Parigi sotto attacco!

Aperto da Monsieur Opale, 13 Nov 2015, 22:59

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

AquilaLidense

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.766
Registrato
Pensare che il problema siano i soldi, vuol dire nascondere la testa sotto la sabbia.

emi-grato

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.884
Registrato
L'idea che mi sono fatto è che la lotta ideologico/religiosa sia la facciata, lo strumento diciamo, per un fine economico ed egemonico.
Magari sbaglio...

(Perdona il linguaggio poco tecnico.)

gentlemen

*
Lazionetter
* 14.508
Registrato
I servizi di intelligence devono fare il lavoro principale, poi spetta agli apparati militari e di sicurezza fare il resto, ma molto lo fa e lo decide la politica, economica e non; quello che sta avvenendo ci dice che dalla guerra in Iraq fino a quella contro Gheddafi sono state fatte scelte sbagliatissime, non vorrei ci fosse la subdola volontà di mettere in crisi/ginocchio, l'Unione Europea, per farla implodere sulle sue fragili certezze....intanto sembra che quello che una volta era considerato dagli integralisti il grande satana, ovvero gli USA, non vengono neanche sfiorati dall'ISIS, così come Israele (che è pure lì vicino), invece i comunicati di DAESH parlano di città europee.....lascia molto pensare.
Leggo che sono a rischio i campionati europei di calcio...ebbene, e non è tanto per il calcio, se questi terroristi ci costringono a cambiare stile di vita, con limitazioni e condizionamenti forti alle nostre libertà, e soprattutto a cambiare il nostro stile di vita, allora vuol dire che siamo fortemente attaccati, allora non ha senso questa forma di passività, tutti gli Stati occidentali intervengano, in MASSA nei Paesi dove si ritiene operi il DAESH o come cavolo si chiamo, coinvolgendo naturalmente Russia e Cina, che per me sono le nostre speranze, intese quelle europee, purtroppo è palesemente chiaro questi Paese dell'area mediorientale non hanno ancora la capacità di svilupparsi in sane democrazie, quindi si operi per rendere stabili quelle aree, si metta il dittatore/governo più idoneo, e lo si metta nelle condizioni di ghigliottinare gli estremisti.

teodoro

*
Lazionetter
* 1.740
Registrato
Citazione di: gentlemen il 22 Mar 2016, 18:48
I servizi di intelligence devono fare il lavoro principale, poi spetta agli apparati militari e di sicurezza fare il resto, ma molto lo fa e lo decide la politica, economica e non; quello che sta avvenendo ci dice che dalla guerra in Iraq fino a quella contro Gheddafi sono state fatte scelte sbagliatissime, non vorrei ci fosse la subdola volontà di mettere in crisi/ginocchio, l'Unione Europea, per farla implodere sulle sue fragili certezze....intanto sembra che quello che una volta era considerato dagli integralisti il grande satana, ovvero gli USA, non vengono neanche sfiorati dall'ISIS, così come Israele (che è pure lì vicino), invece i comunicati di DAESH parlano di città europee.....lascia molto pensare.
Leggo che sono a rischio i campionati europei di calcio...ebbene, e non è tanto per il calcio, se questi terroristi ci costringono a cambiare stile di vita, con limitazioni e condizionamenti forti alle nostre libertà, e soprattutto a cambiare il nostro stile di vita, allora vuol dire che siamo fortemente attaccati, allora non ha senso questa forma di passività, tutti gli Stati occidentali intervengano, in MASSA nei Paesi dove si ritiene operi il DAESH o come cavolo si chiamo, coinvolgendo naturalmente Russia e Cina, che per me sono le nostre speranze, intese quelle europee, purtroppo è palesemente chiaro questi Paese dell'area mediorientale non hanno ancora la capacità di svilupparsi in sane democrazie, quindi si operi per rendere stabili quelle aree, si metta il dittatore/governo più idoneo, e lo si metta nelle condizioni di ghigliottinare gli estremisti.
Sono completamente d'accordo.  Tra poco noi saremo chiusi in casa e per strada cammineranno solo i musulmani.

Inviato dal mio SM-G900F utilizzando Tapatalk

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Splash

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 39.890
Registrato
A me pare che i musulmani siano le vittime principali di Daesh, altro che camminare da soli per strada.

teodoro

*
Lazionetter
* 1.740
Registrato
Citazione di: Splash21 il 22 Mar 2016, 20:05
A me pare che i musulmani siano le vittime principali di Daesh, altro che camminare da soli per strada.
È una conseguenza, nient'altro. E tutto ciò non farà che aumentare la forza dei partiti di destra.
Povera Europa

Inviato dal mio SM-G900F utilizzando Tapatalk


FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.056
Registrato
Mah infatti. Non capisco come non si possa vedere l'evidenza per cui i musulmani sono vittime molto più di noi, a partire dal numero dei morti.
Non si capisce perché si attribuisce all'Islam ciò che uccide anzitutto musulmani e come mai allora non si traggono conclusioni analoghe quando si parla del kkk.

Inoltre non vedo in cosa la proposta di gentleman sia diversa da quanto fatto finora dall'Occidente.
Mi sembra che finora sia proprio quanto dici ad aver causato il problema, più che ad averlo risolto.
Da Saddam a daesh passando per bin Laden.

Sledgehammer

Visitatore
Registrato
Ecco Teodoro é ciò che loro vogliono, far vedere il mondo diviso per religioni.
Ai mussulmani le armi vengono vendute dai cristiani in giacca e cravatta.
Il problema é prevalentemente economico e politico.
Sfruttano la stessa tecnica di salvini, si cercano un nemico odiato ed iniziano a combatterlo per trovare consensi. Stesso sistema che ha utilizzato hamas.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

laziAle82

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.716
Registrato
Segnalo una strepitosa Annunziata su HuffPost.

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.159
Registrato
Ma quella merda che si fa il servizio fotografico mentre ancora estraggono i corpi dalle macerie?

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Siete così sicuri che attentati di questo tipo siano così costosi da necessitare l'appoggio di stati come Arabia Saudita e Qatar?

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: anderz il 22 Mar 2016, 22:37
Siete così sicuri che attentati di questo tipo siano così costosi da necessitare l'appoggio di stati come Arabia Saudita e Qatar?

i soldi servono a creare, tenere assieme e gestire le strutture

mettere una bomba è poco costoso, certo

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 22 Mar 2016, 22:51
i soldi servono a creare, tenere assieme e gestire le strutture

mettere una bomba è poco costoso, certo

Mah, con le nuove tecnologie ed un messaggio totalizzante e pervasivo puoi anche fare a meno di chissà quali finanziamenti, questo è terrorismo fai da te e quella di Bruxelles è (era?) la più pericolosa gang sul continente europeo.
Non siamo più all'epoca di Carlos lo sciacallo, quando le coperture erano palesi.

Davy_Jones

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.321
Registrato
in belgio sapevano che sotto la roccia il magma ribolliva, da mesi lo sapevano. bruxelles era una citta' blindata. e non sono riusciti a fare nulla lo stesso.

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Citazione di: Davy_Jones il 23 Mar 2016, 07:23
in belgio sapevano che sotto la roccia il magma ribolliva, da mesi lo sapevano. bruxelles era una citta' blindata. e non sono riusciti a fare nulla lo stesso.

È anche assurdo che, dalle 8, orario dell'attacco all'aeroporto, alle 9:15, attacco alla metro, a nessuno sia venuto in mente di fermare i mezzi pubblici.

Io poi ho una sensazione, magari assolutamente sbagliata: quando Salah si è detto "contento" di essere stato preso e gli inquirenti hanno affermato che stava cantando tutto, non è che in realtà stava volontariamente sviando gli apparati di sicurezza in previsione di quello che è accaduto qualche giorno dopo?

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: anderz il 23 Mar 2016, 07:08
Mah, con le nuove tecnologie ed un messaggio totalizzante e pervasivo puoi anche fare a meno di chissà quali finanziamenti, questo è terrorismo fai da te e quella di Bruxelles è (era?) la più pericolosa gang sul continente europeo.
Non siamo più all'epoca di Carlos lo sciacallo, quando le coperture erano palesi.

mah?

i soldi servono, servono coperture e logistica

una gang che si compra armi e bombe e pianifica sta roba?

mah?


italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.325
Registrato
Intervento preciso e conciso di un esperto, ieri sera, al telegiornale francese.
Intervento che condivido in pieno.
Gli attentati di ieri non sono stati improvvisati, probabilmente erano previsti da tempo. Secondo lui ci vuole uno o due mesi per prepararne uno. L'accelerata é dovuta, questo si, all'arresto di Salah e alle prime informazioni sulle sue dichiarazioni ai magistrati, in cui si lascia trapelare che abbia intenzione di collaborare.
Salah non é un personaggio importante, nella rivendicazione di ieri non é neanche citato, pero' sa e conosce i luoghi e le persone che stanno organizzando attacchi a Bruxelles. Questo avrebbe spinto la cellula di Daesh ad agire assai rapidamente.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Esattamente la mia opinione.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

teodoro

*
Lazionetter
* 1.740
Registrato
Citazione di: italicbold il 23 Mar 2016, 09:06
Intervento preciso e conciso di un esperto, ieri sera, al telegiornale francese.
Intervento che condivido in pieno.
Gli attentati di ieri non sono stati improvvisati, probabilmente erano previsti da tempo. Secondo lui ci vuole uno o due mesi per prepararne uno. L'accelerata é dovuta, questo si, all'arresto di Salah e alle prime informazioni sulle sue dichiarazioni ai magistrati, in cui si lascia trapelare che abbia intenzione di collaborare.
Salah non é un personaggio importante, nella rivendicazione di ieri non é neanche citato, pero' sa e conosce i luoghi e le persone che stanno organizzando attacchi a Bruxelles. Questo avrebbe spinto la cellula di Daesh ad agire assai rapidamente.
Sapendo di correre questo rischio i servizi non dovevano dire che il terrorista era stato catturato ma era morto o ferito gravemente
Magari così non si affrettavano a fare gli attentati . Che stupidi hanno detto pure che si pentiva e parlava giusto per farli accelerare negli attentati

Inviato dal mio SM-G900F utilizzando Tapatalk

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 23 Mar 2016, 08:22
mah?

i soldi servono, servono coperture e logistica

una gang che si compra armi e bombe e pianifica sta roba?

mah?


La logistica che ho visto è molto risicata. Appartamenti affittati a Molenbeek, auto rubate, kalashnikov (300 euro al mercato nero) e esplosivo fai da te.
Negli anni '70 e '80 i terroristi avevano vere coperture logistiche, Carlos trovò rifugio a Damasco, Baghdad e Berlino Est, per dire. Inoltre non è emersa alcuna prova vera né tantomeno labili indizi sul coinvolgimento, anche indiretto, di stati.

Secondo me hai un'idea mutuata dal passato. Il jihadismo, essendo strettamente legato ad un'ideologia fideistica, non ha  bisogno di chissà quale organizzazione strutturata. Non sono stati trovati collegamenti, ad esempio, tra il gruppo di Salah e la cellula degli attacchi al Charlie Hebdo, facenti nominalmente capo a sigle diverse.

Discussione precedente - Discussione successiva