Vado controcorrente anche se premetto che la Lazio merita ampiamente il passaggio
del turno per la differenza dei valori in campo che aveva mostrato anche all'andata.
Nel primo tempo Lazio abulica e appiattita sulla pochezza degli avversari pur sapendo che
se ti facevano un gol eri fuori, ha affrontato la prima parte con la stessa paura e mancanza
di idee con cui aveva giocato in Turchia (a Frosinone ma anche altre partite quest'anno)
nonostante avesse ben compreso all'andata la sua superiorità tecnica.
Poi improvvisamente la pioggia e i primi minuti del Gala nel secondo tempo che ha provato a
fare qualcosa buttando in area dei palloni pericolosi alzano il ritmo, a quel punto la Lazio costretta
a difendersi trasferisce la velocità anche nella fase offensiva, fa due gol ma si dimentica che la
partita non è finita beccando subito il gol che praticamente ti rimette come se fossi sullo 0-0.
Alla fine obiettivamente Candreva e Klose allargano così tanto da differenza dei valori in campo
che la chiudi.
Benissimo Savic, Konko e klose
Bene Parolo e la difesa
Sufficienti gli altri nel complesso dei due tempi (Parolo sembra in ripresa)
Insufficiente FA che è il lungodegente di questa squadra (primo tempo da incubo)
Con una discontinuità simile di rendimento nelle diverse fasi della gara e con una velocità di gioco
come quella del primo tempo chiunque incontri al turno successivo è praticamente un ostacolo
insormontabile visto il livello delle squadre rimaste.
Un capitolo a parte per Candreva che è la sublimazione del discontinuo, un minutio è decisivo il minuto
dopo sembra che gioca per onor di firma, prima fa l'assist poi fa l'appoggio suicida o sbaglia un gol
che a questi livelli devi fare e basta.
Vediamo il Sassuolo per capire se si è intrapreso un cammino o è la solita altalena.
Forza Lazio e