Elezioni Presidenziali USA 2016

Aperto da anderz, 01 Feb 2016, 13:28

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.996
Registrato
Citazione di: carib il 14 Nov 2016, 10:22
Forse Bush ha deportato meno negri assassini e messicani puzzolenti di Obama perché era più occupato a esportare la democrazia biblica in medio Oriente?

ps. i primi tratti del muro furono eretti da Bill Clitod Clinton...

Ci metterei anche il diverso contesto economico, e al cenno di happyeagle
Citazione di: happyeagle il 14 Nov 2016, 10:39
Chi ha a cuore le sorti dei "clandestini" deve sperare che l'economia americana riparti in fretta, senza lavoro (quello vero no i part time per fare statistica) non ci può essere altro che un rifiuto verso l'integrazione dei "clandestini".
aggiungo che gli immigrati clandestini fanno comodo quando serve manovalanza da depredare. Poi gli stessi che l'hanno depredata in tempi di vacche grasse sfruttano il mortetuavitamia dei meno poveri per ingraziarsi quest'ultimi perseguitando i più poveri. Arricchendosi due volte.

laziAle82

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.716
Registrato
Carib parla per me.

Aggiungi ancora un pezzettino alla discussione:

http://www.wittgenstein.it/2016/11/14/trump-previsioni/

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato
Citazione di: carib il 14 Nov 2016, 11:17
("colored" nun se po' senti')

Può suonare antiquato ma a sentire loro non è offensivo:

National Association for the Advancement of Colored People

Hai notizia di qualche episodio di razzismo da parte di Trump? Se no sembra che essere alti e biondi qualifica le persone automaticamente come razziste.


anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Però il fatto che sia un suprematista bianco è tutto da dimostrare. Che significa "deportare i negri?" Non ho mai letto di provvedimenti restrittivi verso la comunità afroamericana (cittadini USA da un secolo e mezzo) proposti da qualsiasi candidato di queste elezioni, Trump compreso.
Semmai si parla di espellere cittadini non americani criminali, non criminali tout court. Che, voglio dire, è un tipo di provvedimento che esiste ovunque.

La certezza che abbiamo è che Trump si è dimostrato un profondo conoscitore della realtà americana e del suo sistema elettorale, un sistema per cui gli Stati pesano più della somma dei cittadini (e c'è un motivo storico per questo, che ha radici nel 1776 e nel 1861).
Non solo, si è impossessato di pratiche restrittive sull'immigrazione in voga dagli anni '90, proprio nel momento in cui i suoi diretti avversari democratici, fagocitati dalla retorica dell'hope e del change, non potevano rivendicare pur avendole applicate con un certo zelo negli ultimi 8 anni.
Voi direte: si è rivolto esclusivamente ad un elettorato bianco e ciò è parzialmente vero, ma è stato il voto massiccio delle minoranze pro Obama la grande eccezione, non il contrario.
Forse è una certa idea di America che non è mai cambiata, nonostante la svolta del 2008;  e i numeri di Obama sull'immigrazione mi pare lo confermino.

Guardate se mi costringete a difendere The Donald, e daje.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato
Non capisco se la tua domanda su trump è seria.

Cmq a parte che anche il bianco è un colore, ecco i fondatori di quella associazione caritatevole e assistenziale per "colored"  :roll:



Mary White Ovington

William Edward Burghardt "W. E. B." Du Bois

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato
No, certo. Trump non va in giro a dare fuoco a colored e gay, o a sparare a medici non obiettori.
Però ha riacceso l'entusiasmo di chi lo fa.

Io penso che le parole siano importanti e che svuotarle di senso sia pericoloso.

A meno che non si pensi - per dire - che i teorici del nazismo furono meno pericolosi di chi "eseguiva gli ordini"

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.996
Registrato
Citazione di: laziAle82 il 14 Nov 2016, 12:16
Aggiungi ancora un pezzettino alla discussione:

http://www.wittgenstein.it/2016/11/14/trump-previsioni/

Interessante.

Se i calcoli sono giusti, non ho motivi specifici per dubitarlo, c'è da dire che
"This election was effectively decided by 107,000 people in these three states. Trump won the popular vote there by that combined amount. That amounts to 0.09 percent of all votes cast in this election."

Significa che se nei 3 stati in bilico, 54mila persone avessero votato per clinton invece che per trump, ora si avrebbe un altro presidente USA.
54mila persone sono lo 0.045 dei votanti, lo 0.015 degli statunitensi.

E Clinton sembra aver avuto più voti di Trump: nell'ordine dell'1% dei voti finora, ma si fanno ipotesi che la differenza possa crescere (non sono ancora stati completati i conteggi).

Questi numeri non per dire che non sia legittima la vittoria di trump sulla clinton, solo elementi che possono essere utili a inquadrare meglio le questioni.




"la storia: martedì scorso c'è stato solo il passettino, 107mila in più aggiunti a circa 60 milioni di cui sapevamo."


(che, a voler fare i pulciari, se erano 54mila di meno ad aggiungersi ora si stava celebrando la vittoria dei democratici... un po' come il doppio palo di Djordjevic nella finale di coppa italia contro la juve)

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Ho letto l'articolo di Sofri.
Boh, non capisco il suo punto, "i giornalisti non hanno previsto lo spostamento dello 0,09 dell'elettorato" è un nonsense pazzoide.
Anche rileggendolo non significa nulla.
Si potrebbe rispondere a Sofri in un modo ancora più stupido: la Clinton ha preso più del 90% a Washington DC, uno scarto di più di 200.000 nei confronti di Trump, qual'è la differenza nel voto popolare? 200.000. Ecco, Senza Washington DC Trump avrebbe vinto anche il voto popolare. Significa qualcosa? assolutamente no.

La certezza è che i sondaggi hanno clamorosamente, e per clamorosamente intendo il tonfo più incredibile della storia di questo strumento, sbagliato le previsioni.
A questo aggiungiamo una pletora innumerevole di espertoni, think tank, università che davano delle percentuali di successo della Clinton tra il 70 e il 90%. Ci sono degli articoli del Post, con quel loro modo di spiegare le cose come se stessero parlando a un bambino di 6 anni, semplicemente imbarazzanti se letti adesso.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

genesis

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.168
Registrato
Citazione di: anderz il 14 Nov 2016, 13:43
Ci sono degli articoli del Post, con quel loro modo di spiegare le cose come se stessero parlando a un bambino di 6 anni, semplicemente imbarazzanti se letti adesso.

Il mitico Francesco Costa, romanista dichiarato, che fin dal primo giorno scriveva che Trump non ce l'avrebbe mai fatta a vincere le primarie. Aveva pure creato una mailing list...

laziAle82

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.716
Registrato
Citazione di: anderz il 14 Nov 2016, 13:43
Ho letto l'articolo di Sofri.
Boh, non capisco il suo punto, "i giornalisti non hanno previsto lo spostamento dello 0,09 dell'elettorato" è un nonsense pazzoide.
Anche rileggendolo non significa nulla.
Si potrebbe rispondere a Sofri in un modo ancora più stupido: la Clinton ha preso più del 90% a Washington DC, uno scarto di più di 200.000 nei confronti di Trump, qual'è la differenza nel voto popolare? 200.000. Ecco, Senza Washington DC Trump avrebbe vinto anche il voto popolare. Significa qualcosa? assolutamente no.

La certezza è che i sondaggi hanno clamorosamente, e per clamorosamente intendo il tonfo più incredibile della storia di questo strumento, sbagliato le previsioni.
A questo aggiungiamo una pletora innumerevole di espertoni, think tank, università che davano delle percentuali di successo della Clinton tra il 70 e il 90%. Ci sono degli articoli del Post, con quel loro modo di spiegare le cose come se stessero parlando a un bambino di 6 anni, semplicemente imbarazzanti se letti adesso.

Perché non-sense? Sofri dice: i giornali hanno cannato l'ascesa di Trump nelle primarie del GOP, ma dopo ne hanno raccontato con dovizia di attenzione la campagna elettorale.
Ciò che non hanno visto é stato lo spostamento di una percentuale infinitesima che ha determinato l'esito del voto. Perché ha ragione da vendere, a mio avviso, quando dice che se la Clinton avesse vinto nessuno avrebbe fatto "sofismi" sulla percentuale risicata..

laziAle82

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.716
Registrato
Citazione di: genesis il 14 Nov 2016, 13:55
Il mitico Francesco Costa, romanista dichiarato, che fin dal primo giorno scriveva che Trump non ce l'avrebbe mai fatta a vincere le primarie. Aveva pure creato una mailing list...

Ma si può discutere senza sempre stare a tirare in mezzo la fede calcistica come argomento di disqualificazione delle opinioni altrui?
Ovunque le previsioni sono state cantate, da Francesco Costa alla CNN.

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Citazione di: genesis il 14 Nov 2016, 13:55
Il mitico Francesco Costa, romanista dichiarato, che fin dal primo giorno scriveva che Trump non ce l'avrebbe mai fatta a vincere le primarie. Aveva pure creato una mailing list...

Un fenomeno, un calabromanista da record, uno che ha passato mesi a dire che Trump era solo un candidato di facciata e che si sarebbe ritirato prima dell'inizio delle primarie, che lo aveva dato per finito già dopo le primarie in Iowa. Una sicumera inscalfibile nemmeno dopo mesi di batoste. romoletto vero.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato
calabroromanista in questo contesto è un po' come colored. Su Lazionet nun se po' senti'.

grazie

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.177
Registrato
Citazione di: laziAle82 il 14 Nov 2016, 14:01
Ma si può discutere senza sempre stare a tirare in mezzo la fede calcistica come argomento di disqualificazione delle opinioni altrui?

Se la fede calcistica è peperonica è sempre legittimo diffidare.

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Citazione di: carib il 14 Nov 2016, 14:18
calabroromanista in questo contesto è un po' come colored. Su Lazionet nun se po' senti'.

grazie

a carib, e daje, sappiamo benissimo che cosa intendo, e ha a che fare con la retorica falsa del romanoerromanista e non con le origini reali di una persona. E ovviamente si scherza.
Stiamo su un forum di laziali, certi riferimenti li capiamo tutti, si spera.

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato
Un classico. Ora il problema so' io che faccio il serio
Vabbè, famo finta che gli ultimi due post in un topic zeppo come non mai di considerazioni interessanti, non sono mai esistiti.

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.996
Registrato
/OT

Citazione di: anderz il 14 Nov 2016, 14:27
a carib, e daje, sappiamo benissimo che cosa intendo, e ha a che fare con la retorica falsa del romanoerromanista e non con le origini reali di una persona. E ovviamente si scherza.
Stiamo su un forum di laziali, certi riferimenti li capiamo tutti, si spera.


dico la mia:

non ho pensato neanche per un momento che tu lo dicessi con accezione diversa dal prendere in giro la retorica del romanoerromanista, retorica quella si razzista e fatta da chi insulta gli altri sbandierando una presunta supremazia dei romani.

Però, nonostante il sacrosanto mettere in ridicolo questi razzuncoli, mi trovo d'accordo con l'invito a non farlo con quella terminologia. Ma solo perché ho scoperto persone insospettabili che leggono questo forum e che mi rinfacciano "l'ipocrisia di fare gli antirazzisti e poi esserlo i primi a farlo". Detto che dei romuncoli che lo fanno ovviamente in malafede me ne fotte meno che zero, anzi per loro evidenzierei in grassetto quei termini, dei saltuari in buona fede (alcuni anche della Lazio, altri amanti del calcio in genere che riconoscono a questo forum aspetti peculiari interessanti) terrei un po' conto.

Ah, ho cominciato a scrivere pensando di cavarmela in due parole, sorry  :=))

/EOT

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato
Citazione di: MisterFaro il 14 Nov 2016, 13:13
Interessante.

Se i calcoli sono giusti, non ho motivi specifici per dubitarlo, c'è da dire che
"This election was effectively decided by 107,000 people in these three states. Trump won the popular vote there by that combined amount. That amounts to 0.09 percent of all votes cast in this election."

Significa che se nei 3 stati in bilico, 54mila persone avessero votato per clinton invece che per trump, ora si avrebbe un altro presidente USA.
54mila persone sono lo 0.045 dei votanti, lo 0.015 degli statunitensi.

E Clinton sembra aver avuto più voti di Trump: nell'ordine dell'1% dei voti finora, ma si fanno ipotesi che la differenza possa crescere (non sono ancora stati completati i conteggi).

Questi numeri non per dire che non sia legittima la vittoria di trump sulla clinton, solo elementi che possono essere utili a inquadrare meglio le questioni.




"la storia: martedì scorso c'è stato solo il passettino, 107mila in più aggiunti a circa 60 milioni di cui sapevamo."


(che, a voler fare i pulciari, se erano 54mila di meno ad aggiungersi ora si stava celebrando la vittoria dei democratici... un po' come il doppio palo di Djordjevic nella finale di coppa italia contro la juve)
mi sto un po' perdendo in mezzo a tutti questi numeri. Su lastampa.it leggo che "Solo ventiquattro stati hanno una legge che obbliga i i grandi elettori a seguire il voto popolare e a votare per il candidato per cui sono stati scelti". Se così è come si collocano "i grandi elettori" in queste considerazioni statistiche?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Il grande elettore non è altro che un delegato di un collegio elettorale. Visto che in America (o meglio, in 48 stati su 50) vige la regola del winner takes all, è rituale che il grande elettore voti in base a ciò che ha espresso l'elettorato dello stato anche se, ad esempio, il suo collegio ha votato per un candidato diverso.
i grandi elettori non hanno un valore statistico.

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.996
Registrato
Citazione di: carib il 14 Nov 2016, 14:44
mi sto un po' perdendo in mezzo a tutti questi numeri. Su lastampa.it leggo che "Solo ventiquattro stati hanno una legge che obbliga i i grandi elettori a seguire il voto popolare e a votare per il candidato per cui sono stati scelti". Se così è come si collocano "i grandi elettori" in queste considerazioni statistiche?

Ho dato per scontato che i grandi elettori votano per il candidato che ha preso almeno un voto in più in quello stato. Lo stesso articolo che citi tu conferma che si può ragionare in tal modo:


...
Ogni Stato elegge con un sistema maggioritario - chi ha un voto in più li prende tutti - un gruppo di cosiddetti «grandi elettori». Il collegio elettorale è composto da 538 grandi elettori. Per diventare presidente, un candidato deve ottenere i voti di almeno 270 grandi elettori. 
...
Ogni Stato ha un suo metodo per nominare i grandi elettori. Secondo la consuetudine, sono selezionati come ringraziamento per il lavoro svolto durante la campagna elettorale per il partito o il candidato.
...
Solo ventiquattro stati hanno una legge che obbliga i i grandi elettori a seguire il voto popolare e a votare per il candidato per cui sono stati scelti Nella maggioranza dei casi sono leali al candidato e al partito, e i casi di tradimento sono molto rari: in occasione delle elezioni del 2000, per protestare contro la debole rappresentanza del District of Columbia nel collegio elettorale, Barbara Lett-Simmons scelse di non votare piuttosto che votare per Al Gore. Il suo rifiuto non ha modificato il risultato elettorale, poiché George W. Bush è stato eletto con 271 voti. Nel 2004, un grande elettore del Minnesota che avrebbe dovuto votare per John Kerry votò per errore per John Edwards, il candidato alla vicepresidenza scelto da... John Kerry. 



Giusto?


(d'altra parte non vince chi batte più calci d'angolo o chi ha più possesso palla, vince chi segna un gol più dell'avversario)

Discussione precedente - Discussione successiva