Purtroppo non mi trovo d'accordo con la maggioranza dei netters sul tema Totti-Spalletti. Rispetto la vostra opinione, ma ammetto che mi sono stupito non poco nel leggerla. Io credo che non sia sufficiente la scusa dell'amore per il calcio. Non stiamo parlando di un personaggio pittoresco ma a suo modo divertente e rispettabile come Sivori, che provocava i difensori con i dribbling e aspettandoli per poterli dribblare di nuovo. Non si parla di Maradona che segna con la mano e poi dice che è stata la mano di Dio. Non si parla di Chinaglia che con orgoglio e grinta indicò la sud, o mostrava con arguzia il piede destro ai tifosi avversari. Non si parla di Maresca, che nel derby di Torino del 2001 pareggiò nel finale ed esultò imitando un toro indiavolato, copiando il modo di esultare di Ferrante, all'epoca forse il migliore del Toro. Secondo me queste cose fanno parte del bello del calcio, cose che puoi apprezzare o quantomeno sopportare (se le fa un tuo avversario) perché sai che "fa parte del bello del calcio".
Per me gli sputi agli avversari in mondovisione, i calcioni dalle spalle a giocatori con più di 10 anni in meno (Balotelli, ai tempi dell'Inter), i pugni a Manninger, le magliette aizzapopoli, le prese in giro gratuite e senza eleganza, gli insulti agli arbitri, ecc. ecc. E non cito il segno del 4 a Tudor (quello mi fece infuriare all'epoca, ma ci sta, fa appunto parte della rivalità sportiva), non cito il selfie sotto la curva, l'inquadrare la curva con la telecamera sottratta al cameraman a bordo campo. Tutto quello, in fondo, ci può stare, fa parte del personaggio e del calcio.
Qua non si tratta di tifo, di colori, non parlo da tifoso avversario. Parlo da appassionato di calcio. Mi stupisce che ci siano molti qui che lo stimano. Certo, tecnicamente è stato un fuoriclasse. Ma una campagna mediatica per difenderne i diritti o l'immagine, "per portargli il giusto rispetto", mi sembra assurdo, francamente. Non basta saper toccare bene il pallone. Totti è sempre stato l'esempio peggiore, da non imitare, la personificazione dell'ignoranza e dell'antisportività.
Una campagna del genere l'avrei compresa per Paolo Maldini, per Javier Zanetti, per Del Piero, per Baggio. E c'è chi pure gli vorrebbe dare un incarico pubblico nel comune di Roma. Cose dell'altro mondo..
L'avrei compresa ma non condivisa. Perché, a mio avviso, quando un giocatore non è più a livelli fisici adeguati, per quanto ancora tecnicamente sublime, è giusto che si faccia da parte o venga messo da parte. Parlo da juventino che rimase dispiaciuto per l'addio a Del Piero ma che preferì ricominciare senza una bandiera come forse la Juve non ne avrà più, per il bene della squadra. I giocatori passano, la maglia e i colori restano.
Detto ciò spero che Totti rimanga alla Roma, negli ultimi anni ha portato più male che bene alle merde, crea tensioni con l'allenatore, con la dirigenza, crea fastidi ai compagni di squadra (Dzeko a quanto pare lo patisce), ed è, a mio avviso, una delle cause del fatto che negli ultimi 12 anni, nonostante i mortaretti e le chiacchiere, la sua squadra abbia raccolto ben misere soddisfazioni e abbia vinto meno della Lazio.