Citazione di: Des1900 il 07 Set 2016, 15:28
Ora che è stato reintegrato dobbiamo farci furbi.
Contestarlo o fischiarlo serve a poco per il bene della Lazio.
Poi se giocherà male e svogliato verrà fischiato e starà in panchina.
Dobbiamo imparare a considerare i nostri giocatori delle pedine, degli oggetti utili o non utili alla nostra causa. Non come amici che ci amano o che ci tradiscono.
perfetto.
Il tifoso ragiona di pancia.
Sul caso Keita dovremmo tutti essere bravi e accettare le decisioni del gruppo.
Con gruppo intendo in primis lo spogliatoio.
Se lo spogliatoio ha deciso di perdonare keita, allora a noi deve andare bene così.
Perchè loro sanno e loro sono i giudici più severi.
Se la società riesce a far quadrare il cerchio, ovvero rinnovare con buon senso il contratto, aggiungerci una clausola rescissoria e non perderci soldi potenziali vendendolo, meglio.
Perchè questo vuol dire ulteriore benzina per rinforzarci.
Quindi la mia posizione di tifoso sarà:
Prima adoravo Keita, adesso mi è indifferente.
Prima incitavo Keita, adesso lo ignoro.
Se gioca vuol dire che serve alla Lazio.
Se segna esulto perchè ha segnato la Lazio, non perchè ha fatto gol lui.