A proposito di mister XXX, devo far presente che questo mio post
XXXX PRONTO PER LA LAZIO
ROMA - Entro un paio di mesi la Lazio cambierà padrone. Il finanziere XXX xxx xxx è infatti pronto a diventare l' azionista di riferimento della società biancazzurra e prima del 29 xxxx farà un' offerta, secondo indiscrezioni vicina ai 40 milioni di euro, a xxx xxx. Il tanto annunciato passaggio di consegne comunque non sarà facilissimo. "Non vogliamo assolutamente entrare nel merito degli accordi precedentemente presi da xxxx con xxxx - dice xxx xxx, braccio destro di xxxx e attuale amministratore delegato della Lazio - ma vogliamo che la controversia si risolva al più presto. Per accelerare i tempi nelle prossime settimane faremo un' offerta a Calleri xxx. Quest' ultimo, entro trenta giorni, dovrà decidere se far valere o meno il suo diritto di prelazione sulla Lazio, offrendo la stessa cifra di xxxxx oppure una superiore". Appaiono chiare a questo punto le intenzioni di xxxxx che vuole chiudere al più presto la trattativa e diventare l' unico proprietario della società biancazzurra. xxxxx, che già detiene il 10 per cento delle azioni della Sesterzia Sud-est, la società immobiliare attraverso la quale XXX controlla la Lazio, l'anno scorso ha acquistato dei terreni a Viale Tiziano dove entro il 2032 dovrebbe nascere il nuovo e modernissimo impianto della società. I lavori inizieranno solo quando la situazione societaria sarà più chiara. In un' intervista, l' altro ieri XXX ha dichiarato: ' Farò un' offerta a XXXX. Perdonate la superbia, ma io ho un obiettivo preciso: riportare lo scudetto a Roma' .
è in realtà la modifica di un pezzo - vero - apparso su la Repubblica qualche tempo fa, esattamente 6 febbraio 1992.
CRAGNOTTI PRONTO PER LA LAZIO
ROMA - Entro un paio di mesi la Lazio cambierà padrone. Il finanziere romano Sergio Cragnotti è infatti pronto a diventare l' azionista di riferimento della società biancazzurra e prima del 29 febbrario farà un' offerta, secondo indiscrezioni vicina ai 40 miliardi di lire, a Gianmarco Calleri. Il tanto annunciato passaggio di consegne comunque non sarà facilissimo: Renato Bocchi avrà la possibilità di esercitare l' opzione sulla maggioranza del capitale della Lazio, concordata il 7 luglio 1989, quando uscì di scena lasciando il controllo della società ai fratelli Giorgio e Gianmarco Calleri. "Non vogliamo assolutamente entrare nel merito degli accordi precedentemente presi da Calleri con il finanziere Bocchi - dice Lionello Celon, braccio destro di Cragnotti e attuale amministratore delegato della Lazio - ma vogliamo che la controversia si risolva al più presto. Per accelerare i tempi nelle prossime settimane faremo un' offerta a Calleri che, poi, la sottoporrà a Bocchi. Quest' ultimo, entro trenta giorni, dovrà decidere se far valere o meno il suo diritto di prelazione sulla Lazio, offrendo la stessa cifra di Cragnotti oppure una superiore". Appaiono chiare a questo punto le intenzioni di Cragnotti che vuole chiudere al più presto la trattativa e diventare l' unico proprietario della società biancazzurra. Cragnotti, che già detiene il 10 per cento delle azioni della Materza, la società immobiliare attraverso la quale Calleri controlla la Lazio, l' anno scorso ha acquistato dei terreni a Formello dove entro il 1992 dovrebbe nascere il nuovo e modernissimo centro polisportivo della società. I lavori inizieranno solo quando la situazione societaria sarà più chiara. In un' intervista, l' altro ieri Cragnotti ha dichiarato: ' Farò un' offerta a Calleri. Perdonate la superbia, ma io ho un obiettivo preciso: riportare lo scudetto a Roma' .
tanto per citare le fonti.