Referendum sulla riforma costituzionale

Aperto da genesis, 04 Dic 2016, 23:02

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surg

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Citazione di: FatDanny il 13 Dic 2016, 16:59
E perché mai per approvare una legge il parlamento avrebbe bisogno del governo?
Lo vedi che ormai lo schiacciamento dei poteri sull'esecutivo porta a ritenere essenziale il governo per qualsiasi aspetto della vita istituzionale? È emblematico questo passaggio. Rimando a tutta la discussione pre referendum.

Inoltre no, il governo dimissionario non agisce solo per decreto. Ha, secondo la legge, tutti i poteri per gestire gli "affari correnti".
Quelli che secondo laZiAle necessiterebbero di un nuovo governo. Così non è.

Quindi riassumendo: non serve un nuovo governo per gli affari correnti (va bene quello dimissionario) ne per la legge elettorale che può essere tranquillamente discussa e votata in parlamento.
Dunque questo nuovo governo a che serve?
La risposta io l ho gia data.
;)
Gestire le elezioni ti sembra un "affare corrente"?

FatDanny

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Lazionetter
* 41.060
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Citazione di: surg il 13 Dic 2016, 19:10
Gestire le elezioni ti sembra un "affare corrente"?

ma che vuol dire "gestire le elezioni"?
Le elezioni si gestiscono addirittura a camere sciolte, non solo a governo dimissionario.
Quindi assolutamente si, il governo dimissionario può "gestire le elezioni".
Ti dirò di più: tutte le operazioni di voto sono coordinate e controllate da un Ministro degli interni che nel 100% dei casi è un ministro dimissionario.
Si fa sempre, immagino sarà possibile farlo anche stavolta.

La legge elettorale (non le elezioni) sicuramente non si può fare a camere sciolte, ma a governo dimissionario si. Nulla osta. Un partito o una coalizione di partiti propone una riforma elettorale, si discute in parlamento, eventualmente si emenda e si vota a maggioranza. Si spera il più ampia possibile vista la materia.
Proprio non mi spiego la ragione né politica né istituzionale né storica per cui autore della riforma elettorale dovrebbe essere a tutti i costi il governo.

Per altro Spagna e Belgio sono stati senza governo per oltre un anno e nessuno dei due paesi è collassato. Anzi, paradossalmente sono ambedue cresciuti in questi due archi temporali!
Quindi, scusate eh, ogni opinione è legittima, ma dire che serviva replicare il governo RsR (renzi senza renzi) per la legge elettorale non se po' sentì.


Siamo talmente disabituati all'azione legislativa autonoma dall'esecutivo da non ritenerla più possibile. Emblematico. Quasi freudiano.

PARISsn

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Lazionetter
* 22.466
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c'e una legge elettorale attualmente in vigore che  è il Mattarellum...si poteva votare con quel sistema...quando un popolo col 60% dei voti boccia  l'operato del governo ( perche di questo si è trattato altro che referendum sulla costituzione) onesta' e logica imporrebbero al Presidente della Repubblica di sciogliere le camere e andare al voto...ripeto la legge valida per votare c'e...purtroppo invece c'e da salvare MPS...e sono in piena opera...per chi non lo sa quest'anno gli statali ( i fannulloni a cUI non si rinnova  il contratto dal 2010)...hanno avuto la tredicesima decurtata di 300/400 euro a testa..visto che sottobanco è passata la norma che la tredicesima si tassa all'aliquota massima del 38% senza scaglioni....quindi hanno gia' racimolato 3 e passa miliardi dei 5 che servono senza colpo ferire...mo troveranno gli altri 2...nel frattempo c'e so le feste...arriva febbraio in un attimo...a giugno scatta er vitalizio e a novembre c'e il congresso del PD....che voi anna' a vota' con tutte ste scadenze in corso??? ma per piacere signora mia!!! LADRI DELINQUENTI E DISONESTI !! TUTTI !!

pan

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Lazionetter
* 4.586
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 la ministro Fedeli, la sindacalista, com'è?

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Tornado

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Lazionetter
* 12.135
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MPS: CONVERSIONE BOND CON TEORIA DEI GIOCHI, 'AGITE IN BASE AGLI ALTRI'/ADNKRONOS  =


Milano, 13 dic. (AdnKronos) - Attendere di vedere "quello che fanno
gli altri", in una sorte di teoria dei giochi, tenendo presente che
"non c'è una ricetta giusta" e che nessuno sa con certezza come potrà
andare a finire il salvataggio di Mps. All'occorrenza, se i propri
risparmi sono tutti investiti in un bond subordinato, rivolgersi a un
legale e riflettere bene prima di convertirli in azioni. Sono i
consigli di alcuni esperti di gestione dei rischi e avvocati
contattati dall'Adnkronos in vista della probabile riapertura
dell'offerta di conversione dei bond subordinati che allargherà la
platea ai 40mila risparmiatori che hanno sottoscritto un bond da oltre
2 miliardi di euro.

Marco Ramadori, presidente e avvocato del Codacons, sottolinea come
innanzitutto sia necessario "tutelarsi con una consulenza giuridica"
nel caso in cui, al momento dell'investimento in un bond subordinato,
ci siano state "pressioni" oppure il sottoscrittore si sia sentito
"truffato con informazioni sbagliate". Diversa è la situazione di chi
era consapevole del rischio. In questo caso, secondo Raffaele Zenti,
tra i fondatori di Advise Only, esperto di finanza e di gestione dei
rischi, ci sono tre strade. Prima di tutto, "si può vendere sul
mercato, ai prezzi attuali, se si trova un compratore: le condizioni
commerciali non sono male".

Poi, si può convertire o non convertire in base a diverse strade. "C'è
un pubblico ampio - spiega Zenti - che ha comprato allo sportello ai
tempi dell'emissione con una discreta quantità di risparmi, e la sua
scelta potrebbe dipendere da quello che fanno gli altri, sia i
portatori di bond che gli investitori: per questo - sostiene - ha
senso usare la teoria dei giochi. Se uno converte e il grosso del
mercato converte, c'è un effetto positivo sul titolo: una conversione
in massa - precisa - è un buon segnale e c'è la possibilità che la
storia dell'investimento prosegua bene, anche in vista dell'arrivo di
un anchor investor". (segue)

(Viv/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
(AdnKronos) - Quanto raccolto nella prima fase della conversione dei
bond, poco più di un miliardo di euro, è stato "sicuramente un indizio
positivo" per il futuro della banca senese, ritiene il gestore, che è
anche docente di un master all'Università di Torino. Chi converte il
bond, però, diventa azionista cambiando il suo status. "Se - spiega
sempre Zenti - divento uno dei pochi che converte e il mercato rimane
debole sul Monte dei Paschi, la mia condizione peggiora. Fintanto che
sono un piccolo obbligazionista, posso sperare di avere una forma di
tutela e che, in caso di bail in, la Banca d'Italia abbia un occhio di
riguardo nei miei confronti. Nel momento in cui converto, la
situazione diventa più difficile".

Diverso è il discorso se l'obbligazionista sceglie di non convertire a
dispetto del mercato: "In questo caso, se il grosso del mercato
converte, chi resta obbligazionista è in una buona posizione: c'è un
futuro per il Monte dei Paschi e potrà vedere quasi sicuramente il
rimborso del titolo".

Se gli altri obbligazionisti non convertono e anche il mercato è
riluttante, "per lo meno chi ha mantenuto lo status di obbligazionista
può sperare di avere una tutela. Se fossi un obbligazionista che ha il
grosso del suo patrimonio investito in bond subordinati del Monte dei
Paschio io - dice Zenti - non convertirei, me li terrei lì e vedrei
cosa succede. Cercherei di far valere il mio status di piccolo
azionista e, nel caso peggiore, spererei che Bankitalia abbia un
occhio di riguardo".


(Viv/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222

Tornado

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Lazionetter
* 12.135
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>>>ANSA/ Mps: cda su destino banca. Stato pronto a intervenire - Gentiloni, garantire risparmi. Consob lavora a nuova conversione

(di Giampaolo Grassi)
   (ANSA) - MILANO, 13 DIC - Cda decisivo per Mps, l'ennesimo. A
differenza di quelli passati, però, ora i vertici della banca
non hanno più tempo per rinvii o incertezze. Il board si
riunisce per valutare se ci sono le condizioni per portare a
termine sul mercato la ricapitalizzazione da 5 miliardi, anche
se la strada appare sempre più stretta. Nel caso in cui Siena
dovesse alzare bandiera bianca, sarà inevitabile l'intervento
dello Stato. "Il governo - ha detto il neo-premier Paolo
Gentiloni - è pronto ad intervenire per garantire la stabilità
degli istituti e i risparmi dei cittadini".
    Per completare entro il 31 dicembre il rafforzamento
patrimoniale della banca senza chiedere un aiuto pubblico, Mps
dovrà prima di tutto ottenere il via libera della Consob alla
riapertura della conversione dei bond subordinati in azioni, poi
dovrà avere la certezza che quella operazione frutti più di un
miliardo di euro, e infine dovrà sperare che vada in porto il
collocamento della azioni a quei fondi che finora hanno mostrato
un certo interesse per il piano. Solo a quel punto, forti del
miliardo già acquisito con la prima tranche di conversione dei
bond in azioni e confidando nell'impegno del fondo sovrano del
Qatar a investire un miliardo, il gioco sarebbe fatto. Insomma,
le incognite sono tante.
   La prima è quella della Consob. Domenica Mps ha annunciato
che riaprirà la conversione dei bond, estendendola ai 40 mila
risparmiatori in possesso di subordinati per 2 miliardi, ma
l'organo di vigilanza, che dovrà dare il via libera al
prospetto, ha ricevuto la documentazione solo alla vigilia del
cda senese che dovrà formalizzare il lancio dell'operazione. I
tecnici della Consob sono al lavoro, ma i tempi sono stretti. È
sulla strada della conferma anche il 'nò ricevuto dalla Bce
alla richiesta di Mps prorogare al 20 gennaio i termini
dell'operazione. La questione era anche tema di una lettera
arrivata in mattinata a Siena da Francoforte.
   Nel caso in cui il cda di Mps prenda atto dell'impossibilità
di proseguire con la via di mercato, l'intervento dello Stato
non potrà essere rimandato per troppo tempo. Il Governo è al
lavoro per limare un decreto che non sia specifico per Mps ma
riguardi, in generale, le banche in crisi. È ancora da
sciogliere il nodo della protezione della clientela retail che,
alla luce delle norme europee, rischia di dover subire le
conseguenze del salvataggio pubblico. E l'obiettivo
dell'esecutivo è evitare il più possibile un coinvolgimento dei
piccoli investitori.
   "La realtà - ha commentato l'associazione Vittime del
Salva-Banche - è che i piccoli obbligazionisti di Mps rischiano
i loro risparmi". Tra l'altro, un intervento d'urgenza del
governo per i salvataggi degli istituti in crisi avrebbe bisogno
di un via libera a maggioranza assoluta del Parlamento a una
risoluzione che autorizzi il governo a modificare i vincoli di
bilancio. Il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, auspica che
l'aumento di capitale di Mps abbia successo "sul mercato", ma ha
anche invitato il governo ad "anteporre scelte efficaci e
tempestive, anche se impopolari, a rinvii e scelte che possono
apparire meno impopolari ma poi non risolvono i
problemi".(ANSA).

laziAle82

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Citazione di: FatDanny il 13 Dic 2016, 16:59


Inoltre no, il governo dimissionario non agisce solo per decreto. Ha, secondo la legge, tutti i poteri per gestire gli "affari correnti".
Quelli che secondo laZiAle necessiterebbero di un nuovo governo. Così non è.



quando fai queste mistificazioni mi fai davvero perdere la testa. Io non ho mai detto questa cosa e ti prego di non mettermi in bocca nulla di quello che io abbia espressamente scritto.

FatDanny

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Citazione di: laziAle82 il 13 Dic 2016, 20:56
quando fai queste mistificazioni mi fai davvero perdere la testa. Io non ho mai detto questa cosa e ti prego di non mettermi in bocca nulla di quello che io abbia espressamente scritto.

ti chiedo sinceramente scusa ma allora non ho capito la necessità di questo governo a tuo avviso.

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Tornado

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Lazionetter
* 12.135
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La Fedeli mente sul titolo di studio?

Nella sua pagina web racconta, infatti, di aver conseguito il diploma di laurea in Scienze Sociali. Peccato che, come denuncia Dagospia, il diploma di laurea di scienze sociali non è stato "istituito prima del 1998 (ma in via sperimentale a Trieste e Roma) e del 2000 quando la nostra era già segretaria nazionale del sindacato dei tessili".


ed è ministro dell'istruzione...andiamo bene!

Tornado

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Lazionetter
* 12.135
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++ Mps: Bce nega autorizzazione posticipare aumento ++

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Banca Monte dei Paschi di Siena ha
ricevuto, da parte della Banca Centrale Europea, una 'draft
decision' in cui viene negata l'autorizzazione a posticipare al
mese di gennaio 2017 l'operazione di rafforzamento patrimoniale.
Lo rende noto la banca senese in un comunicato. La scadenza
resta quindi quella del 31 dicembre.(ANSA).

laziAle82

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Citazione di: FatDanny il 13 Dic 2016, 21:25
ti chiedo sinceramente scusa ma allora non ho capito la necessità di questo governo a tuo avviso.

Io ho parlato di tutto ciò che é accaduto a partire dalle dimissioni di Renzi, sulla cui scelta non mi sono espressa.

carib

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Citazione di: Gio il 13 Dic 2016, 18:19
La media è pericolosa se, poi, c'é una soglia. Perché chi sta sopra, perde.
Se, inoltre,  le obbligazioni hanno perso valore non a causa delle leggi di mercato, ma perché chi è deputato alla gestione dei risparmi ed al suo controllo ha barato ed è venuto meno ai suoi doveri è così importante la distinzione?
Non si tratta di persone che hanno sbagliato un investimento od hanno rischiato per un x% in più di guadagno. Bensì di persone che sono state truffate e non messe in condizione di conoscere quale fosse il vero uso che dei loro soldi veniva fatto dalla banca. Per colpa della banca, in primo luogo, e, poi, dei suoi controllori, anche pubblici, colpevoli al limite della connivenza.
Chi le dovrebbe aiutare queste persone?
Se la risposta è che si arrangino perché hanno due spicci in banca e non rientrano perfettamente nella categoria retorica dei poveretti sfruttati dal capitalismo, siete in linea con e non contro le logiche della finanza che a parole rifiutate e combattete. Quelle che, in ogni occasione, arricchiscono pochi, a danno di molti.
I soldi dello Stato per salvare la gente comune in difficoltà, sono una benedizione, non una spesa.
Vale in questo caso come in ogni altro in cui ciò avviene
secondo me stai facendo parecchia confusione. Sulle obbligazioni in particolare

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Kredskin

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* 9.072
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Carib parla per me, sulla questione salvataggio MPS.

purple zack

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* 15.164
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Citazione di: laziAle82 il 13 Dic 2016, 14:03
per me considerano già perse le prossime elezioni.

se così fosse, sono matti

Auparayo

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* 813
Registrato
Comunque, io sto ancora ridendo di gusto per la nomina della Fedeli all'Istruzione.


Vedere quei katzaroni pataccari bufalari invasati cattotalebanisch del Femili Dey, di Lagninolfi e della Costipanza Miriano schiumare di rabbia perché è stata nominata la "signora del giender" non ha prezzo  :beer: :beer: :beer:

FatDanny

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* 41.060
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A Gio vorrei chiedere: al di là del fatto che sono d'accordo con carib, il tuo discorso mi sembra confuso, ma io non capisco una cosa. Come mai quando si tratta di altri interventi si dice "ma dove li troviamo i soldi?" mentre in casi come questo si da per scontato che ci siano?
Cioè non ci sarebbero 2-3 miliardi in ammortizzatori sociali ma ce ne sono 5-10-15 per salvare gli istituti bancari? I soldi improvvisamente compaiono come per magia?
E' la matematica prima ancora della politica a far emergere certe contraddizioni.


Vorrei raccontare a LaZiaAle, ma non solo, un'altra bella storia in merito all'autoritarismo palese dell'attuale regime politico italiano.
Oggi Boccia (presidente commissione bilancio della Camera, Partito Democratico) è intervenuto in merito ad un
ementamento non passato in legge di stabilità.
Cito testualmente "i gruppi parlamentari erano favorevoli all'unanimità, ma alla fine il governo ha dato parere contrario e quindi non è passato". A precisa domanda in merito al fatto che questo significava dire che il Parlamento non è indipendente dal governo ha risposto: "beh, se il governo da parere contrario che faccio, lo mando sotto?"

Fermiamoci un attimo a riflettere: non si trattava di una fiducia. Anzi, non si trattava nemmeno di un disegno di legge o un decreto da trasformare. Si trattava di un semplice parere.
Ma se il Parlamento non entra in dialettica col governo nemmeno su un banale parere e nemmeno quando è d'accordo all'unanimità, qual'è il suo ruolo? A che serve? Facciamo prima a questo punto a rendere legge ogni decreto governativo, tanto comunque la maggioranza non è disposta a mettere in discussione nemmeno i semplici pareri.

Pura e semplice ratifica. E la cosa viene ammessa candidamente, con estrema naturalezza, da massimi esponenti del partito "democratico". Come si fa a non rabbrividire?
Io vi invito a riflettere perché è così che oggi funzionano le istituzioni italiane ed europee e assumere questo dato come inevitabile invece di combatterlo è assuefarsi all'autoritarismo.
E' esattamente quanto successo sotto il fascismo (salvo poi accorgersene qualche annetto dopo di cosa stava accadendo).
Un fascismo strisciante che non ha bisogno di uccidere nessun Matteotti o di chiudere alcun partito perchè il suo potere è tanto grande da non essere messo in discussione da nessuno.
Citando Enzensberger "Ai tempi del fascismo non sapevo di vivere ai tempi del fascismo"
Siamo in grado di renderci conto della strada che stiamo percorrendo prima che diventi ancora più evidente la gabbia che ci si chiude attorno?

Ormai il potere è totalmente schiacciato sull'esecutivo, il potere legislativo, quello teoricamente sovrano, ha come unica scelta quella di ratificare le decisioni del governo.

Questa non è una democrazia. Questo è un regime autoritario.

kelly slater

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Secondo me lo scenario che si andra' prospettando col governo Gentiloni è quello di una ripresa di vigore della minoranza pd, evidente gia' dalla scelta di lasciare ALA fuori dal governo.
Aspettiamoci nei prossimi mesi delle mosse che diano l'impressione di fare una parziale marcia indietro
sulle politiche esplicitamente liberiste del governo renzi.
Niente di sostanziale, ovviamente: ma qualcosa che venga narrato come riavvicinamento
del pd al mondo del lavoro precario, dei poveri, e bla bla bla.

Sonni Boi

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* 16.452
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Per me una nuova legge elettorale non l'approveranno mai e poi mai, si andrà a votare con l'Italiacum corretto dalla Corte e l'attuale legge al Senato.

Ah, credo anche che si arriverà a fine legislatura.

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genesis

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* 25.168
Registrato
Se non si va a votare subito, a marzo-aprile 2017 ci saranno i tre referendum promossi dalla CGIL sul jobs act, si possono permettere di prendere un'altra sveglia ?

kelly slater

Sostenitore
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* 27.177
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Citazione di: genesis il 14 Dic 2016, 13:08
Se non si va a votare subito, a marzo-aprile 2017 ci saranno i tre referendum promossi dalla CGIL sul jobs act, si possono permettere di prendere un'altra sveglia ?

No: infatti vedrai che lo cambiano il jobs act.

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