Citazione di: laziAle82 il 13 Dic 2016, 14:46
Dipende sempre dalle letture, per me è il contrario: nessuno si sporca con un governo di mesi ed elezioni in vista. 
credo si si, non ne capisco molto sul tema. ad esempio: https://www.testmagazine.it/2016/11/16/mps-a-rischio-default-bussa-ai-clienti-trasformate-le-obbligazioni-in-azioni/15201/
ma: quindi per chi hq più di 100k assumiamo sia giusto?
Peccato che la tua lettura sia smentita oltre che dalle altre nomine, pure da quello che dice Mattarella e da quello che dice lo stesso Gentiloni.
Poi oh, per farci tornare i conti se pò dì la qualsiasi eh, figuriamoci. Legittimo credere quel che si vuole. Ma che questo sia un governo di scopo è un'affermazione con ben pochi appigli.
Rispetto invece il salvataggio io non capisco perché certi problemi si pongano solo quando si tratta di una certa classe sociale.
Fermo restando che un correntista con più di 100k secondo me i soldi da MPS li ha tolti da mo', ma ad ogni modo quando a rischiare sono i quadri intermedi, i manager, i colletti bianchi ci si pongono un sacco di domande sull'equità e la giustizia di certe misure.
Quando a rischiare sono invece i salariati, i disoccupati, i poracci certe domande vengono superate dall'inevitabilità della situazione.
Eh ma è il mercato del lavoro a essere così.
Eh ma è la finanza ad essere così.
Eh ma è la congiuntura economica ad essere così.
Per i lavoratori dipendenti c'è l'inevitabilità, lo Stato non può intervenire (ce lo chiede l'Europa).
Se invece si tratta di altri interessi qualcosa si può fare sempre (ce lo chiede sempre l'Europa).
Ma quando arriveremo alla Santa Rivelazione che si tratta solo e unicamente di scelte, in un caso e nell'altro?
E quando alla Seconda Santa Rivelazione, conseguente alla prima, che quindi chi ha scelto in questi anni lo ha fatto sempre e comunque per garantire e salvaguardare i soliti noti?
posso dire che, pur restando di parere diametralmente opposto, a questo punto preferisco la fiducia cieca nei mercati dell'ultraliberista venividilulic?
Non la condivido, secondo me a livello economico è una direzione che porta con sé disastri inenarrabili, ma almeno è coerente sul piano teorico e conseguente su quello politico.
La legge di mercato vale per tutti. Colpisce 100 volte i lavoratori e 1 le banche.
Ma vale per tutti.
Invece usare il mercato solo e unicamente a convenienza è un qualcosa di sfacciatamente tirannico.
Quanno ce conviene vale il mercato, quando non ce conviene passamo allo stato.
Perchè sono nostri sia l'uno che l'altro e quindi ne disponiamo come meglio crediamo.
Poi però gridiamo snobisticamente allo scandalo se quelli esclusi da sto giro prendono i forconi e fanno del rifiuto ignorante di tutto questo un'opzione politica...