Sembrerebbe che la mia fatwa contro questo gioco sia stata lanciata un po' prematuramente, come accade talvolta quando si formano giudizi senza sapere troppo di cosa si parla. C'è un bell'articolo oggi sul Guardian che mette questa storia in una prospettiva molto diversa, in cui gente spesso timida e solitaria fa nuovi incontri, reali, e in cui il successo viene messo in relazione col bisogno attuale di alleggerire una situazione, quella del mondo reale, diventata di una pesantezza insopportabile. Io non sono un gran fan delle fughe dalla realtà, ma le comprendo e non le biasimo.
Resta il fatto che il mondo sembra popolato da una massa di deficienti posseduti da una forza aliena, ma magari non tutto è negativo quanto potrebbe sembrare.