Citazione di: fish_mark il 09 Giu 2016, 12:57
Ragionamento a cui è difficile replicare in quanto convincente.
Tuttavia, per Prandelli c'è la voglia di riscatto e la Lazio gli permetterebbe di ritornare nel giro delle grandi panchine, mentre non sottovaluterei il fatto che la sua carriera parla per lui, con grandi traguardi e una esperienza da ct (ricordiamo la finale degli europei non soltanto il disastro del Brasile). Tutto questo andrebbe messo nel conto per immaginare la reazione di un Prandelli di fronte alla prospettiva di un Bisevac o di un Postiga-bis.
Certamente.
Non discutevo a priori l'eventuale successo di Prandelli.
Dicevo solo che i due sono molto diversi e sono di conseguenza molto diversi i rischi che si possono dover affrontare.
Sono anzi abbastanza convinto che Prandelli, al primo anno e senza Europa, possa fare un ottimo campionato.
Forse migliore di quello che si farebbe con Bielsa se questi, a meno di stravolgimenti nel carattere di Lotito, dovesse lasciarci in braghe di tela dando le dimissioni al primo cenno di lotitaggine.
I problemi come sempre li temo successivamente all'eventuale stagione di successo.
Come si porrebbe Prandelli al cospetto di un "rinforzo" della rosa tipo quello della scorsa estate?
Al Lotito che ho conosciuto io in questi 12 anni poco je frega se ti chiami Prandelli o Ballardini quando si tratta di fare di testa sua.