me sento male, spesso mi capita di lavorare durante le partite o avere impegni inderogabili e mi tocca registrare le partite... mi sono visto la goleada subito da chievo alle 4 di notte stanco marcio dopo ore di macchina... per dire.

Certo non mi può venire a dire che è un gran tifoso, perché se non va allo stadio non tifa. Ma questo è come dire che se non respiri non ti entra aria nei polmoni.


Per me non esiste neanche la balla del gestore o sta storia delle scuse... non c'è bisogno di nessuna scusa per non andare, semplicemente se ti va vai, sennò non vai, che scusa serve?

Per me questa cosa della scusa è un modo per delegittimare una scelta. Io scelgo di non andare, con la dignità che questa scelta ha. Dirmi che è una scusa è sbagliato.

orchetto

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Citazione di: Kredskin il 24 Feb 2016, 23:43
Ma semplicemente non te ne frega nulla, su questo non credo ci sia discussione. Il potere di fare un'azione è abbastanza specifico. C'è chi va con 40 di febbre, cascasse il mondo, disertando matrimoni o rovinandoli (mi è successo anche questo, Lazio udinese di fine campionato vinta da noi tanto a poco durante un matrimonio con il fratello dello sposo ubriaco) e chi non va se ha un filo di raffreddore.

Il "non posso" al 95% è un "non mi va". Ma sai, fosse un mio dipendente che lo pago mi potrei incazzare, ma che diritto ho io di giudicare uno se non ha voglia di compiere un'azione che dovrebbe essere relativa ad una sua passione?
Io se non mi vedo la Lazio me sento male, spesso mi capita di lavorare durante le partite o avere impegni inderogabili e mi tocca registrare le partite... mi sono visto la goleada subito da chievo alle 4 di notte stanco marcio dopo ore di macchina... per dire.

Certo non mi può venire a dire che è un gran tifoso, perché se non va allo stadio non tifa. Ma questo è come dire che se non respiri non ti entra aria nei polmoni.


Per me non esiste neanche la balla del gestore o sta storia delle scuse... non c'è bisogno di nessuna scusa per non andare, semplicemente se ti va vai, sennò non vai, che scusa serve?

Per me questa cosa della scusa è un modo per delegittimare una scelta. Io scelgo di non andare, con la dignità che questa scelta ha. Dirmi che è una scusa è sbagliato.
non è così lineare e molti stanno raccontando balle, la scusa del gestore funziona alla grande, alla fn fine è una sorta di conformismo parliamoci chiaro

Kredskin

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Citazione di: orchetto il 24 Feb 2016, 23:47
non è così lineare e molti stanno raccontando balle, la scusa del gestore funziona alla grande, alla fn fine è una sorta di conformismo parliamoci chiaro
Ma perché scusa? non riesco a capire.

Per non dire "non mi va" ti dicono che gli va ma che non vanno per lotito? Cioè mentono spudoratamente?

Persone piccole piccole.

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angeloadamo

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Citazione di: GuyMontag il 24 Feb 2016, 18:27
Grazie Ulisse, un abbraccio.

Tu mi chiedi perché non affronto i temi societari? Sarò ben chiaro, forse impopolare. Perché me ne frega un'emerita ceppa. Dovrei affrontare il tema sul perché a Lotito (cito un post un po' più su di Babu1975) è riservato questo trattamento, laddove, con un'elegante metafora che faccio mia, con la Lazio ci si sono sciacquati lo scroto più o meno tutti? Dovrei analizzare e cercare colpe, giustificare l'uno o l'altro percentualmente? Non è da me giustificare o il contrario. Io faccio solo il tifoso.

Il giovedì, o il lunedì (cavoli di orari...), qualora il comportamento di alcuni tifosi me lo permetta, avendo la mala sorte di essere abbonato, raccolgo la mia sciarpetta degli Eagles che si sta sfaldando sotto le ingiurie del tempo (anche se - non avendola mai lavata - resiste ancora abbastanza bene), mi muovo per tempo biastimando contro le idiozie crescenti del prefetto, parcheggio in quei del Casilino, subisco un po' di palpamenti da addetti ahimé rigorosamente sempre maschi, poi accelero il passo, salgo le scalette di corsa... et voilà il rettangolo verde, undici ragazzi con la maglia biancoceleste dietro ad un pallone.

Tanto mi basta per scaldarmi il cuore. Poi mi incazzo per l'ennesimo cross di Candreva che finisce sulla Madonnina, insulto Pioli perché ha sbagliato la formazione, auguro all'arbitro e ai suoi collaboratori le stesse pene che saranno sicuramente riservate a colui (o colei) che mi ha rigato la macchina con una chiave, e poi - quando per caso riusciamo a segnare - esulto, mi abbraccio con la mia vicina (che è la mia compagna, sia mai che scegliessi un'altra da abbracciare), e... sono felice.

Poi finisce la partita, si vince (evvai!), oppure no, mi allontano da questo stadio brutto, da queste tribune da cui non si vede nulla, e inizio a contare mentalmente i giorni che mancano alla prossima partita casalinga. Già mi manca questo stadio. E ci sarò, ci sono stato con sole pioggia o vento, ci sono stato con febbroni da cavallo e due giorni dopo un'operazione, con mia madre che preconizzava per me una fine lenta e dolorosa.

Perché io sono come lo scorpione della favola di Esopo. O come Jessica Rabbit. Non ci posso fare niente, questa è la mia natura e mi hanno disegnato così. Non sarà certo una dirigenza discutibile o una situazione di classifica non ottimale a tenermi lontano. Quanti soldi, quante trasferte in serie B in posti che solo a ricordarli, Rimini, Campobasso, Terni, Pistoia, Cava, Salerno (con il Catania, chi se lo ricorda?) avrei potuto risparmiare. Ma non sarei più ricco di un centesimo, perché sono nel mio database dei ricordi e chi me li frega più.

kelly slater chiede a che serve? A nulla serve, io penso solo a vivere al meglio il mio rapporto con la squadra. Che è mio e di nessun altro. Che poi pensi che gli altri, una buona parte degli altri, diciamo la maggioranza degli altri, siano alieni che hanno nottetempo attraversato le porte spazio-temporali di Fringe, beh, che devo dire? Non servirà, tanto niente di quel che i tifosi fanno serve (se non a danneggiare la squadra, come avviene di questi tempi). Ecco, almeno non la danneggio.

Una volta andai a cena con Zoff, e discutevamo del suo ruolo di allenatore, in una Lazio di grande spessore. Quando gli chiesi (scemo) quali sono le caratteristiche principali di un buon allenatore, mi rispose: cercare di fare tatticamente meno danni possibili.

Ecco, cerco di fare meno danni possibili a quei ragazzi in campo. Se altri hanno la stessa sicurezza, sono contento per loro.
:cheer: :cheer: :cheer:
Grandissimo

Rugiule

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Citazione di: carib il 24 Feb 2016, 10:24
A 36 ore da una partita a eliminazione diretta in Europa c'è chi pensa a lotito e c'è chi pensa alla Lazio.
Questa è la cosa che fa più male.
Oggi ho letto una dichiarazione di Lulic che mi ha messo una tristezza infinita:

"Non dico che mi aspetto uno stadio pieno, ma almeno un po' di tifosi per darci una mano"

Mi viene da piangere

Ranxerox

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Citazione di: Rugiule il 25 Feb 2016, 00:36
Questa è la cosa che fa più male.
Oggi ho letto una dichiarazione di Lulic che mi ha messo una tristezza infinita:

"Non dico che mi aspetto uno stadio pieno, ma almeno un po' di tifosi per darci una mano"

Mi viene da piangere

Che accoppiata a quella di Pioli tipo: "preferisco che i nostri tifosi vengano allo stadio pure se vengono a fischiarci" fa veramente una certa impressione.

Tutt'apposto direi...

Rugiule

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Citazione di: GoodbyeStranger il 24 Feb 2016, 23:30
Ma che domanda é??? Nell'ordine:

- aaalazzialità
- aaacommunicazzione
- ooosponzo
- aaacapagnaccuisti (estiva o invernale a scelta)

Una volta c'era anche erzettoreggiovanile ma adesso non é il caso...
Però secondo me la domanda di PARISsn è più ponderata e merita una seria riflessione. Non bastano questi luoghi comuni, spesso utilizzati dai detrattori di Lotito, per giustificare il loro stesso comportamento. C'è una specie di coscienza collettiva che è maturata in questi anni producendo questo risultato. Io devo ammettere che ho a che fare con alcuni colleghi che hanno preso questa direzione e sono inamovibili, parlano tra loro come membri di una setta, si organizzano per protestare, sono diventati follower o amici di Stefano Greco, non parlano più di Lazio con me da quando hanno capito che non sono dei loro, ma proprio cambiano discorso,eh!, o si appartano. La cosa che trovo assurda è che queste persone sono sì state sempre molto Laziali, ma mai malate come lo sono adesso contro Lotito. Parlo di tifosi non ultras, non abbonati, professionisti. Io sinceramente sopporto meno loro che Lotito, che non apprezzo per i modi e per l'inopportunità di alcune sue azioni, ma come presidente della Lazio lo considero come uno dei migliori che abbiamo avuto. Ma resta il fatto che il mio interesse resta la Lazio, non il suo vertice, ed è questo che non capisco nel comportamento di tutti questi ex tifosi, sembra proprio che il dito sia più grande della luna.

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Ranxerox

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Citazione di: Rugiule il 25 Feb 2016, 01:05
Però secondo me la domanda di PARISsn è più ponderata e merita una seria riflessione. Non bastano questi luoghi comuni, spesso utilizzati dai detrattori di Lotito, per giustificare il loro stesso comportamento. C'è una specie di coscienza collettiva che è maturata in questi anni producendo questo risultato. Io devo ammettere che ho a che fare con alcuni colleghi che hanno preso questa direzione e sono inamovibili, parlano tra loro come membri di una setta, si organizzano per protestare, sono diventati follower o amici di Stefano Greco, non parlano più di Lazio con me da quando hanno capito che non sono dei loro, ma proprio cambiano discorso,eh!, o si appartano. La cosa che trovo assurda è che queste persone sono sì state sempre molto Laziali, ma mai malate come lo sono adesso contro Lotito. Parlo di tifosi non ultras, non abbonati, professionisti. Io sinceramente sopporto meno loro che Lotito, che non apprezzo per i modi e per l'inopportunità di alcune sue azioni, ma come presidente della Lazio lo considero come uno dei migliori che abbiamo avuto. Ma resta il fatto che il mio interesse resta la Lazio, non il suo vertice, ed è questo che non capisco nel comportamento di tutti questi ex tifosi, sembra proprio che il dito sia più grande della luna.

Perché se non te sta sul cazzo Lotito evidentemente sei un "diverso". O noi o lui, non dimenticare.

ES

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* 20.560
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È talmente evidente l'opera di sodomizzazione mentale fatta da sta gente nei confronti del tifoso che è folle debba ancora essere rimarcato.
Ci sono prove, fatti, testimonianze dirette, ed è molto ingenuo rispondere che sono cose vecchie, perché sono le stesse persone che tirano le fila, parlano nelle aradio, ne indirizzano le linee guida.
È un fatto, è già successo, e in ogni periodo di crisi un fisiologico calo del pubblico diventa un baratro, un semplice nervosismo, una delusione,diventa un cataclisma senza via di fuga.

Prove, fatti, testimonianze dirette, compresa la mia, stesse persone. Uno due più due lo sa fare. Niente," le persone ragionano con la propria testa" .
La massa è numero, il numero è potenze, il numero è controllabile, è l'ABC.
Ma quel che è più bello è che il numero non si renderà mai conto di essere controllato, gestito, strumentalizzato, poiché ogni numero è convinto di essere unico, anche se sfila insieme ad altri mille che pensano, ma anche camminano, spendono, comprano, insomma al fine vivono, come lui.
Interessante,no?

PabloHoney

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* 13.135
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Citazione di: Rugiule il 25 Feb 2016, 00:36
Questa è la cosa che fa più male.
Oggi ho letto una dichiarazione di Lulic che mi ha messo una tristezza infinita:

"Non dico che mi aspetto uno stadio pieno, ma almeno un po' di tifosi per darci una mano"

Mi viene da piangere

Basta leggere i giornali di oggi...
depressione

fish_mark

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* 15.968
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Citazione di: ES il 25 Feb 2016, 01:33
È talmente evidente l'opera di sodomizzazione mentale fatta da sta gente nei confronti del tifoso che è folle debba ancora essere rimarcato.
Ci sono prove, fatti, testimonianze dirette, ed è molto ingenuo rispondere che sono cose vecchie, perché sono le stesse persone che tirano le fila, parlano nelle aradio, ne indirizzano le linee guida.
È un fatto, è già successo, e in ogni periodo di crisi un fisiologico calo del pubblico diventa un baratro, un semplice nervosismo, una delusione,diventa un cataclisma senza via di fuga.

Prove, fatti, testimonianze dirette, compresa la mia, stesse persone. Uno due più due lo sa fare. Niente," le persone ragionano con la propria testa" .
La massa è numero, il numero è potenze, il numero è controllabile, è l'ABC.
Ma quel che è più bello è che il numero non si renderà mai conto di essere controllato, gestito, strumentalizzato, poiché ogni numero è convinto di essere unico, anche se sfila insieme ad altri mille che pensano, ma anche camminano, spendono, comprano, insomma al fine vivono, come lui.
Interessante,no?

Un post assolutamente condivisibile che centra il punto di una questione.
Assistiamo a un fenomeno dove i tifosi laziali sono vivi e lottano insieme a noi, presenti e individuabili, insomma sono ben visibili, ma non si ritrovano nello stadio, luogo di culto per eccellenza di una passione sportiva, ma sparsi ai quattro angoli del globo, tra ristoranti, salotti e ora anche maxischermi autogestiti.
Dunque dici bene, una galassia di persone e di gruppi che è sommatoria di piccole e grandi individualità, ma che non riesce a essere controllata e a creare una massa ben visibile sulle gradinate.

Ti rivolgo quindi la seguente domanda: chi è responsabile di questo fenomeno, nel senso non tanto di averlo provocato (questione ormai superata dagli eventi), quanto di non riuscire a controllarlo, perché forse non interessato alla sua soluzione?

Tarallo

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* 111.509
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Citazione di: fish_mark il 25 Feb 2016, 09:19
Ti rivolgo quindi la seguente domanda: chi è responsabile di questo fenomeno, nel senso non tanto di averlo provocato (questione ormai superata dagli eventi), quanto di non riuscire a controllarlo, perché forse non interessato alla sua soluzione?

:lol:  Ma che e' l'impiccato?  L____O  :lol:

fish_mark

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* 15.968
Registrato
Citazione di: Tarallo il 25 Feb 2016, 09:23
:lol:  Ma che e' l'impiccato?  L____O  :lol:

ma la questione non è impiccare nessuno.
La questione è soltanto di capire se e come parlano le varie anime del mondo laziale. E non parlano, si guardano in cagnesco e ogni tanto si scatenano in una guerra che non porta a niente.

La curva voleva abbattere Lotito? Missione fallita. Lotito voleva eliminare la curva? Missione fallita.
Intanto, lo stadio è una cella frigorifera anche in questo inverno così mite, ma come sottolinea ES e altri ancora, soltanto questa situazione assurda crea una amarezza così profonda che una stagione così così venga percepita come l'abisso da cui sarà impossibile risollevarci.

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giovannidef

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* 3.465
Registrato
Citazione di: Achab77 il 24 Feb 2016, 22:27
OT

si parla giustamente di una parte di tifoseria che ha sbagliato e che ha lucrato sulla Lazio. Ok. Ancora convinti che 20 mila persone pendano dalle loro labbra? Insisto: reputate veramente idioti i Laziali che a differenza del grande Guy (un Laziale con la L stra maiuscola) non si sentono ugualmente attratti dalla Lazio sotto questa gestione?


Lazio Patria Nostra
achab provo a risponderti
renzi o berlusconi sono i più grandi statisti italiani di tutti i tempi, le loro scelte politiche ed economiche sono le migliori e le più vantaggiose per gli italiani, non c'è più un disoccupato la macchina pubblica funziona e c'è un nuovo boom economico
ci sarà comunque una fetta manco piccola della popolazione italiana che li continuerà a considerare degli steronzi
ovviamente lo stesso discorso fallo con togliatti berlinguer o fini
ed è dovuto al semplice fatto che è molto difficile cambiare metro di giudizio perché metti in gioco i tuoi valori (se ho sbagliato qui posso sbagliare ovunque)
Lotito poi di suo ci mette che ha un carattere particolare che io dopo 12 anni ancora non ho capito e che peggiora il confronto

i LPDM sono cantati se ci fai caso da 1/10 dello stadio, gli altri 9/10 sono di 3 tipi
quelli che pensano se tanti lo considerano una merda significa che lo sarà
quelli che non mi dispiace Lotito ma per far tornare la pace è meglio che se ne vada
quelli che apprezzano Lotito e che masticano amaro e che pensano ci capitasse un viperetta alla prossima

Tarallo

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* 111.509
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Citazione di: fish_mark il 25 Feb 2016, 09:28
ma la questione non è impiccare nessuno.
Ma no, e' il gioco dell'impiccato. Ma che infanzia hai avuto? Mo' se spiegano tante cose.



EOT

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