Citazione di: kelly slater il 27 Set 2016, 10:37
Ascolta Galafro, io domenica ero fuori per lavoro e non ho visto la partita.
Mi sono bastati due minuti di highlights di sky : alla fine di 3 azioni 3 scazzi coi nostri che si mandavano affanculo.
Dopo i goal niente esultanza.
Sostituzione "punitiva" per quello piu' pericoloso in assoluto e che stava giocando meglio.
Ma che devono dire i giornalisti: che va tutto bene e sono tutti felici?
Questo non significa cornice buona, significa nascondere cose evidenti.
L'articolo di cassetta sul caltagero di stamattina non mi è sembrato da cornice marcia: ha riportato degli spifferi che evidentemente qualcuno gli fa arrivare, ma non mi sembra che si sia inventato nulla e ne' le cose mi sono sembrate cosi' tanto enfatizzate.
Se a keita lo mandano affanculo platealmente sul prato dell'olimpico faccio fatica a pensare che poi a formello tutto bene non esistono i senatori e non detestano keita, ennamo no.
La cornice marcia esiste eccome, è quella che mesta nel torbido agitando false notizie e mettendo in negativo anche le cose positive.
Riportare notizie corrette rimanendo neutri è cronaca, no cornice marcia.
Io domenica ero allo stadio e posso giudicare di prima mano.
Come si è presentato Keita lo ha scritto Aregai poco fa. Felipetto, di prima, manda fuori tempo l'intera difesa e lui, arrivato sul vertice laterale dell'area, dovrebbe solo appoggiarla al centro al liberissimo Immobile (impossibile non l'abbia visto), invece attende che rientrino due uomini, li salta e tira fuori svirgolando con un mezzo esterno. Sembrava il fantasma di Candreva, nel suo peggior momento.
Aggiungi che, quando c'era da uccidere la partita, ha bruciato almeno cinque ripartenze (ma forse di più) per portare la palla e darla quando non poteva fare altro e la difesa avversaria si era rischierata.
L'avesse data nel momento giusto almeno una volta, la pratica era chiusa.
E per concludere, nel momento di maggiore sofferenza neppure faceva finta di correre per pressare.
Sembra quando giocavi da piccolo e quello più forte dava la palla solo dopo aver tentato inutilmente ogni altra soluzione personale o quando avevi tutti gli avversari addosso. Poi, se la perdevi, diceva: "lo vedi ...".
La verità è che, pure se è forte, gioca solo per se stesso. Ha sempre avuto la tendenza a farlo, ma quest'anno è chiaro che il suo unico scopo è mettersi in mostra per farsi comprare da qualcuno (sotto la regia e con la grancassa di quel granduomo del suo procuratore).
Che stia surca' ai compagni che gli parano il chiulo mi sembra scontato.
Ora, finché ci può essere utile bene. Dopodiché di fargli da vetrina oltre il necessario non mi sembra proprio il caso.
Inciso finale: richiamare la libertà di stampa mi sembra improprio. Negli articoli trascritti io leggo una scrittura sotto dettatura dell'
entourage del giocatore (leggasi: il granduomo di cui sopra) in un rapporto di mutua convenienza: io scrivo quello che mi chiedi e tu mi passi qualche notiziola. Il tutto condito da una manifesta ostilità nei confronti della proprietà e della dirigenza della squadra.
Tutto più o meno legittimo, intendiamoci. Ma che non ha nulla a che vedere con la (libertà di) stampa.