Citazione di: Treborghetti il 16 Set 2016, 22:51
L'anomalia è che non sembra un DS con il contratto rinnovato o meno, di anno in anno, sulla base del suo operato
Più che altro traspare un senso di conferma che scaturisce da un rapporto fideistico con il proprietario
Evidentemente il proprietario è soddisfatto del lavoro del suo DS.
È un peccato mortale?
Il valore di mercato del parco giocatori della Lazio in sei anni è più che raddoppiato, il tutto senza creare debito strutturale.
Tutti i giocatori sono di proprietà, ovvero valore reale per la società e, nel contempo, assegni in bianco per circa 150 milioni (a tenermi stretto) spendibili nell'immediatezza per sopperire a qualsiasi esigenza.
Ha portato risultati alterni ma anche trofei.
Sempre sotto la sua guida sono tre anni che la primavera è prima del ranking nazionale.
Inoltre, e non è un dato da sottovalutare, il DS in questi anni ha coperto da solo almeno tre ruoli, visto che da poco c'è anche un club manager ed un responsabile del settore giovanile che prima non c'erano.
Probabilmente, di giustezza, non gli accolla neanche tutte le responsabilità delle stagioni balorde.
Non è proprio una passeggiata lavorare con Lotito.
Dall'ottica del principale, uno da tenere ben stretto.
E siccome il padrone è lui, c'avra' pure il sacrosanto diritto di mantenere un rapporto fideistico con uno dei suoi dipendenti di cui ha estrema fiducia e che, complessivamente, ha svolto un buon lavoro, rispetto sia alle direttive ricevute sia alle disponibilità economiche che gli ha concesso nel tempo.
Io non ci vedo nulla di anomalo.