Concordo con molti sulla bontà della sua partita di ieri e sul miglioramento da un mesetto a questa parte (i piedi rimangono ancora un po' ignorantelli e il tasso di errore nei passaggi è ancora abbastanza alto comunque). Voglio solo spendere qualche parola sull'azione che ha portato al secondo gol del verona dove c'è il suo zampino.
In altri thread Cataldi è stato criticato per quel passaggio a Biglia un po' azzardato, infatti perdiamo la palla, loro crossano e Toni segna. Però, il passaggio è bello eh... La squadra è sotto pressione in fase difensiva, la palla gli arriva e lui fa un passaggio secco e geometrico a Biglia trovandolo, Biglia cerca Konko sulla fascia (sotto la Tevere) per andare via e uscire dal pressing ma la perde e poi succede quello che succede. Ma l'idea di Cataldi è giusta, comunque, perché lui sotto pressing la dà a un compagno, questi a un altro sul filo della fallo laterale, e se l'azione riesce la Lazio esce sulla destra, palla al piede, con la superiorità numerica in altre tre o quattro zone del campo, perché è matematica questa. Il verona stava tutto là a pressare, se Konko supera l'ultimo baluardo andiamo in 6 contro 3 all'attacco della porta.
Tutto questo per dire cosa? Che se Pioli insistesse un po' di più con i difensori a uscire con la palla, a cercare la combinazione e ad avviare il gioco fin dalla nostra trequarti il gioco della Lazio se ne avvantaggerebbe, perché poi dal centrocampo in su noi siamo molto veloci. Quindi alla fine l'intuizione di Danilo è buona, lo stesso quella di Biglia, peccato per Konko.
Ma a me piace moltissimo vedere una squadra che esce palla al piede dalla sua difesa, anche con combinazioni ardite se necessario, perché poi la superiorità numerica in altre zone del campo è garantita.