Citazione di: Il nostro Giorgione il 16 Mag 2016, 09:42
Il problema è solo quello di intendersi circa l'oggetto del nostro tifo. E del perché tifiamo.
In 10 anni, questa Proprietà non ha prodotto alcuna figura, alternativa al magnifico duo, idonea a portare la targa ricordo a Klose. Nessuna figura in cui identificarsi, nessun idolo da amare, nessun campione da ricordare. Infatti la targa la porta L. e raccoglie l'omaggio che merita.
A me nessuno mi disse "come è bella la Lazio, tifala". Giocavo a calcio e cercavo un modello. Lo trovai in Giorgio Chinaglia. Oggi nessun bambino diventa della Lazio, se non per colpa del padre, del nonno o dello zio, che pensano bene di 'rovinarlo' sportivamente parlando per la vita.
La figura più idonea a portare la targa a Klose e' il presidente della squadra per cui gioca Klose.
È talmente ovvio che non ci si dovrebbe nemmeno ragionare su.
L'omaggio che il presidente "merita" lo riceve da un pubblico che non è nemmeno in grado di capire che non è il giorno di "liberalalazio" ma la premiazione di Klose. Non era difficile. Ed alla premiazione di Klose puoi anche evitare per due minuti di manifestare il tuo dissenso.
Non muore nessuno ne si indebolisce il tuo pensiero forte nei confronti della società. A meno che non sei ossessionato dal personaggio in questione.
Nella gestione Lotito (senza qualificare le caratteristiche della gestione stessa) ci sono stati giocatori in grado di fare da modello. Klose su tutti. Se parliamo di modelli per innamorarsi diciamo che Klose a Chinaglia manco lo vedrebbe di striscio. Ma deduco che avere un monumento del calcio mondiale per 5 anni in rosa, evidentemente, non sia valso ad un cazzo.
Sulla frase in neretto stendo un velo pietoso.
Leggerla scritta da un tifoso Laziale, su un forum Laziale, in uno dei momenti meno bui della nostra storia, sinceramente mi lascia senza parole.
E consentimelo, uno che scrive seriamente una cosa del genere, forse è il caso che smetta di pensare a L. e T. ed alla Lazio.
Ho idea che il problema sia altro.
Salva i tuoi figli e falli tifare per qualche altra squadra. Non tergiversare.
È un appello accorato che ti faccio per salvaguardare il loro normale sviluppo.
Tu sicuramente non lo sei e anzi sarai pure più Laziale di me, ma una considerazione del genere, dopo 49 anni di tifo a Roma, l'ho sentita dire solo da quelli dell'altra sponda. Non prenderla come un'offesa ma è la pura e semplice verità. Io una cosa del genere da un Laziale non l'ho mai sentita dire in vita mia.
Finché sei in tempo salvati da questa gravissima disgrazia e i tuoi figli con te.
Sportivamente parlando eh, ma potrebbero avere ripercussioni anche sulla vita di tutti i giorni e sul normale svolgimento dei rapporti sociali.
La questione è grave, non sottovalutarla.
Abbasso la Lazio che rovina la vita....