Roma (in maiuscolo, la città)

Aperto da meanwhile, 27 Apr 2016, 14:24

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Monsieur Opale

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Allora, chiariamo.
Su Lazio.net ci si sta accettandone le regole.
Vorremmo un atteggiamento di rispetto verso le altrui opinioni.
Opinioni che hanno, tutte, diritto di cittadinanza. Qui dentro.
O accetti queste regole o avrai del tempo per rifletterci su.

Grazie per la collaborazione.
Lazio.net Staff


Monsieur Opale

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Lazionetter
* 8.681
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allora, oggi il cds, a pag 37, riporta un articolo da leggere, laicamente
si confrontano punto per punto le posizioni espresse dalla raggi con replica di malagò e pancalli

ovviamente qualcuno ha ragione e qualcuno spara cazzate

già capire questo è un elemento interessante e formativo ad una opinione corretta



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Monsieur Opale

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Citazione di: Drake il 22 Set 2016, 10:28
http://www.lastampa.it/2016/09/22/italia/cronache/i-giochi-chiudono-in-rosso-vantaggi-solo-dopo-anni-QPsxGCrNMvrKcbQhnAvFPO/pagina.html

ma il punto è il rosso o che una città come Londra (parole di Pancalli) che ha si sforato il budget ma si ritrova con sei reti ferroviarie in più e tre nuovi ponti sul Tamigi?

Cioè se devo spendere soldi su Roma (e devo farlo per tirarla fuori dallo schifo attuale) non è rosso? Non sono tasse a carico dei contribuenti? Non è spesa pubblica?

E gli appalti in quel caso (si faranno appalti a Roma no?) perchè saranno diversi?

so' domande, eh?

TomYorke

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Davy_Jones

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Citazione di: Drake il 22 Set 2016, 10:28
http://www.lastampa.it/2016/09/22/italia/cronache/i-giochi-chiudono-in-rosso-vantaggi-solo-dopo-anni-QPsxGCrNMvrKcbQhnAvFPO/pagina.html

postilla sulle olimpiadi di LA (da wikipedia):

Los Angeles Olympic Organizing Committee was able to extract concessions from the IOC: namely, that the city would not be responsible for any cost overruns and that it could use area venues that were already in existence, particularly the Los Angeles Memorial Coliseum, which was also the Olympic Stadium for the 1932 Summer Olympics.[12] The Olympic Velodrome and the Olympic Swim Stadium, funded largely by the 7-Eleven and McDonald's corporations respectively, were the only two new venues constructed specifically for the L.A. Games. The resulting low construction costs, coupled with a heavy reliance on private corporate funding, allowed the Games to generate a profit of more than $200 million, making them by far the most financially successful in history.

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MisterFaro

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Citazione di: Rugiule il 22 Set 2016, 08:18
Grande passo indietro per Roma.
Dopo aver svelato e azzerato il malaffare che coinvolge appalti e politica le olimpiadi potevano rappresentare l'occasione per il rilancio della città. La speranza di vedere nuove opere, nuove infrastrutture, un progetto serio di modernizzazione e di restauro dell'esistente con un controllo trasparente sugli appalti è stato negato da un comico genovese populista. Oggi è un giorno molto triste per Roma. E oggi si esalta la maleducazione di una sindaca che non si presenta a un appuntamento con il presidente del Comitato Olimpico e con il presidente del Comitato Paralimpico per discutere di una candidatura che potrebbe rappresentare il futuro di questa città. La sindaca poteva dettare condizioni, poteva ottenere il massimo per dare il sì, ma ha preferito frequentare le sue conventicole del suo partito, in disaccordo su tutto, e andare a una conferenza stampa con la claque per sorridere a tutti e dire che non gliela possono fa.
Infrangendo il sogno di tanti cittadini che aspettano il rilancio di questa città e di tanti atleti che avrebbero potuto, unica volta nella loro vita, giocarsi in casa la manifestazione più bella del mondo.
I soldi che potevano arrivare non arriveranno più, oggi Roma è più povera.

Condivido che una città che dichiara di non poter organizzare un evento che appassionerebbe tantissimi cittadini è una città con grossi problemi. Condivido anche il dispiacere per gli atleti italiani, specialmente quelli degli sport con meno visibilità.

Però nel tuo discorso c'è una cosa che proprio non riesco a capire, e che rischia di far cadere tutta l'impalcatura su cui poggia il giudizio politico:

il malaffare a Roma non è assolutamente azzerato, pensare che basta non rieleggere alemanni e piddini vari per sconfiggere una rete di connivenze affari-amministratori-funzionari-criminalità mi sembra una visione ingenua.

(e la continuità nei vertici del Coni di certo non aiuta l'operazione pulizia)


FatDanny

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Lazionetter
* 41.060
Registrato
vedo che è già partita la contraerea per dimostrare quanto le olimpiadi sarebbero state una svolta per la città di Roma e l'Italia intera.
Fiumi di miliardi, posti di lavoro, vetrina internazionale, investimenti strutturali, ricchi premi e cotillon e per vostra nonna in gentile omaggio una dentiera nuova.

E improvvisamente i dati concreti e conclamati su Montreal, Atene, Pechino, Londra, Rio svaniscono dinanzi ad una narrazione martellante. Sticazzi dei dati, le Olimpiadi fanno bene, lo dice la tv allo stesso ritmo del martello pneumatico. Lo dice citando numeri molto alti, citando miliardi, come si fa a dirsi contrari ai miliardi?
Non ci si chiede nemmeno come mai paesi come la Danimarca o la Svezia abbiano declinato la possibilità di ospitare un altro Grande Evento quale le olimpiadi invernali del 2022, il quale probabilmente finirà in Kazakistan o in Cina.
Così ormai si orientano i giudizi in Italia, un'incapacità preoccupante di misurarsi con la complessità.

Se anche a Londra o a Montreal le Olimpiadi non sono state un buon affare, se la Svezia dice no come un Grillo qualsiasi forse il punto non riguarda semplicemente l'honestà o la "capacità di governance" di un'amministrazione cittadina. Cercare di dimostrare che anche in questo caso il problema sia l'incapacità grillina di governare è operazione tanto capziosa quanto pelosa. Un colpo basso, in termini sintetici.

Vediamo nel merito: i soldi.
Le Olimpiadi portano in dote tanti miliardi. Si, ma quanti ne spendi? E come?
Non si può vedere il numero assoluto, l'unico citato, occorre vedere i termini relativi.
Se, ad esempio, si spende più di quel che si incassa. Ed è così, tutte le ultime edizioni hanno prodotto debiti enormi. E non perchè tutti coloro che hanno governato il processo fossero corrotti, sarebbe decisamente semplicistico pensarlo. In un paese come l'Italia dove tagliano ulteriormente la spesa sociale (vedi Sanità) inventandosi che la colpa del debito è nostra, aumentare ulteriormente tale debito per le Olimpiadi e magari domani tagliare ulteriormente appare simile ad un insulto. Pretendere che i grillini siano in grado di invertire una tendenza ventennale non dovuta unicamente alla corruzione è invece nulla più che una polpetta avvelenata, l'ennesima, che si vuole servire ad essi.
Oltre al quanto c'è il come. Le Olimpiadi cambiano necessariamente le priorità di intervento a causa dell'impegno che ti sei preso. Quindi magari dovresti intervenire sulle infrastrutture di Tor Bella o sui trasporti in direzione Ponte di Nona e invece hai l'obbligo di farlo in altre direzioni. Direzioni che svaniscono assieme all'Olimpiade ed esattamente questo genera l'effetto "cattedrale nel deserto" nel peggiore dei casi, "servizio scarsamente utilizzato" nel migliore.
Pensare che siano coniugabili le prime priorità con le seconde attraverso la semplice buona volontà degli amministratori è quantomeno ingenuo. Evito di essere più netto.
Per la semplice e comprensibilissima ovvietà che una città durante un'Olimpiade e una città nella sua routine quotidiana funzionano in modi profondamente differenti. Sono due città differenti.
Ed è esattamente questo iato a produrre l'inefficacia di lungo periodo degli investimenti effettuati.

Lavoro.
Questo è l'argomento più deprecabile di tutti. Utilizzato in una fase come questa, dove la gente accetta vaucher pur di sopravvivere, fa veramente schifo. Si strappa un si pe un tozzo de pane raffermo. Perché questo è il lavoro generato dai Grandi Eventi. Pane raffermo. Si veda Expo e gli accordi separati stipulati tra organizzazione e sigle sindacali.
Un lavoro senza diritti, mal pagato o NON pagato, sbandierato secondo la logica polettiana (e molto piddina) del "meglio di niente, no?"
In questo vulnus c'è tutta la retorica capziosa delle risorse ipotizzate per il Grande Evento:

Il Grande Evento porta 6 mld. Il Grande Evento ne costa 8.
Di questi 8 circa 4 (più notevoli interessi futuri) li tira fuori la gente tramite la fiscalità ordinaria.
Però, si dice, quegli 8 miliardi ti ritornano come infrastrutture e lavoro.
Questa è la narrazione. Poi vai a vedere e in realtà di quegli 8 te ne tornano 500mila come salari, 1 come infrastrutture utili (che avresti potuto realizzare comunque a un ottavo dei costi) e il resto finisce in investimenti successivamente inutili. Questa montagna di soldi non torna alla gente, va ai capitali che ci guadagnano. Che poi sono gli stessi interessati a realizzare l'Evento, gli stessi che lo sponsorizzano maniacalmente.
La gente, tramite la fiscalità ordinaria, cede 4 e gli torna 1,5.
E già a vederla così la narrazione cambia.
Non è un fatto di onestà, non è che torna 1,5 perchè l'appalto era truccato. Con l'appalto truccato cresce solo la misura della differenza, il negativo registrato. Torna 1,5 perché di mezzo c'è la vera ragione di chi promuove l'Olimpiade che è il profitto sfrenato in una fase di scarsa redditività.
Se tu, per fare un esempio, costringessi le aziende appaltatrici a contratti regolari, ben retribuiti e al massimo dei diritti faresti fatica a trovare pure l'azienda che te fa le pulizie nei cantieri, figurate quelle che te li fanno i cantieri. Perchè a quel punto il gioco non conviene più, a quel punto viriamo su altro. Viriamo su Expo :) , sul ponte di Messina o sulla Grande Opera/Evento che preferite.
Scusatemi, ma questa cosa non la cambia la giunta Raggi e nemmeno un'eventuale giunta Fidel Castro. Ci vuole un cambiamento strutturale che, per quanto augurabile, necessità di altri presupposti.

Il prestigio.
Non vuole essere un attacco a Warp, mi perdoni se lo prendo a esempio, ma a leggere come la mette su questo punto mi vengono i brividi. Talmente abbiamo introiettato la logica mercantilista che ormai non si tratta nemmeno più di favorire le aziende nazionali. La nazione (o la città) stessa diviene azienda, diviene marchio da promuovere, sponsorizzare, rendere compliant ad una business strategy. Attirare gli investimenti è divenuto l'unico parametro assolutamente indispensabile. L'orrore di Kurtz ha questi tratti nei miei peggiori sogni (che purtroppo si fanno sempre più reali). Soprattutto quando questa logica viene assunta con soddisfazione e compiacimento da chi poi si dice pure farsescamente di sinistra.
Non siamo un'azienda, non siamo sul mercato, anche se questo ci fanno pensare. Siamo un popolo e "a volte" un popolo ha necessità diverse da un'azienda. Necessità che vanno fatte valere se si ha ancora uno straccio di dignità.
Non a caso in termini di puro prestigio ragionano paesi quali il Kazakistan o la Cina. Paesi in cui la condizione delle persone non vale niente perchè tutto deve essere a disposizione del regime e di come questo viene percepito dall'esterno, poco importa di tutto il resto.


Io credo che oggettivamente non si potesse far altro che dire NO alle Olimpiadi.
Posizioni come quelle di De Magistris, o dello stesso Berdini, sono assolutamente velleitarie, mosse magari da buona volontà, ma prive della necessaria analisi sulle dinamiche strutturali dei Grandi Eventi, dei meccanismi automatici che mettono in moto e della complessità degli attori in campo.
Una volta tanto che i grillini tengono conto di tutto questo, anche solo per semplice paura, non capisco perché invece si tifa affinché facciano la cosa più stupida, più ingenua, più qualunquista.
Forse è perché si vuole proprio questo.

Monsieur Opale

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Citazione di: TomYorke il 22 Set 2016, 10:39
Mi sento già molto più formato....grazie Opale.

almeno hai nero su bianco le cazzate dette, aiuta

Monsieur Opale

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Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: MisterFaro il 22 Set 2016, 10:41

il malaffare a Roma non è assolutamente azzerato,

allora di maio pure spara cazzate? non sono troppi?

il video è eloquente

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Monsieur Opale

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Lazionetter
* 8.681
Registrato
http://www.askanews.it/servizi-pcm/autonomie-locali/roma-raggi-m5s-favorevoli-a-referendum-su-olimpiadi-2024_711744773.htm

Roma, 25 feb. (askanews) - "Si. Noi vorremmo che i cittadini si esprimessero su questa candidatura, dopo avere spiegato le sue opportunità e i suoi pericoli". Lo ha detto la candidata sindaco di Roma del M5S Virginia Raggi, a chi le chiedeva se sostenesse la candidatura di Roma a ospite delle Olimpiadi 2024.

"In aula ci siamo scagliati contro le Olimpiadi, visto che abbiamo a Roma tante opere non concluse, e che queste di solito vanno ad alimentare flussi di denaro non leciti. Se questa città dovesse risorgere delle sue miserie, e darci fiducia, potrebbe anche essere che nel 2024 Roma sia pronta a Gestire Olimpiadi pulite. Piano piano con noi al governo della città ci possiamo riuscire", ha concluso

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

'a coerenza

Pavelo

*
Lazionetter
* 394
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Per me il fatto è questo, non si può dare il via libera alla costruzione dei giochi ad una istituzione come il CONI che ha deciso di eleggere come presidente Malagò dopo quello che ha fatto con le Olimpiadi di Nuoto. Piscine mai finite, impianti costruiti in una settimana e poi chiusi dalle forze dell'ordine, impianti mai terminati per eccessivi costi non pronosticati (che è tutto ad un tratto ti è aumentato in modo imprevisto il costo del cemento?), piscine troppo corte...

Prima ancora degli eventuali debiti deve risaltare agli occhi questo fatto, la totale inaffidabilità dell'organismo olimpico che ha messo, deliberatamente, alla sua testa Malagò.

A me basta questo punto.

crb66

*
Lazionetter
* 233
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Citazione di: Monsieur Opale il 22 Set 2016, 07:48
si, diciamo tutto quello che ci viene in mente, così,le intuizioni, tutto, le belle pensate
io la chiuderei sta cazzo de internet

quindi l'Università è corrotta da malagò

ma per favore
è vero era un flash e allora cerco di essere più chiaro, prima che chiude internet. La pioggia di soldi per l'evento, dalla progettazione che è stata presentata, sarebbe ricaduta in buona parte su Tor Vergata. Che t'aspettavi dal Ceis? No grazie fatece restà con le vele arrugginite?
La realtà è che l'olimpiade muove interessi che neanche conosciamo (come dimostra sta fesseria su un lavoro che nessuno leggerà e che tu hai presentato, magari onestamente, come contributo indipendente), dove malagò non deve certo corrompere Tor Vergata, perché il legame su chi fa cosa, dove e perché si è creato molto, molto prima.
Il problema è che da una parte ci stanno i lavori del Ceis e di altri, dall'altra una serie di precedenti e di personaggi garanti di disastri sicuri

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: Pavelo il 22 Set 2016, 10:57
Per me il fatto è questo, non si può dare il via libera alla costruzione dei giochi ad una istituzione come il CONI che ha deciso di eleggere come presidente Malagò dopo quello che ha fatto con le Olimpiadi di Nuoto. Piscine mai finite, impianti costruiti in una settimana e poi chiusi dalle forze dell'ordine, impianti mai terminati per eccessivi costi non pronosticati (che è tutto ad un tratto ti è aumentato in modo imprevisto il costo del cemento?), piscine troppo corte...

Prima ancora degli eventuali debiti deve risaltare agli occhi questo fatto, la totale inaffidabilità dell'organismo olimpico che ha messo, deliberatamente, alla sua testa Malagò.

A me basta questo punto.

malagò è una merdaccia da rimuovere ma non ha nessun via libera
ci sono regole e procedure severissime e c'è, come ci hanno ricordato di maio e ragg,i chi deve far rispettare le regole, cioè chi ha avuto la fiducia dei cittadini
(così dicevano i due, ce so' e' prove)

GiPoda

*
Lazionetter
* 5.050
Registrato
Queste le dichiarazioni di luglio 2015 da parte del Ceo del Comitato Olimpico Usa e del responsabile credo del comitato promotore per Boston 2024.
Due considerazioni:
la prima è che Boston si era seriamente candidata,  la seconda è il tono civile dei due responsabili che accettano, seppur con dispiacere, il diniego della municipalità di Boston.
Siamo anni luce dalle minacce dell ex venditore di automobili di lusso ed ex matricola della Sapienza con 3 esami farlocchi, poi prescritto.


Statements on end of Boston 2024 Olympic bid
Published  3:27 PM EDT Jul 27, 2015

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COLORADO SPRINGS, Colo. —United States Olympic Committee CEO Scott Blackmun and Boston 2024 Partnership chairman Steve Pagliuca released the following statements today.

Statement from Scott Blackmun:
During our telephonic meeting today, the board was briefed on our recent discussions with the Governor, the Mayor and Boston 2024 Chair Steve Pagliuca. We also took the opportunity to consider the remarks made by the Mayor at his press conference earlier today.

When Boston was selected in January of this year, we were excited about the possibility of partnering with Boston's great universities in a bid that would take advantage of existing college facilities and spur the development of much-needed sport, transportation and residential infrastructure for the City of Boston. The cornerstone idea behind Boston's bid was sound. We want to compliment and thank Steve Pagliuca and his team at Boston 2024 for the remarkable work they have done

in the last two months to transform a powerful idea into a fiscally responsible reality that would have benefitted the City of Boston and America's athletes for decades to come. Because of the good work of Boston 2024, we know that the Boston Games would have been good for Boston, just like the Olympic Games were good for Lake Placid, Los Angeles, Atlanta and Salt Lake City.

When we made the decision to bid for the 2024 Olympic Games, one of the guiding principles that we adopted was that we would only submit a bid that we believed could win.

Notwithstanding the promise of the original vision for the bid, and the soundness of the plan developed under Steve Pagliuca, we have not been able to get a majority of the citizens of Boston to support hosting the 2024 Olympic and Paralympic Games. Therefore, the USOC does not think that the level of support enjoyed by Boston's bid would allow it to prevail over great bids from Paris, Rome, Hamburg, Budapest or Toronto.

Boston 2024 has expressed confidence that, with more time, they could generate the public support necessary to win the bid and deliver a great Games. They also recognize, however, that we are out of time if the USOC is going to be able to consider a bid from another city. As a result, we have reached a mutual agreement to withdraw Boston's bid to host the 2024 Olympic and Paralympic Games.

The USOC would very much like to see an American city host the Olympic and Paralympic Games in 2024. We will immediately begin to explore whether we can do so on a basis consistent with our guiding principles, to which we remain firmly committed. We understand the reality of the timeline that is before us. We will brief the media on our progress towards a decision later in August, and we will not have any public statements on the subject of a possible bid until then.

Statement from Steve Pagliuca:

Today, after consulting with Mayor Walsh and Governor Baker, Boston 2024 and the United States Olympic Committee have made a joint decision to withdraw Boston's bid to host the 2024 Olympic and Paralympic Games.

We continue to believe that hosting the Games would have brought transformational benefits to Boston. Thanks to a strong working relationship with Mayor Walsh and Governor Baker, as well as the support of business, community and political leaders across Massachusetts, we were able to release Bid 2.0, a fiscally-responsible plan for privately-financed Games that included unprecedented safeguards to manage the risks associated with hosting. We believe that the benefits of hosting the Games far outweigh the risks. With more time to engage in a discussion about Bid 2.0 – about its 8,000 new units of housing, tens of thousands of new jobs, and new tax revenues for the city – along with the appropriate review by Mayor Walsh, the Brattle Group, the Governor and Beacon Hill leadership, we think public support would grow in Boston and across the Commonwealth.

As we reflected on the timing and the status of our bid in this international competition, we have jointly come to the conclusion that the extensive efforts required in Boston at this stage of the bid process would detract from the U.S.' ability to compete against strong interest from cities like Rome, Paris, Budapest and Hamburg. For this reason, we have jointly decided to withdraw Boston's bid in order to give the Olympic movement in the United States the best chance to bring the Games back to our country in 2024. In doing so, Boston 2024 Partnership will offer our support and the extensive knowledge we have gained in developing our Bid 2.0 to any American city that may choose to participate in the 2024 bidding process going forward.

The Games are the world's best-loved sporting event, but they are much more than that. Hosting the Games in the world's best city for sports also presented an economic development opportunity greater than any of us have seen here in decades. Although we had hoped for a different outcome, we know that Boston will still benefit from the bidding process. Ours is a world-class city, but we face challenges when it comes to the cost of housing, our aging infrastructure, and the need to help all Bostonians find good jobs. We believe that our planning for the Games, including the vision for Widett Circle and Columbia Point, has already benefitted Boston, Mayor Walsh's important 2030 planning process, and other civic conversations around the future of Boston's neighborhoods and economic vitality. It can still advance many of the economic development, housing, infrastructure, and job creation opportunities throughout Boston and the Commonwealth that Bid 2.0 outlined.


We are deeply grateful to our dedicated staff, Board members, venue hosts, business, academic and labor leaders, thousands of volunteers, and the many Bostonians who believed in our vision and, more importantly, who are passionate about Boston's future. We believe Boston would have been an excellent host for the Olympic and Paralympic Games, but we know Boston's future is still bright thanks to the love for our city we've witnessed over the last several months.

Monsieur Opale

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appunto, con motivazioni di tutt'altra natura


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Pavelo

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Citazione di: Monsieur Opale il 22 Set 2016, 11:08
malagò è una merdaccia da rimuovere ma non ha nessun via libera
ci sono regole e procedure severissime e c'è, come ci hanno ricordato di maio e ragg,i chi deve far rispettare le regole, cioè chi ha avuto la fiducia dei cittadini
(così dicevano i due, ce so' e' prove)

Le regole e procedure severissime non possono però bloccare però gli appalti assegnati che giocano al rialzo. Cioè è stato possibile che un impianto preventivato per 60 milioni sia triplicato in fase di costruzione? E questa è una procedura, credo, lecita, perchè da quel che mi risulta nessuno è andato in galera per questo. Lavori preventivati per 60 milioni, triplicati e non conclusi.
E visto che nessuno ha pagato per questa [...]a chi mi assicura che le stesse persone, perchè sono quelle stesse persone che hanno messo Malagò come garante delle olimpiadi a Roma, non facciano lo stesso? Nessuno.

Quindi, per non saper ne leggere ne scrivere, visto il background che accompagna i vertici del CONI, se permettete è NO.

Warp

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Io mi ricordo solo com'era Barcellona prima del 92, una fogna a cielo aperto dove la gente sputava per terra dentro i bar. Rivista anni dopo è un gioiello. Il resto è  manipolazione politica.

A me non me ne frega niente delle olimpiadi però da lettore e da osservatore ancora non ho capito per quali progetti e quali risorse passa lo sviluppo che questa maggioranza e la setta che ci sta dietro ha in mente per Roma.

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