Napoli Lazio è stata un banco di prova importante per la Lazio, in quanto affrontava un Napoli che avrebbe giocato la partita, come poi è avvenuto, come se fosse una finale, non tanto, ma anche, per la classifica, ma soprattutto per i risvolti ambientali e psicologici.
Inzaghi ha attuato la giusta tattica, facendo densità sulla trequarti, difendendo con ordine e provando SEMPRE a ripartire. La Lazio non ha mai rinunciato a ripartire e cercare di far male alla difesa del Napoli, che poi sia stata molto imprecisa questo è stato un suo limite, ma ci ha sempre provato, non ha fatto alcun catenaccio. Il Napoli ha giocato la partita come se fosse una finale, la vittoria serviva per spazzare via polemiche e malumori, ecco perché il pareggio per la Lazio assume un valore alto.
Il Napoli gioca benissimo, il problema è che non ha una punta centrale e che attua da un anno e mezzo lo stesso gioco per cui gli allenatori avversari possono tentare di prevederne le mosse e cercare più facilmente di attuare una tattica che possa limitarne la pericolosità.
Dalla sfida del San Paolo escono una Lazio più consapevole dei suoi mezzi, maggior autostima e consapevolezza di potercela giocare con tutte le squadre, ed un Napoli invece colmo di dubbi e polemiche interne.