Citazione di: paolo71 il 23 Gen 2017, 10:16
io farei a cambio con la rosa dell' inter, non con l'allenatore...
Pioli è un allenatore normale che fa cose normali...la prima stagione è stato bravo perchè tutto filava liscio, nella seconda generalmente la più difficile quando ti devi confermare è naufragato dal ritiro in poi...non dimentichiamo che con noi non aveva le coppe il primo anno, come non ha le coppe ora...
Pioli col doppio impegno è una frana....
Sta rosa dell'Inter, al netto delle 21 partite giocate ci sta ancora dietro malgrado un filotto di vittorie.
Due mesi fa era il Milan a esserci nettamente superiore nella rosa. Ancora prima era la viola.
Ripeto, é solo una questione di criteri di giudizio. Sembra assurdo che ora, più che i punti e la classifica, criterio fondamentale nel giudizio é lo scontro diretto con le grandi.
Una ragione per criticare aspramente la Lazio si trova sempre. Intendo aspramente, in maniera paradossale, estrema, perché la critica normale é legittima. La Lazio si puo' e si deve criticare perché nelle partite decisive si scioglie. Ma la sua classifica, e questo é fondamentale, resta ancora il criterio più importante.
3 punti con il Crotone valgono 3 punti con l'Inter. Se é vero che l'Inter ha vinto lo scontro diretto é anche vero che ha perso punti con tutte le altre. Sta storia della rosa vale fino a un certo punto.
Quando la Lazio prese Pioli, anche qui sopra, ci fu il giudizio universale. Il meraviglioso campionato 2014/2015 fu solo una pausa, e neanche tanto perché ancora oggi si legge che se
Higuain non sbagliava il rigore....
L'anno successivo é stato un pianto, anche e soprattutto per colpa dell'allenatore. Del Pioli che oggi, l'Italia intera, considera il nuovo Mourinho. Anche qui dentro.
Quando questa estate noi prendemmo Inzaghi e l'Inter De Boer si ripeté lo stesso mantra. Lo stesso diluvio universale contro la "mediocrità" rispetto alla visione dell'Inter che era, al contrario, universale.