Però il fatto che sia un suprematista bianco è tutto da dimostrare. Che significa "deportare i negri?" Non ho mai letto di provvedimenti restrittivi verso la comunità afroamericana (cittadini USA da un secolo e mezzo) proposti da qualsiasi candidato di queste elezioni, Trump compreso.
Semmai si parla di espellere cittadini non americani criminali, non criminali tout court. Che, voglio dire, è un tipo di provvedimento che esiste ovunque.
La certezza che abbiamo è che Trump si è dimostrato un profondo conoscitore della realtà americana e del suo sistema elettorale, un sistema per cui gli Stati pesano più della somma dei cittadini (e c'è un motivo storico per questo, che ha radici nel 1776 e nel 1861).
Non solo, si è impossessato di pratiche restrittive sull'immigrazione in voga dagli anni '90, proprio nel momento in cui i suoi diretti avversari democratici, fagocitati dalla retorica dell'hope e del change, non potevano rivendicare pur avendole applicate con un certo zelo negli ultimi 8 anni.
Voi direte: si è rivolto esclusivamente ad un elettorato bianco e ciò è parzialmente vero, ma è stato il voto massiccio delle minoranze pro Obama la grande eccezione, non il contrario.
Forse è una certa idea di America che non è mai cambiata, nonostante la svolta del 2008; e i numeri di Obama sull'immigrazione mi pare lo confermino.
Guardate se mi costringete a difendere The Donald, e daje.