Citazione di: Gio il 05 Ago 2016, 10:26
Il mio non è un ragionamento. Sono fatti.
FD dice che in Italia le sostanze proibite sono individuate per ragioni etico religiose (sintetizzo).
Io ho replicato che non è così. Le sostanze sono individuate a livello internazionale con il contributo dell'OSM. Le droghe leggere sono individuate come sostanze vietate, l'alcool ed il tabacco no. E' un fatto. Io non so che farci.
Si pero' il "livello internazionale" non è un organismo scientifico: sono decisioni politiche prese su dati scientifici
i quali pero' poi vengono interpretati secondo coordinate politiche.
Quindi tu devi farci che col cervello tuo ragioni su queste coordinate politiche e decidi se sei d'accordo o meno.
Perche' se il metro è esclusivamente la rilevazione scientifica è palese che sostanze lecite sono molto piu' pericolose per la salute dell'umanita' di altre che invece sono illecite.
Da qui non puoi scappare.
Citazione di: Gio il 05 Ago 2016, 10:26
Ho preso atto ed ho detto che se così fosse io sarei d'accordo sulla liberalizzazione di queste sostanze.
Tuttavia, ho osservato che la modifica della legge attuale non viene richiesta sulla base di evidenze scientifiche. Ovvero non c'è qualcuno che sta portando prove scientifiche ed il Parlamento si sta opponendo per ragioni etiche.
É esattamente il contrario. Chi vuole cambiare la legge porta avanti motivazioni tutt'altro che scientifiche (la criminalità, le carceri etc etc). Il Ministero, ovvero l'organo tecnico, è contrario.
Ritorniamo a bomba: se la legge attuale non è fondata come abbiamo visto sull'esclusivita' dei dati scientifici
sarebbe assurdo modificarla in base a tali dati scientifici: partendo da quel presupposto l'unica legge possibile sarebbe quella TOTALMENTE proibizionista.
In soldoni: una cifra de cose fa tanto male ma non puoi proibi' tutto se no il popolo insorge.
Perche' è ovvio che l'unico criterio non puo' essere la salute fisica dei cittadini senza calcolare le conseguenze sociali delle leggi.
Immagina una societa' in cui l'alcool è proibito, il tabacco pure, le scommesse sportive sono illegali come le slot machine e ovviamente qualsiasi tipo di droga è severamente vietato.
A parte il fatto che le periferie diventano come Chicago nel 1925 ma immagina il livello di violenza e tensione sociale che si verrebbe a creare.
Mi verrebbe da pensare che lo Stato, in quanto paladino della salute fisica dei suoi cittadini dovrebbe assumersi la responsabilita' della salute mentale ovvero della felicita' degli stessi cittadini.
Mi finanzi la psicoanalisi gratis, i massaggi shiatsu, i corsi di meditazione yoga, insomma tutto quello che mi fa
stare sereno e affrontare i problemi senza danneggiare la mia salute fisica.
Citazione di: Gio il 05 Ago 2016, 10:26
Nell'attesa che si mettano d'accordo, io rispetto la legge, perché penso che questo sia il dovere di un buon cittadino. Se io mi mettessi a non rispettare tutte le leggi su cui non son d'accordo, troverei pochi consensi qui dentro, suppongo. Chi non lo fa, ne risponde alla sua coscienza individuale e di cittadino.
Tra i doveri del buon cittadino c'e' anche quello di informarsi e interrogarsi sempre sulle leggi del suo paese
e decidere politicamente sull'opportunita' delle leggi del suo paese.
Poi certo deve anche rispettarle, ma anche seguendo il buonsenso che non è scritto in nessuna legge.
Quelli che nascondevano gli ebrei durante le leggi razziali stavano violando la legge ma hanno obbedito a un buonsenso interiore. Il fato che hanno commesso questo "reato" non significa che allora erano pronti a commettere qualsiasi tipo di reato tipo il furto, l'omicidio e il rapimento.
Allora se una persona riscontra che su se stesso l'uso moderato di marijuana lo stia aiutando terapeuticamente a superare un momento difficile , mentre al contrario una cura di psicofarmaci lo danneggerebbe dovrebbe seguire la legge o il buonsenso?
E sopratutto è una scelta del genere paragonabile alla propensione generale a violare qualsiasi tipo di legge?
Citazione di: Gio il 05 Ago 2016, 10:26
Poi quando ci saranno le canne in tabaccheria, magari me ne fumo un paio pure io.
Secondo me pure, cosi' sto Super-io agitato che hai se rilassa n'attimo