Citazione di: Adler Nest il 24 Mag 2016, 10:31
di nuovo, ci provo senza classificare nessuno.
Riparto da questa risposta per considerazioni generali e non ad personam facendo una premessa.
Ho visto, nel corso degli ultimi anni, una esponenziale vivisezione di qualsivoglia argomento e l'impressione di una completa insoddisfazione che rischia di coprire tutto.
Neanche arriva un allenatore, un giocatore che è immediatamente etichettato, che è il frutto di ripieghi e non di scelte.
Sembra che sappiamo tutto noi, che abbiamo la verità assoluta.
Pensate, per un momento se l'anno scorso Lotito preso da raptus improvviso, non avesse confermato Pioli e folgorato, avesse preso Ranieri.
Proviamo ad essere maggiormente distaccati.
Prandelli è un allenatore esperto, un grande conoscitore di calcio, un lavoratore serissimo che lavora sul campo e fuori sui ragazzi che allena. Mi dite: e tu che ne sai? Lo so: arrivo a fonte diretta grazie ad una conoscenza diretta, amicizia forte. Di Prandelli, come prima degli altri allenatori con cui ha collaborato abbiamo parlato molto in tempi non sospetti; in questi giorni, per inciso, a tutto ieri sera, non si è assolutamente sbilanciato né io sono andato a rompergli le palle a testimonianza del fatto che quando ci sono in ballo possibili accordi, col cazzo che li si sbandierano neanche si fosse alla sagra delle frattaglie. Quindi noi tutti che per curiosità ci alimentiamo delle varie "in esclusiva per la nostra redazione", dovremmo fare un passo indietro, fidarci per un momento degli addetti ai lavori e favorire la creazione di un ambiente e di un substrato di armonia.
Sia esso Prandelli, Gasperini, Inzaghi, Maran, Oddo o Serbelloni Mazzanti Viendalmare
Adler sono sicuro che grazie alle tue conoscenze dirette ne sai molto più di me o di altri netters del forum riguardo a Prandelli e lo apprezzi e tutto quanto.
Io però faccio un altro discorso, per dirti io due anni fa avrei voluto Allegri perchè secondo me era un grande allenatore trattato male dal Milan, l'accordo non c'è stato per motivi economici ed è arrivato Pioli, bravissima persona, stipendio basso (soprattutto il primo anno) e con tanti pregi molto cari a Lotito (aziendalismo, profilo basso ecc..)
Ora Magari era un Bluff ma con Sampaoli volevo sognare un pò e staccarmi dalla solita solfa di allenatori almeno sulla carta già in modalità zerbino del Presidente, non ultima la dichiarazione di circa un mesetto fa:
"La Lazio è una grande squadra e ha una grande società dietro. Il presidente Lotito sa cosa vuole fare e tiene molto alla squadra, terrà conto di tutto e quindi saprà prendere la scelta giusta in maniera autonoma. Grazie a questo grande lavoro della società, credo che chi arrivi alla Lazio debba solo scendere in campo e allenare, senza pensare a tutto ciò che gli accade intorno." (Prandelli)
A me personalmente questi discorsi non piacciono, visto che sono una manna dal cielo per Lotito.
Detto ciò, spero di ricredermi perchè anche a livello tecnico-tattico Prandelli non mi convince, comunque fondamentalmente, per spazzare via molti dubbi, sarebbe risolutorio un mercato estivo finalmente importante.