Citazione di: Rugiule il 16 Ott 2016, 08:18
Ma io questo non lo credo, con la riforma le leggi in larghissima parte restano un fatto della sola camera dei deputati, mi sembra uno dei pochi effetti certi di questa riforma. Ora questa cosa può non piacere, ma non dovrebbe certamente allungare l'iter di approvazione.
Poiché non mi sono ancora espresso a favore del sì o del no, qualcuno che ha capito bene può fare chiarezza su questo punto?
Il problema qui è a chi si da credibilità, chi si ascolta.
Se dai retta a "quelli del si" ovviamente tendi a pensare quello che hai scritto te, mentre se dai retta ai noti costituzionalisti come il buon Zagreb, i battaglieri travaglio e co., la pensi come me.
Il testo integrale, se qualcuno volesse leggerlo, si trova qui:
http://www.altalex.com/documents/news/2016/04/13/riforma-costituzionale-il-testoDetto ciò, sui senatori a mezzo servizio si è detto già tutto, può piacere o non piacere, fatto sta che in questo caso si da meno potere al popolo (elemento cardine di questa riforma).
Il ping pong sulle leggi continuerà ad esserci, basterebbe leggere il testo, si è solo inserita più roba, più modalità, più possibilità. Non c'è garanzia di leggi più veloci in assoluto, per come la vedo io.
L'elezione dei senatori, stando al testo, non riguarda i cittadini ma i partiti, salvo una frase buttata li, che però non significa nulla di specifico: "in conformità alle scelte espresse dagli elettori".
Che in sostanza significa che fanno come gli pare, forse si farà una legge per regolare questa cosa, forse no. Stando al testo i cittadini non scelgono una sega.
Personalmente trovo sbagliato che la camera dei deputati diventi l'unica a poter votare la fiducia al governo, visto che di fatto da più potere al governo.
Triplicato il numero di firme richieste per le leggi ad iniziativa popolare.
Tutto sommato trovo invotabile questa riforma, dove anche c'è qualcosa di positivo, volendo pensare che le leggi saranno approvate più velocemente, il potere tolto al popolo ed alle opposizioni mi sembra un grandissimo errore.
Le modalità con cui viene presentato il referendum sono criminali e false, chiedere "vuole ridurre il numero dei parlamentari ed il costo delle istituzioni?" è allucinante. Potevano scriverci "vuole fare in modo che i cittadini abbiamo molte più difficoltà a proporre leggi e gli sia impedito di scegliere i senatori?"
Io, anche solo per questo, mi sentirei largamente a disagio nel barrare quel SI.