L'assetto del Parlamento è neutro.
Si possono avere sistemi altamente democratici con una camera sola ed altri poco democratici con due.
Il nostro sistema attuale prevede due camere, ma con l'impossibilità di nominare chi ne fa parte, è altamente anti-democratico (per me).
Dunque così come è vero che sarebbe bastata la riforma della legge elettorale per garantire più governabilità (per chi la vuole), è altrettanto vero che sostenere che l'eliminazione del bicameralismo perfetto prelude, ineluttabilmente, alla dittatura è una falsità.
La riforma è neutra e, per me, si giustifica e va accolta perché dalla fine della guerra è passato tempo ed il mondo è un altro rispetto ad allora. Le esigenze di tenere unite tra loro istanze politiche molto lontane che avevano portato alla scelta del bicameralismo perfetto, oggi non esistono più.
Una camera che legifera e sostiene il governo è più che sufficiente ed in grado di garantire la democraticità del nostro sistema.
Poi se mai ci fossero movimenti anti-democratici all'opera, non è certo il numero delle Camere a preoccuparli.