Se questo addio si fosse consumato lo scorso anno sarebbe stato notevolmente meglio.
Avremmo avuto i soldi per fare il mercato di cui avevamo bisogno e probabilmente ci saremmo lasciati con Antonio in modo decisamente migliore. Non avremmo avuto quest'anno giocato come i 6 mesi di Hernanes prima di andare via con i suoi conseguenti strascichi, non avremmo avuto i problemi di spogliatoio e non avremmo avuto l'imbarazzo di veder giocare un campionato sottotono eccetto una partita, quella a San Siro.
Poteva essere un'impressione la mia (nostra), un'illazione. Sinceramente vedendo come è andata a finire quello che pensavo è diventata pressoché una certezza. antonio questo trasferimento ce l'ha in testa almeno da gennaio (ma secondo me pure da prima) e l'ha fatto notare sul campo nel peggiore dei modi.
Detto questo, acqua passata, non mi accodo a chi oggi ha deciso di insultarlo.
La rabbia per quanto mi riguarda era legata al suo stare con noi a quel modo, ora che è andato non ha più ragion d'essere. Restano gli anni passati assieme e il contributo indiscutibile che ha portato.
Resta quel "j'avemo rotto er..." sotto la curva dentro la ciambella a papera che per me resta una delle immagini indimenticabili di quel derby storico.
Restano tanti gol, tante azioni, tante partite giocate con il massimo impegno.
Non vengono cancellate tutte da un anno in cui le responsabilità della situazione non erano di certo solo le sue.
Ciao Antò, buona fortuna e sempre forza Lazio.