Rispondo a tutti coloro che scrivono che la roma è alla frutta, in riserva, ecc.
L'ho scritto dopo il derby, riferendomi a una vera e propria "cifra stilistica"; è il loro modo di giocare.
Qualcuno ricorda una sola partita in cui hanno giocato bene?
Negli ultimi 6 mesi sono andati avanti così: 3-4 occasioni create a partita, di cui un paio capitalizzate, e 5-6 subite, da cui ogni tanto scaturiva un gol degli avversari.
Stop.
Odiandoli profondamente, ho cominciato a seguirne attentamente le gesta dopo il derby di andata, che per loro era il corononamento di circa un mese di successi. A legger le cronache inspiegabili. Dopo aver visto il derby e dopo averli seguiti fino agli inizi di gennaio con sbigottimento (anche per me tutti quei successi erano inspiegabili), ho dovuto trovare un appiglio razionale a quello cui settimanalmente dovevo assistere.
E allora mi sono convinto che c'era e ci sia del metodo in tanta apparente irrazionalità; perché altrimenti, a meno di tirare in ballo solo la fortuna, in 26 partite non si ottengono 63 punti (19 vittorie, 6 pareggi, 1 sconfitta - con la Samp).
Tranquilli

non sono affatto alla frutta.
Alla 31a giornata, dopo la vittoria della roma sull'Inter (e con i milanesi a + 1), scrissi che nelle ultime 7 giornate la roma avrebbe fatto 18 punti, 6 vittorie e una sconfitta; mi auguravo, anzi ero sicuro, calendario alla mano, che l'unica sconfitta sarebbe stata proprio nel derby contro di noi.
Mi sbagliavo, purtroppo, anche se la sostanza matematica non credo che cambi: faranno 18 punti (considerando le ultime 7 giornate e considerando le restanti partite con Cagliari e Chievo delle formalità).
Il mio terrore riguardava e riguarda l'Inter.
A cominciare da stasera.