sperando di farVi cosa gradita
Vi restano solo sbiaditi ricordidi Maurizio Gasparri
La notizia più triste per i veri romanisti è il rischio che Sabatini resti a fare il direttore sportivo della Roma per un altro anno. Lo abbiamo letto rattristati sul Tempo. È un direttore sportivo che farebbe bene ad andare altrove. Ma antepongo a questa notizia il presunto dolore che a noi romanisti dovrebbero arrecare le rinnovate celebrazioni dei tifosi della Lazio in occasione del terzo anniversario della Coppa Italia del 2013.
Presente allo stadio, come accade da decenni, dovetti assistere al gol di Lulic. Quando la Lazio vince le feste durano alcune ore, a Testaccio invece credo siano ancora in corso gli ultimi festeggiamenti per lo scudetto giallorosso del 2001, alternati nei giorni scorsi al tributo testaccino per la vittoria del Leicester di Ranieri originario del popolare quartiere romano.
Cari laziali, volete festeggiare? Fatelo pure! Noi abbiamo una storia lunga e siamo abituati a resistere. Sì, lo so che la Lazio è stata fondata nel 1900 e la Roma nel 1927, ma la squadra giallorossa trova origine in altre formazioni preesistenti che si fusero per la dare vita al club una novantina di anni fa. Noi, poi, ci richiamiamo alla storia tradizionale di Roma. Non a caso il nostro simbolo è la lupa con Romolo e Remo. Siamo sopravvissuti a quella amara finale di Coppa Italia e al gol di Lulic.
Ora, a noi non capitano spesso occasioni di tripudio. Ma a voi certamente ancora meno. Nei derby successivi al 2013 siete stati sempre castigati e di Lulic vi ricordate in pochi. E lo sforzo maggiore rimane quello di riempire una curva per non sfigurare quando incontrate la Roma. Ma mentre noi diamo sfogo agli sfottò capitolini, ci tocca assistere alla Juventus che vince tutto. Questa è l'amara verità. Aquile e Lupi possono anche lottare, ma alla fine chi se la gode sono altri.

ci sono chicche non da poco eh...