Referendum sulla riforma costituzionale Dicembre 2016: voterai e, se sì, come?

Aperto da zorba, 20 Giu 2016, 17:22

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Come pensi di presentarti a questo appuntamento cruciale per le sorti politiche del nostro Paese?

Voterò sì alla riforma costituzionale
63 (37.7%)
Voterò no alla riforma costituzionale
97 (58.1%)
Non andrò a votare
7 (4.2%)

Totale votanti: 167

Le votazioni sono chiuse: 03 Dic 2016, 10:38

Gio

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É curioso, poi, che i passaggi parlamentari, che in altra sede sono garanzia di leggi fatte bene e di democraticità del sistema, quando conviene diventano una "via crucis legislativa". Nella sostanza è vero, ma detto da uno che vota no è un po' incoerente.

kelly slater

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Citazione di: yap1981 il 29 Nov 2016, 23:41

Non e' mai un bel vedere quando volano insulti, specie in quelle che dovrebbero essere le assemblee che dovrebbero governarci e mi fa un po' ribrezzo.
Quello che pero' mi fa' piu' ribrezzo e' la mozione in se, si usa una aula deputata a risolvere i problemi della citta' di Roma  per pura campagna elettorale, perche' quella mozione altro non e'. Beninteso che i consiglieri, assessori sono liberi da andare a manifestare la propria idea politica sul referendum, ma non con una mozione del consiglio comunale.


Ieri ero in consiglio per lavoro e ho ascoltato tutto il dibattito ( interrotto fastidiosamente dalle truppe cammellate del pd e del m5s nel pubblico ).
L'oggetto principale non è stato tanto il referendum o la riforma ma se fosse legittimo o meno discuterne una mozione in consiglio comunale.

Alla fine l'intervento che mi ha convinto di piu' è stato proprio quello di Fassina, che in sostanza ha ricordato come la Costituzione sia cosa che riguarda tutto il paese e tutte le istituzioni politiche, comprese le Regioni e i Comuni ( figuriamoci il Comune di Roma che è la Capitale ).
E che quindi sia stato non solo legittimo ma doveroso discuterne in Consiglio.
Se passa la riforma la clausola di supremazia di fatto esautorera' gli enti locali tra cui anche il Comune di Roma dalla decisionalita' riguardante aspetti concreti della vita dei cittadini come per esempio la privatizzazione dell'acqua o i contratti di fornitura elettrica.

E' stato triste sentire i consiglieri pd urlare e insultare (coadiuvati dalle loro truppe cammellate) e sopratutto insistere sulla presunta illegittimita' della discussione invece di spiegare per esempio le ragioni del SI.

Michela de biase in franceschini ha dato del suo meglio in questo senso: si rivolge ai 5 stelle come se fossero dei mentecatti, gli dice che non sanno parlare italiano, che sono degli inetti e degli incapaci.
Mai vista e sentita tanta arroganza e presunzione e odio dell'avversario politico.

carib

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ciceruacchio

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Citazione di: MisterFaro il 28 Nov 2016, 11:26
A proposito di legare la scelta di come votare al referendum con le conseguenze sull'attuale governo:

Tensione per referendum, a picco Borsa Milano
Il Financial Times: "Con No 8 banche a rischio"



E' il primo articolo sul sito di repubblica.it, uno dei principali attori nella campagna per il si.

Bene (si fa per dire), qual è il nesso?
Chi legge di corsa acquisisce che con l'attuale legislazione 8 istituti bancari sono a rischio, rischio che verrebbe ovviamente scongiurato con la riforma costituzionale.
Invece il nesso è, sarebbe, che l'attuale governo sta emanando dei provvedimenti tesi a salvare quegli istituti (tra cui MPS...) e che se vincesse il NO questo governo cadrebbe e c'è il rischio che il prossimo governo non farà nulla per salvare questi 8 istituti bancari.

Voterei NO solo per mandare a picco ste 8 banche. pensa un pò

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MisterFaro

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Citazione di: ciceruacchio il 30 Nov 2016, 16:49
Voterei NO solo per mandare a picco ste 8 banche. pensa un pò

Puerile provocazione con il fatto che il vostro finanziatore istituzionale (sponsor della Champion League) non è tra questi otto istituti. Spero non abbocchi nessuno

giemme12

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Citazione di: MisterFaro il 30 Nov 2016, 16:56
Puerile provocazione con il fatto che il vostro finanziatore istituzionale (sponsor della Champion League) non è tra questi otto istituti. Spero non abbocchi nessuno
Non tenendo in considerazione di tutti i lavoratori dei suddetti istituti di credito e che sarebbe comunque a rischio l'aumento di capitale di ca. 13 mld di euro della loro banca di riferimento...allora si che il botto sarebbe grosso...!!!

ciceruacchio

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era una provocazione. e che cazzo.
anche perchè voterò SI.
rimane il fatto che "loro" sono la causa di tutto (si, anche Unicredit).

StylishKid

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La trovo una generalizzazione fuori luogo.

Loro sono anche quelli che finanziano casa tua, i tuoi consumi e financo la tua squadra dimmerda.


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ciceruacchio

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Citazione di: StylishKid il 30 Nov 2016, 17:24
La trovo una generalizzazione fuori luogo.

Loro sono anche quelli che finanziano casa tua, i tuoi consumi e financo la tua squadra dimmerda.

giusto. nella teoria. poi arrivano per ben due volte soldi freschi dall'UE da immettere nel credito.
la prima volta fottono tutti e acquistano titoli di stato. la seconda volta l'UE li sgama e manda i soldi con la clausola obbligatoria di immissione nel circuito. e questi che fanno? su disposizione dei vertici i funzionari Unicredit (per esempio, ma le altre banche hanno seguito la stessa linea) propongono prestiti a condizioni vantaggiose a società in pieno benessere, clienti con portafogli elevatissimi ecc. premesso che questi ultimi non avevano chiesto nulla. non ne avevano bisogno evidentemente. molti colgono la palla al balzo e accettano. e gli istituti bancari si tolgono la patata bollente.

zorba

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Con questa trovata, lo schieramento per il no si è definitivamente giocata la possibilità di vincere...

Un portazella più potente non potevano proprio sceglierlo.

:asrm :asrm :asrm

http://www.repubblica.it/sport/2016/11/29/foto/la_rabbia_di_totti_basta_usare_la_mia_immagine_per_il_referendum_-153074005/1/#1

COLDILANA61

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Citazione di: carib il 22 Nov 2016, 13:27
Quando parli di "numeri in Parlamento" ti riferisci a Camera+Senato? (cit..)

ps. Renzi non si dimette. Farebbe dimettere la Boschi

Impossibile con il vincolo di mandato assente .

o no ?

8)

Rugiule

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Citazione di: kelly slater il 30 Nov 2016, 12:06

E' stato triste sentire i consiglieri pd urlare e insultare (coadiuvati dalle loro truppe cammellate) e sopratutto insistere sulla presunta illegittimita' della discussione invece di spiegare per esempio le ragioni del SI.

E' anche e soprattutto molto triste che chi ci amministra si rifiuti di rappresentare tutti i cittadini. Il senso della protesta è quello, una mozione a favore della propria parte in un luogo istituzionale che dovrebbe rappresentare tutti è come minimo fuori luogo. Non è difficile da capire.

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fish_mark

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Il Foglio, 1 dicembre 2016, "La verità di Berlusconi sul no a Renzi".

"Presidente, piccola provocazione. Qualche giorno fa si è fatto scappare una frase mica male. Ha detto, testualmente, che in Italia "non c'è un mio erede; l'unico leader in politica ora è Renzi". Quali sono le caratteristiche di un leader oggi in in politica? E glielo chiediamo con tono leggero, se dovesse sintetizzare con un paragone calcistico le leadership di Renzi, Salvini, Alfano e Di Maio, a chi penserebbe?
"Guardi, direttore, sto al gioco volentieri. Renzi potrebbe essere Balotelli: istrione, brillante, una grande promessa che non si è mai concretizzata.
Salvini mi ricorda un giocatore del passato, Romeo Benetti, grande calciatore ma un po' troppo rude nei contrasti.
Alfano mi ricorda alla mente Aldo Serena, un buon giocatore, di grande mestiere che ha cambiato tutte le squadre possibili (Milan, Inter, Juve, Torino).
I grillini in generale mi fanno pensare un po' a Gascoigne. Talento ma tanta confusione e sregolatezza, che ne annullano il valore".



kelly slater

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Citazione di: Rugiule il 01 Dic 2016, 08:18
E' anche e soprattutto molto triste che chi ci amministra si rifiuti di rappresentare tutti i cittadini. Il senso della protesta è quello, una mozione a favore della propria parte in un luogo istituzionale che dovrebbe rappresentare tutti è come minimo fuori luogo. Non è difficile da capire.

Non è una mozione "a favore della propria parte" perche' non c'e' una "propria parte".
Ti ricordo che meta' del pd si è schierata con il no, oltre ai partiti di centrodestra.
Non è una questione di parte politica: la Costituzione riguarda tutt* cittadin*.
Era giusto che se ne discutesse anche nel comune della capitale del paese, ma la rappresentanza pd ha preferito porre questioni regolamentari e di merito, quando avrebbero potuto tranquillamente
esporre le ragioni per le quali il SI avrebbe fatto tanto bene al comune di Roma.

fish_mark

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Nei consigli comunali si può discutere di tutto, anche di mozioni per la pace nel mondo (come accaduto mille volte in passato).
Un consiglio comunale non è un assemblea di condominio. E' un luogo di rappresentanza politica di una comunità che interessi generali.

Rugiule

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Immaginate un'amministrazione comunale a gestione PD che fa una mozione per il sì, immaginate questo e ditemi, voi che siete per il no, se vi sentite rappresentati da quell'amministrazione. Ditemi se trovereste ingiuste critiche a questo modo di procedere. Ditemelo, se per voi non c'è niente di strano va benissimo, per me c'è qualcosa di strano, ma magari so io, eh!

fish_mark

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Citazione di: Rugiule il 01 Dic 2016, 12:04
Immaginate un'amministrazione comunale a gestione PD che fa una mozione per il sì, immaginate questo e ditemi, voi che siete per il no, se vi sentite rappresentati da quell'amministrazione. Ditemi se trovereste ingiuste critiche a questo modo di procedere. Ditemelo, se per voi non c'è niente di strano va benissimo, per me c'è qualcosa di strano, ma magari so io, eh!

Non ci sarebbe niente di strano. Magari di difficilmente condivisibile, agli occhi di chi non ha votato quella maggioranza, ma in un consiglio comunale i suoi rappresentanti sono dotati di rappresentanza politica generale. Possono discutere anche di guerra e di pace.
E' strumentale e anche insostenibile dire che non sono legittimati a farlo.

kelly slater

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Citazione di: fish_mark il 01 Dic 2016, 11:57
Nei consigli comunali si può discutere di tutto, anche di mozioni per la pace nel mondo (come accaduto mille volte in passato).
Un consiglio comunale non è un assemblea di condominio. E' un luogo di rappresentanza politica di una comunità che interessi generali.

Esatto. E' quello che ha detto anche Fassina a ragione secondo me.
Ma a quanto pare è legittimo solo utilizzare gli aerei di stato o i tg del servizio pubblico per fare propaganda.

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Rugiule

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Citazione di: fish_mark il 01 Dic 2016, 12:10
Non ci sarebbe niente di strano. Magari di difficilmente condivisibile, agli occhi di chi non ha votato quella maggioranza, ma in un consiglio comunale i suoi rappresentanti sono dotati di rappresentanza politica generale. Possono discutere anche di guerra e di pace.
E' strumentale e anche insostenibile dire che non sono legittimati a farlo.
Invece per me c'è molto di strano, perché la maggioranza non deve più rappresentare una "parte" nel momento in cui si insedia. Liberissimi tutti di fare la campagna a favore o contro il quesito referendario, ma all'interno delle Istituzioni non si fa propaganda, si rappresentano tutti i cittadini, mi pare che funzioni così. Comunque questa discussione non ha senso, se non ti ritrovi nella mia logica è inutile che io la ribadisca, hai le idee chiare e va bene così.

fish_mark

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Citazione di: Rugiule il 01 Dic 2016, 12:27
Invece per me c'è molto di strano, perché la maggioranza non deve più rappresentare una "parte" nel momento in cui si insedia. Liberissimi tutti di fare la campagna a favore o contro il quesito referendario, ma all'interno delle Istituzioni non si fa propaganda, si rappresentano tutti i cittadini, mi pare che funzioni così. Comunque questa discussione non ha senso, se non ti ritrovi nella mia logica è inutile che io la ribadisca, hai le idee chiare e va bene così.

In passato, i consigli comunali approvavano deliberazioni contro l'installazione di missili nucleari in contrasto con le decisioni dell'allora Governo legittimamente costituito. Si trattava di propaganda? Possibile, forse probabile, ma pienamente compatibile con i principi della democrazia, della distribuzione del potere e del pluralismo delle istituzioni che sono anche luogo di discussione politica il che si presta in certa misura alla propaganda.

Mi sfugge lo scandalo, anche perché dovrei capire a quel punto di cosa potrebbe mai discutere il consiglio comunale di Roma, che è pur sempre una città di 3 milioni di abitanti, oltre che capitale d'Italia. Soltanto della riparazione delle buche di viale dei Romanisti? Ma davvero la rappresentanza politica locale è regredita ad amministrazione condominale?

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