Aggiorniamo lo score della Lazio Inzaghi-style contro le grandi: 6 partite, 1 punto (grazie a una megapapera del portiere avversario), 0 palle-gol create. Per Poirot erano sufficienti 3 indizi per fare 1 prova, qui di indizi ce ne sono ben 6.
La Lazio, come rosa, è una signora squadra, seconda solo alla juve e pari ad altre 2 squadre, con in più il vantaggio di non giocare le coppe europee: quindi il bottino di 40 punti in 21 partite è congruo al valore della rosa, anzi mancano un paio di punticini. L'unico buco gigantesco è in porta ma anche qui è per libera scelta del tecnico che preferisce far giocare il più scarso dei tre tesserati, contro ogni logica ed evidenza.
Ma il valore del tecnico lo si misura, a mio avviso, sulla distribuzione di questi punti. Per battere il Crotone o l'Empoli una squadra nettamente superiore nei valori tecnici non abbisogna dell'allenatore di grido: le batte e basta, magari arrancando, ma le batte anche con Maciste Bolchi in panchina. Un allenatore lo vedi quando affronti una squadra forte: lì si nota che cosa si inventa per creare difficoltà all'avversario importante, le misure e contromisure adottate per giocare una gara all'altezza.
E queste 6 partite dove la Lazio ha girato costantemente a vuoto facendo regolarmente il solletico agli avversari certificano che il discrimine in negativo tra noi e loro è in panchina. Ieri Allegri ha dato l'ennesima lezione al nostro: ha schierato 5 tra punte e mezze punte (Higuain, Mandukzic, Dybala, Cuadrado, Pjianic) senza subire una palla-gol in 90 e rotti minuti, mettendo al sicuro il risultato subito all'inizio e, nonostante si sia messa poi ad amministrare la partita, ha sfiorato in almeno 4 occasioni la terza rete. Certo, era la Juve, una Juve che 7 giorni prima era stata presa a pallate dalla Fiorentina per 70 minuti.
Quindi se si coltivano sogni di gloria con Inzaghi in panca è meglio scacciarli subito prima che diventino degli incubi: al mercato potrai comprare anche dei giocatoroni ma finché non supereremo il gap dell'allenatore che abbiamo con le grandi la zona Champions' ce la vedremo regolarmente sfilare via.