Ho tirato fuori il gioco delle figurine perché, sostanzialmente, ho poca fiducia in Inzaghi: temo non riesca a costruire la squadra. E allora, a quel punto, ti devi affidare ai singoli.
Pioli, che non è certo un guru della panchina -infatti è ancora al mare-, ma ha buon senso ed esperienza, fu molto bravo a toccare le corde giuste per risollevare il gruppo dopo una stagione balorda: fiducia in chi aveva deluso l'anno precedente (Biglia e Felipe Anderson su tutti) e il gioco. Il gioco, un mantra che riuscì a coinvolgere tutto il gruppo. Se sei coinvolto in un progetto, riesci a superare le difficoltà. Se hai in testa un obiettivo -il gioco in quel caso- il cervello non devia.
Inzaghi mi pare un giovane vecchio. Un pompiere che non ha fatto i conti con la naturale fase da incendiario.