Citazione di: alby1608 il 27 Set 2016, 08:34
X me calendario alla mano con un altro allenatore avremmo meno punti
per me con lo stesso allenatore avremmo avuto gli stessi punti del chievo.

comunque vi fissate troppo sul modulo, mentre invece al di là del freddo calcolo numerico relativo a difensori, centrocampisti e attaccanti schierati, bisognerebbe capire come viene messo in pratica.
il 433 è lo schema più naturale possibile, nel calcio moderno. ma non è la legge universale.
il 352 invece risponde a logiche e risorse diverse. hai un giocatore per la fase di possesso in meno, 3 dietro a impostare fissi vuol dire 7 soli giocatori che possono organizzarla nella metà campo avversaria, al contrario degli 8 del 433 (i due terzini, i tre centrocampisti e le tre punte).
col 352 è difficile vedere sovrapposizioni sulla fascia, per cui la superiorità numerica cerchi di crearla nella zona centrale del campo oppure attraverso cambi di gioco repentini (Lulic -> Felipe. domenica scorsa ne abbiamo visti tanti). col 352 scegli in fase di possesso di creare più densità davanti la tua area di rigore, a scapito delle fasce, ma è altresì vero che il terzo centrale ti permette di raddoppiare sull'attaccante laterale quando arriva sulla tua tre quarti o a ridosso dell'area, lasciando comunque la zona centrale protetta di fronte a eventuali inserimenti dei cc centrali avversari.
il 352 ti fa soffrire meno se l'avversario è più abile nel dominare la fase di possesso, perché tecnicamente superiore. ma ti da' anche ottime opportunità di colpire in contropiede attraverso linee dirette e centrali. una volta recuperata palla, non c'è bisogno di attendere la risalita del tuo laterale, ma puoi mandare nello spazio il centravanti, il centrocampista che si inserisce o creare le condizioni per gli 1vs1 in posizione centrale.
la Lazio ha tante alternative sulle fasce, è vero, quindi sembra costruita per il 433, ma può secondo me fare bene anche il 352, con tanti giocatori capaci di creare le condizioni per sfondare al centro, pur potendo contare su un uomo in meno in fase di organizzazione del gioco offensivo.
il problema è che devi saperlo fare, e la Lazio di queste ultime 4 partite con la difesa a 3, ha costruito veramente poco e male, soprattutto a Milano quando era in svantaggio.
male i contropiedi, male l'impostazione e la capacità di creare pericoli, malissimo, paradossalmente, la fase di non possesso quando era in svantaggio col Milan, che ha rischiato di dilagare già nel primo tempo e a inizio secondo tempo (il rigore arriva dopo una serie robusta di occasioni incredibilmente fallite dai rossoneri).
e male ovviamente anche contro l'empoli, a risultato invertito. con la squadra in vantaggio, non siamo più riusciti a interrompere il possesso avversario e nemmeno a creare pericoli effettivi per la porta avversaria, tranne un paio di iniziative di Keita e l'erroraccio di Wallace.
a me la Lazio piace molto di più a bocce ferme, col risultato fermo sullo 0-0. lo so che è paradossale, ma contro il Milan e anche contro l'empoli abbiamo giocato molto meglio a porte inviolate.
questo vuol dire però che la Lazio deve molto migliorare quando la partita si sblocca e l'equilibrio si rompe: non credo sia solo una questione di modulo, ma anche di preparazione specifica delle situazioni tattiche, che ancora non mi pare di vedere (ribadisco, palla a Keita e che la maruonna c'accompagni... più di questo non sono riuscito a vedere in queste ultime partite)