Il Foglio, 1 dicembre 2016, "La verità di Berlusconi sul no a Renzi".
"Presidente, piccola provocazione. Qualche giorno fa si è fatto scappare una frase mica male. Ha detto, testualmente, che in Italia "non c'è un mio erede; l'unico leader in politica ora è Renzi". Quali sono le caratteristiche di un leader oggi in in politica? E glielo chiediamo con tono leggero, se dovesse sintetizzare con un paragone calcistico le leadership di Renzi, Salvini, Alfano e Di Maio, a chi penserebbe?
"Guardi, direttore, sto al gioco volentieri. Renzi potrebbe essere Balotelli: istrione, brillante, una grande promessa che non si è mai concretizzata.
Salvini mi ricorda un giocatore del passato, Romeo Benetti, grande calciatore ma un po' troppo rude nei contrasti.
Alfano mi ricorda alla mente Aldo Serena, un buon giocatore, di grande mestiere che ha cambiato tutte le squadre possibili (Milan, Inter, Juve, Torino).
I grillini in generale mi fanno pensare un po' a Gascoigne. Talento ma tanta confusione e sregolatezza, che ne annullano il valore".