Citazione di: silvia84 il 09 Mar 2016, 18:06
ma è necessario protestare per forza? accettare che siamo una società con alti e bassi dal 1900 ma che quando abbiamo quelle poche gioie sono sempre di molto e grande godimento è chiedere troppo? riempire lo stadio indipendentemente dal mercato o da altri fattori è così strano? pensare che la palla è rotonda e alla fine vincono sempre le stesse squadre e non siamo tra quelle ma comunque qualche volta piccole soddisfazioni riusciamo ad averle è così assurdo?
Sai cos'è, dal 1900 tante cose sono cambiate, anche dal 1980.
Purtroppo viviamo in una società nella quale o stai sempre sul pezzo o sei destinato a sparire.
Il tuo discorso sarebbe condivisibile se fossimo tifosi del Napoli o della Fiorentina, squadre che fanno della loro unicità cittadina la loro forza. Convivere con la AS r... e con tutto quello che le ruota attorno (soubrette, giornalisti, volgarità e altro) fa sì che tu piano piano sia destinato quasi a scomparire se si continua su quest'onda. Quindi, certo che mi andrebbe bene continuare a vivere le mie gioie centellinate (tanto più che sono maggiori di quelli dell'altra sponda), però bisognerebbe avere un clima positivo intorno e per far ciò Lotito, o chi per lui, deve cambiare registro perché ha a che fare con una tifoseria più spaccata del PCI nel '91.
Quindi sì, è necessario protestare. Lotito e la dirigenza dovrebbero avere anche l'onere di tenere insieme la tifoseria e l'ambiente e per far questo bisogna creare entusiasmo, comprare giocatori e venderli creare sempre novità attorno alla Lazio, ma non perché è la Lazio ma perché così si fa il presidente di una squadra di calcio.