Citazione di: Alcares il 23 Set 2016, 07:19
I due messaggi che non riesco a far passare, limite mio, sono che
1) io non ho nulla contro Patric, anzi al contrario ho un debole per i giocatori che danno tutto, specie se vengono da un Paese diverso, vedi il mio affetto per Mauricio, Cana o Scaloni.
E non credo affatto che Patric nelle poche gare che ha giocato abbia fatto disastri.
Dico solo che non può fare il titolare, ma su questo siamo tutti d'accordo.
2) fa la riserva ad un giocatore che fino al 2014-15 saltava 2 partite l'anno ma dallo scorso anno ha cominciato a dimostrare cedimenti, confermati già da subito.
Quindi sono discrete le possibilità che Patric possa fare un numero di presenze dello stesso ordine di grandezza del titolare, il che lo rende un quasi titolare e si torna al punto 1.
@Ranx
Se necessario, e la stagione vergognosa dello scorso anno lo ha reso necessario, sì, compri pure 10 giocatori a botta.
Tanto più che, per un motivo o per un altro, ti sei liberato di almeno 4 stipendi pesanti dando vita ad una mini-rivoluzione e ancor più perché Patric sarà probabilmente pure meglio di Pollace e altra gioventù, ma è altrettanto vero che non si pretende mica Dani Alves, ma uno qualsiasi che abbia una minima esperienza e struttura per giocare in A NEL RUOLO, perché non dimentichiamoci che Patric è un Pereirinha-bis sotto questo aspetto.
È uno che deve imparare, così come deve imparare Vargic (dichiarazioni sue).
A 31 anni.
Fate un po' voi.
Circa il tuo ottimismo sulla prossima sessione di mercato estiva, mi piacerebbe condividerlo, ma poi penso a quanti anni abbiamo parlato del terzino sinistro e della punta titolare.
Ed infatti, del terzino sinistro, del centrale e della punta titolare ne parliamo da due anni e mezzo. Ciòe dalla fine dell'ultimo Reja.
Da quel momento hai preso: DeVrij, Djordjevic, Braafheid, Gentiletti e Mauricio. L'anno successivo hai tenuto tutti e coi pochi soldi a disposizione hai preso Bisevac, Hoedt e Matri. Ma siccome hanno dimostrato di non essere proprio all'altezza, il secondo anno, sacrificando un big, ne hai epurati quattro e hai preso Bastos, Wallace, Lukaku, Immobile per la modica cifra di trenta milioni di euro.
Quindi
A) in tre anni, due dei quali con un po' di piccioli a disposizione ed uno no, hanno preso in tutto due terzini sinistri, sette centrali difensivi e tre centravanti. Il tutto tenendo presente che a sinistra avevi Radu e potevi "adattare" Lulic, mentre come centravanti titolare avevi un monumento del calcio mondiale.
Si può discutere nella qualità delle scelte ma è evidente che in quei tre ruoli, contrariamente a quanto affermi, hanno operato anche pesantemente, (ovviamente parliamo solo di quei tre profili perché poi hanno preso anche altri giocatori in altri ruoli),
B) per cui, pure loro vedono i buchi o i problemi che ha la rosa e cercano di provvedere mano mano,
C) più che un problema di "visione" o di "capacità" è quasi esclusivamente un problema di risorse a disposizione e di scelte tecniche con le quali decidono di impostare la stagione, ovvero quello che fanno tutte le altre squadre, chi meglio e chi peggio di noi.
Ma nella vulgata popolare noi siamo i più peggissimi di tutti. A sentire molti i tifosi Laziali "famo proprio schifo ar cazzo". Una squadra "impossibile" da seguire o sostenere.
Vabbè, ognuno fa come gli pare.
Da questi semplici dati che ti ho postato, si può presumere che il prossimo anno, ceduto un altro big, compreranno il terzino destro (titolare e/o riserva), il portiere (salvo l'esplosione di Guerrieri), il centravanti di riserva e, (ce lo aggiungo io), un centrocampista di "gamba" simil Parolo.
In questo caso, in quattro anni, avrai rifatto il 95% della rosa rigirandola come un pedalino, rosa che probabilmente avrà l'età media più bassa della serie A ma molti giovani parecchio interessanti integrata portando in prima squadra almeno cinque sei dal vivaio, avendo tutti i giocatori di proprietà (il che rende più forte la solidità della società) ed arrivando ad una sostanziale ottimizzazione del monte ingaggi.
Il tutto senza usare la leva del debito strutturale e coi conti in ordine.
Un capolavoro tecnico e di gestione.
Se fai pure buoni risultati, in linea con le tue potenzialità e conditi magari con qualche vittoria, allora ci dovrebbero essere solo che applausi scroscianti.
Ma è sempre troppo poco e sempre troppa "mediocrità".