anche se dissento una voce in negativo sul nostro centrale
Michael Braga (esperto di calcio russo): "Il Rostov è una rarità. Bastos bene, ma ha dei limiti"
di Alessandro Tagliaboschi - 29 agosto 2016
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Bastos, Lazio 2016-2017Bastos - Foto Antonio Fraioli
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Ai grandi appassionati di calcio sicuramente non sarà sfuggita l'impresa del Rostov, squadra russa che appena un anno fa giocava gli spareggi per restare in Russian Premier League e che adesso, invece, ha eliminato l'Ajax nell'ultimo turno di preliminari, aggiudicandosi un posto per la fase a gironi della UEFA Champions League 2016-2017. Curiosi di questo fenomeno e delle sue cause, Sportface ha intervistato Michael Braga, esperto di calcio russo.
Vorrei partire proprio dal fenomeno Rostov: si parla di un'annata casuale o frutto di un'ottima programmazione?
"Più che programmazione io parlerei di una persona, che è Kurban Berdyev, sicuramente il principale fautore dell'impresa. Se penso ad altre squadre come in passato l'Anzhi dei vari campioni o il Krasnodar, che segue una programmazione annuale, mi viene in mente che non hanno mai disputato la Champions. Invece Berdyev, sia quando era a Rubin, sia qui a Rostov, ha avuto l'opportunità di giocare la massima competizione europea. Il Rostov ha avuto comunque un'estate tribolata, con molti problemi societari e con Berdyev dimissionario per dissidi con il main sponsor. Il tecnico, però, è ancora in una posizione di consulente, perché il nuovo allenatore Dmitrij Kiričenko non è in possesso di patentino. Sul mercato si sono indeboliti, hanno perso calciatori come Kanga e Bastos, quindi senza i soldi della Champions difficilmente quest'anno avrebbero mantenuto la categoria. È una rosa numericamente scarsa, ma che grazie al suo allenatore ha ottenuto risultati grandiosi: il secondo posto, l'accesso in Champions League e alcune vittorie prestigiose nello scorso campionato come il 3-0 contro lo Zenit. È stata una rarità senza precedenti nel calcio russo".
Bastos ha le caratteristiche per far bene nel calcio italiano?
"Bastos è un buon difensore con un buon senso della posizione e che sa difendere bene. Però a mio parere è più adatto ad una difesa a 3, in quanto non è assolutamente abile nell'impostare il gioco: al Rostov è stato molto aiutato da Cesar Navas e dall'organizzazione difensiva che ha dato Berdyev alla squadra, grazie alla quale è cresciuto molto. Non mi spiego l'investimento: a mio parere, quasi 7 milioni di euro sono tanti per lui. È stato senza dubbio un affare per il Rostov".sto navas avrà il piede ma ha solo quello meglio di bastos
mi tengo bastos