di Daniele Magliocchetti
Avanti a oltranza. Bielsa cambia un po' le carte in tavola e riflette, la Lazio guarda avanti e spinge per chiudere. La trattativa è appesa a un filo. I tifosi, che da giorni assaporano l'idea di avere il carismatico Loco sulla panchina, sono in ansia e hanno il terrore di rivedere un film già visto. La corsa per arrivare all'allenatore argentino non è ancora finita, c'è da superare qualche ostacolo imprevisto e soprattutto fare i conti con una persona particolare.
L'affare va ad impulsi, a tratti si arena, a tratti riparte di slancio per poi fermarsi di nuovo. E' così da almeno tre giorni. Stavolta però Lotito non c'entra nulla. Ha davvero poche colpe il patron laziale, anche perché il numero uno della società, al contrario di altre operazioni, ha davvero concesso ponti d'oro a Marcelo Bielsa, tanto da far redigere il contratto d'assunzione allo stesso tecnico e ai suoi legali. Un atto inconsueto e di estrema fiducia. Per questo a Buenos Aires è andato solo il segretario generale Armando Calveri, proprio perché la firma era ritenuta una formalità, considerato che è stato lo stesso Bielsa a chiamare Lotito e Tare, dicendosi pronto a firmare e a sbarcare nella capitale. Invece, l'emissario laziale ha dovuto fare i conti con qualche capriccio di troppo, andando un po' in difficoltà.
A rimettere un po' tutto in discussione sono state le pretese in extremis del tecnico che, vorrebbe rivedere alcune cose legate alla fiscalità, con parte dell'ingaggio in dollari, altro in peso il resto in euro. Le lamentele sulla rigidità del regime fiscale italiano sembrano solo un pretesto. In più il tecnico argentino, dopo aver sistemato ogni vicenda contrattuale insieme ai suoi avvocati quando erano a Roma, una volta tornato in Sudamerica e trovatosi davanti Calveri avrebbe aggiunto altre cose piuttosto curiose più altri soldi. Situazione che in altri tempi avrebbero mandato su tutte le furie Lotito, non stavolta che sta cercando in tutti i modi di accontentare il Loco. Dietro, inoltre, c'è pure il Paraguay che, da almeno una decina di giorni, gli sta facendo una corte spietata, offrendogli cifre da capogiro. Bielsa però vuole allenare un club e la Lazio sta facendo di tutto per convincerlo, tanto che Lotito gli ha offerto 2,5 milioni di euro a stagione, più alcuni bonus. Per lo staff, che sarà composto da tre persone, la Lazio tirerà fuori altri 750.000 euro. Calveri in Argentina, Lotito e Tare da Roma proseguono la trattativa ad oltranza con il Loco, ma se tutto dovesse naufragare, si andrà da altri e Frank de Boer è lì che aspetta