Il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell'esordio per i biancocelesti in campionato. La Lazio sarà impegnata nella trasferta di Bergamo contro l'Atalanta domani sera alle 20:45 allo stadio Atleti Azzurri d'Italia. Queste le sue dichiarazioni:
"Abbiamo lavorato bene, sia ad Auronzo, in Germania che questa settimana a Formello. Sono contento, abbiamo preparato al meglio questa partita. Incontriamo una squadra forte in trasferta, bisognerà fare attenzione. Le incontreremo tutte, partiamo domani da un tecnico che stimo molto, Gasperini, una persona con cui si parla molto bene di calcio. Vedremo chi la spunterà domani sera.
Tutti gli allenatori hanno il problema fino al 31 agosto, con le rose incomplete per le prime due partite di campionato. Sicuramente anche noi davanti dobbiamo fare qualcosa, siamo corsi in attacco. Negli altri reparti sono soddisfatto, ma dobbiamo trovare il sostituto di Candreva.
Keita ieri ha avuto un problema, sono stati fatti degli esami e sono risultati negativi, quindi stamattina ha provato ad allenarsi. Il giocatore diceva che aveva dei problemi quindi non poteva essere inserito nella lista dei convocati. Ne ho preso atto, vado avanti con i giocatori che ho. Abbiamo delle soluzioni, Lombardi è un ragazzo che ho cresciuto io, abbiamo Djordjevic e altre soluzioni. Bisogna andare avanti, con quelli che credono nel progetto, vogliono vincere e sono orgogliosi di indossare la maglia della Lazio.
Voglio gente che sia orgogliosa di indossare la maglia della Lazio, deve essere il punto di aprtenza per tutti, dall'allenatore passando per lo staff arrivando fino ai giocatori. Berisha non è convocato, ha un problema ho preferito non convocarlo. Con archetti re Berisha, la mia scelta cade su Marchetti, è il mio portiere delle sette partite dell'anno scorso, ha fatto molto bene e sono convinto che lo farà anche quest'anno.
Mario Balotelli è un calciatore che non ha fatto benissimo in questi ultimi anni, ma è un giocatore che si potrebbe allenare nel migliore dei modi. Il problema sarà suo se un giorno dovesse venire alla Lazio, e di come entrerà in questo gruppo. Chi viene qui e fa parte di questo gruppo, deve farlo con il petto gonfio.
Io ero stato chiaro anche l'anno scorso. Biglia è il nostro capitano, un punto fermo di questa squadra. Leader e trascinatore, è sempre il primo ad arrivare in campo e l'ultimo ad uscire. Non si discute Biglia, e penso che rimarrà alla Lazio.
Le mie sensazioni sono buone, da Auronzo con lo staff abbiamo dato il massimo e abbiamo spremuto i ragazzi. Quando è uscito il calendario, abbiamo iniziato a concentrarci su questa partita. E' chiaro che preferivo esordire in casa. Sappiamo che questo campo è un campo ostico. Mi ricordo che quando andammo noi, da campioni d'Italia con quella Lazio, ci trovammo sotto di 2-0. Questi giorni sono fiducioso perché ci siamo preparati nel migliore dei modi.
Ciro Immobile è un ragazzo molto disponibile, personalmente non lo conoscevo, ma è un generoso e in campo non si risparmia mai. Anche se è arrivato da poco, ha già fatto gruppo. Quello che più conta, indipendentemente dal fare gol o meno, so che quando entrerà in campo darà il massimo per questa maglia. E già questo vuol dire molto.
La scorsa stagione Keita ha fatto le ultime sette partite da titolare con me. Ho cercato di stimolarlo e allenarlo, lui ha alternato momenti più positivi o meno. Quello che è successo ieri mi ha lasciato basito perché il ragazzo ha sentito un dolore, l'esame risultava negativo, stamattina ha continuato a dire che il dolore era presente. Ne prendo atto, sicuramente avrei voluto utilizzare Keita, soprattutto in questo momento senza sostituto di Candreva ma come ho detto prima, vado avanti con quelli che sono felici di essere e giocare alla Lazio.
Giocheremo con il 4-3-3, deciderò domani con chi. Djordjevic si può muovere anche d'esterno, Lombardi e Oikonomidis sono due ragazzi che conosco molto bene perché li ho cresciuti io, hanno lavorato molto bene dal primo giorno di ritiro. Ho ampia scelta, i giocatori che entreranno in campo daranno tutto quanto, anche chi sarà al suo esordio. Tutti daranno il massimo.
Dirar è un buon giocatore, capitano del Monaco, speriamo che possa arrivare perché è un giocatore che sicuramente andrebbe a riempire lo spazio lasciato da Candreva.
Se dovesse partite Keita ne servirebbe un altro ancora. Ricordiamoci che c'è Felipe Anderson ma non è disponibile per questa partita. Poi ci sono Lulic e Radu, anche loro non disponibili per domani, Senad può recuperare, Radu è da valutare.
Dietro e a centrocampo, abbiamo fatto bene, un buon mercato. Davanti c'è quel buco da riempire che ha lasciato Candreva.
A destra, con Basta e Patric, e a sinistra, con Radu e Lukaku, siamo a posto. Quest'anno a differenza della scorsa stagione avremo una partita sola a settimana. Ora con il problema di Radu abbiamo Germoni che si sta facendo valere, sarebbe potuto partite ma resta con noi vista la situazione di Stefan.
Il mercato come ho detto prima è buono, io non voglio dare giudizi sui miei giocatori e sul mercato. Per quanto riguarda Danilo, sta lavorando bene come gli altri. Sicuramente ci darà una mano, a centrocampo sono sei, e ne giocano tre. Di volta in volta dovrò scegliere.
Ci sono tanti profili ideali, ma io sinceramente questa squadra ho lavorato tanto sulla squadra e su quelli presenti a Formello. Abbiamo cercato di preparare bene questa partita insidiosa che arriverà domani. Poi chi arriverà, arriverà. Io faccio l'allenatore e cercherò di allenarlo nel migliore dei modi.
Wallace è un ragazzo che è arrivato in un campionato nuovo, sta imparando, è un buon giocatore. In questi 15-20 giorni sta imparando la lingua piano piano. Partirò con i due olandesi, Hoed e de Vrij, ma sicuramente ci darà una mano anche Wallace. Deve capire bene il calcio italiano, ma è un buon giocatore.
I tre che saranno aggregati in questa lista li ho quasi scelti. Abbiamo Murgia che ha fatto molto bene, abbiamo Oikonomidis, Cataldi, con gli italiani siamo a posto. Abbiamo la soluzione Germoni da inserire in rosa e Dovidio e Rossi che rimarranno in Primavera e potranno darci una mano anche loro.
Secondo me stiamo parlando anche troppo di Keita, stiamo dando troppa importanza. La cosa importante qui è la gara di domani contro l'Atalanta. La squadra l'ho vista bene, è vogliosa di cominciare, è concentrata ed è una squadra che sa quello che vuole. I ragazzi stanno facendo di tutto per fare bene durante una partita non semplice. Poi per tutte le altre questioni, ci sono, le abbiamo noi come le altre squadre. Noi siamo qui e saremo bravi a gestire tutto quanto per far sì che la stagione possa iniziare e andare avanti nel migliore dei modi"
Comunque nessuno che chieda dove sia Bastos. O perché Murgia viene considerato alla stregua dei titolari.