Certo che il mondo del calcio è davvero strano; in qualsiasi ambito aziendale chi detta i tempi, chi ha l'ultima parola è il Datore di lavoro, chi stava temporeggiando o riflettendo era Lotito, non Bielsa, il contratto depositato garantisce Bielsa non la società, quante cavolate ancora bisogna sentire, ma in che mondo viviamo ?
Continuo ad assistere ad una sottovalutazione della personalità di Lotito e dei proprietari delle società in genere, sono loro che comandano i loro club, non i tesserati o dipendenti, Bielsa può dare in qualsiasi momento le dimissioni.
Se un allenatore firma un contratto con una società, già dopo un giorno può presentare le dimissioni, rinuncia allo stipendio e tutto è apposto.
Il contratto firmato e depositato vincola soprattutto la società, che è tenuta a pagare il dipendente, e lo vediamo quando gli allenatori vengono esonerati, e la società deve pagargli puntualmente lo stipendio.
Calveri è tornato dall'Argentina con il contratto firmato da Bielsa, a quel punto il contratto è andato in man o a Lotito che lo ha depositato, per cui Bielsa firmando ha chiuso la sua questione, se domattina ci ripensa si dimette e finisce tutto subito.
Era Lotito che stava riflettendo non Bielsa, che magari per arrivare in Italia aspettava che venisse ufficializzato il contratto, forse Lotito voleva parlarci prima, ed il tam tam impazzito mediatico lo ha costretto, controvoglia a depositare ed ufficializzare il contratto, io così la leggo la situazione.
Certo che se poi un allenatore si dimette o fa casino perché al 6-7 luglio non gli hanno acquistato 2 giocatori allora è da manicomio, non da Lazio o Juve, ma da manicomio, sono pretese inaccettabili ed assurde, e per me sono invenzioni giornalistiche, magari Lotito temporeggiava nell'ufficializzarlo perché voleva forse limare qualche voce economica o clausola, nessuno di noi lo sa, ma Bielsa può dimettersi quando vuole, è Lotito che si è vincolato.