sulla vicenda la mente e il cuore tornano a un precedente doloroso: il caso Pandev.
Ebbene, lì la società fece di tutto per rovinare il rapporto e ci riuscì, andando oltre le previsioni più nere. Pandev, va ricordato, si presentò al ritiro, si mise a disposizione e fu poi estromesso dalla lista dei giocatori in partenza per Pechino, nella vittoriosa trasferta contro l'Inter di Mourinho.
Oggi, nel caso Keita, invece, è il giocatore che sta facendo di tutto per rovinare il rapporto e per il momento ci è riuscito benissimo, agendo sulla base di pessimi suggerimenti. Ora è la Lazio dalla parte del giusto, ma non so se la penitenza dovrà essere lunga e dolorosa, percHé rimangono ancora 2 anni di contratto e perché Keita potrebbe farci arrivare discreti soldini.
PS Peraltro, il giovane attaccante ispanico di origini senegalese, ora nazionale senegalese, si è reso protagonista di atteggiamenti da divo non sempre appropriati e adeguati. Il ricordo è ancora vivo di quando, dopo un gol contro il Verona, fece il segno del silenzio rivolto al pubblico di casa, già abbastanza avvilito dall'andamento non proprio entusiasmante della stagione.
Ecco anche lì deve maturare e molto il giovane attaccante, nazionale senegalese, cresciuto nella cantera del Barca e poi maturato (forse ancora non completamente) a Formello.