Comune di Roma - Reprise

Aperto da laziAle82, 16 Dic 2016, 08:50

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Thorin

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Citazione di: Rugiule il 25 Gen 2017, 11:46
Cosa chiedevano questi fascistelli grillini quando fu indagato Marino? Ah, sì, honestà e dimissioni.
Bene, io ero garantista e resto garantista. Se la sindaca ha la coscienza a posto fa benissimo a rimanere dov'è. Mi auguro soltanto che abbia studiato da sindaca e che già oggi cominci a passare dalle parole ai fatti. Perché ai romani di un sindaco che parla e si fa i video e i selfie non importa nulla, di un sindaco che accusa le precedenti amministrazioni non importa nulla, di un sindaco che dice che è tutto bello bellissimo non importa nulla. Ai romani serve un sindaco che prenda di petto i problemi della città e che li risolva da subito, che passi ai fatti, che si organizzi per risolvere e non si soffermi sull'affrontare. Se la sindaca dopo tanto aver studiato non ha imparato a fare questo se ne vada affanculo con tutto il suo entourage, ma per questo, non perché indagata.

Fuffa, tanto per cambiare.
Se non sai quel che sta facendo la Sindaca vai sul sito del comune ed informati, se hai tempo di scrivere qui hai anche tempo di leggere lì.

Rugiule

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Citazione di: Thorin il 25 Gen 2017, 14:50
Fuffa, tanto per cambiare.
Se non sai quel che sta facendo la Sindaca vai sul sito del comune ed informati, se hai tempo di scrivere qui hai anche tempo di leggere lì.
Tu per primo potevi vedere sullo stesso sito cosa faceva Marino anziché lamentarti delle tariffe dei parcheggi

Thorin

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Citazione di: Rugiule il 25 Gen 2017, 15:06
Tu per primo potevi vedere sullo stesso sito cosa faceva Marino anziché lamentarti delle tariffe dei parcheggi

Scusa, ma che senso ha questo post?
Mi lamentavo di quel che faceva Marino, mica andavo in giro a ripetere mantra fasulli.

Rugiule

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http://www.repubblica.it/politica/2017/01/26/news/il_bivio_di_raggi_ammettere_la_bugia_col_patteggiamento_o_rischiare_il_posto-156895734/

Il bivio di Raggi: ammettere la bugia col patteggiamento o rischiare il posto

In caso di condanna per abuso sarebbe sospesa. L'assessore Meloni: "Così Marra nominò il fratello, me lo suggerì lui"

di CARLO BONINI


ROMA - L'ultima spinta che avvicina di un'altra spanna Virginia Raggi al suo abisso insieme giudiziario e politico è arrivata martedì sera, dalla testimonianza resa in Procura dall'assessore allo sviluppo economico Adriano Meloni. "Fu Raffaele Marra - ha detto a verbale Meloni - a suggerirmi la nomina del fratello Renato quale direttore del dipartimento per il turismo". Un fatto talmente vero perché confermato dai ringraziamenti che lo stesso Meloni fece avere a Raffaele Marra e alla Raggi dopo il colloquio con Renato che gli apriva definitivamente le porte alla nomina. Le parole di Meloni documentano ulteriormente le accuse di falso ideologico e abuso che ora stringono in un solo destino il politicamente ancora vivo (la Raggi) e il morto (Raffaele Marra). Che tornano a mettere a nudo la menzogna con cui la sindaca, per settimane, ha rivendicato a se stessa e solo a se stessa, anche di fronte all'Autorità anticorruzione del Comune, la responsabilità di quella nomina dalle stimmate familiste decisa altrove che non nell'ufficio della sindaca. In casa dei fratelli Marra, appunto.

Ma sono anche parole, quelle messe a verbale dall'assessore Meloni, che definiscono nitidamente l'alternativa del diavolo con cui Virginia Raggi si misurerà nell'interrogatorio fissato per la prossima settimana di fronte ai pm che procedono nei suoi confronti. Le circostanze di fatto su cui il procuratore aggiunto Paolo Ielo ha costruito infatti le ipotesi di reato a carico della sindaca, e che hanno appunto il loro perno nel documentato falso ideologico con cui ha tentato di accreditarsi come la sola artefice della nomina di Renato Marra, le lasciano infatti due sole vie di uscita. Entrambe dal prezzo politico elevato. La prima: chiedere alla Procura di patteggiare una pena per il solo reato di falso che sarebbe ragionevolmente contenuta entro un anno o al massimo 14 mesi, che scaricherebbe l'accusa di abuso di ufficio sul solo Raffaele Marra (oggi in carcere) e con cui riconoscerebbe di aver mentito. O, al contrario, affrontare insieme a Marra un giudizio - che la Procura sarebbe orientata a chiedere in via immediata (e dunque da celebrarsi entro l'estate) - per entrambi i capi di imputazione, assumendosi il rischio di una condanna che, nella migliore delle ipotesi, supererebbe i tre anni.

La scelta è cruciale. Perché, a ben vedere, non è questione di contabilità penale. Ma di sopravvivenza politica. La legge Severino sui sindaci impone la sospensione dalle funzioni di fronte a una condanna, anche in primo grado, che superi la pena di 2 anni. Per tutti i reati, tranne uno: l'abuso di ufficio, per il quale la sospensione è automatica quale che sia l'entità della pena. Patteggiare per il solo reato di falso salverebbe dunque la Raggi da un immediato e automatico provvedimento di sospensione da parte del Prefetto allungando la sua sopravvivenza politica. Viceversa, scommettere su un giudizio ordinario per abuso e falso e una potenziale condanna che comunque sarebbe superiore ai tre anni, significherebbe andare incontro alla certezza della sospensione.

Un quadro in cui diventano decisivi i tempi e lo scenario di possibili elezioni politiche anticipate. Un patteggiamento della Raggi di qui alle prossime settimane per il solo reato di falso consentirebbe ai 5Stelle di togliersi il dente prima di una eventuale campagna elettorale in estate, evitando le forche caudine dell'immediata sospensione. Al contrario, lasciare che la Raggi si difenda in dibattimento significherebbe affrontare il rischio di una condanna per due reati (abuso e falso) e una sospensione in piena campagna elettorale.

Entrambe le strade comportano evidentemente un prezzo politico. In un caso, avere una sindaca che ammette di essere una bugiarda e ne paga penalmente il conto. Nell'altro, lasciare che si difenda sapendo perfettamente che la fine è nota (condanna e sospensione), ma scommettendo che i tempi della giustizia consentiranno di scavallare l'eventuale appuntamento elettorale anticipato. La scelta tra l'una e l'altra strada dovrà misurarsi con il grado di autonomia (al momento ignota) della Raggi rispetto alle decisioni e agli umori del vertice del Movimento. Ma dovrà anche misurarsi su quella bomba ad orologeria che è oggi Raffaele Marra, detenuto per corruzione nel carcere di Regina Coeli. E sulla sua capacità di ricatto.

Con un calcio dell'asino, la Raggi si è pubblicamente e sprezzantemente liberata politicamente di Marra il pomeriggio stesso del suo arresto. Anche in quel caso, con una menzogna fragorosa. "È uno dei migliaia di impiegati del Comune". Una menzogna oggi messa a nudo dalle motivazioni del tribunale del Riesame di Roma che, nelle scorse settimane, ha rigettato la sua richiesta di scarcerazione. Si legge: "Significativo del potere che Raffaele Marra era in grado di esercitare a prescindere dalla funzione apicale di volta in volta svolta nell'amministrazione pubblica, è l'esito della perquisizione della sua abitazione al momento dell'arresto". Già, "il funzionario come tanti" - elenca il Tribunale - conservava una "scheda progetto" per la costruzione di un centro
terapeutico in via della Vignaccia, un atto dell'Ufficio politiche abitative riguardante un progetto di edilizia residenziale, un piano di zona per la cessione di aree nel quartiere Infernetto. L'ennesima conferma del suo ruolo di Rasputin della Raggi e della sua Giunta Cinque Stelle.

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orchetto

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La magistratura è un arma, ansi un arsenale a cui i diversi potentati attingono.

laziAle82

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Cioè un dirigente promuove il fratello in evidente conflitto di interessi. Il sindaco scrive una nota inviata all'autorità anticorruzione in cui afferma di aver deciso autonomamente alla nomina. La chat con il dirigente la sconfessa aggiungendo il falso all'abuso di ufficio ed il problema é la magistratura.
Boh.

Daniela

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Citazione di: orchetto il 26 Gen 2017, 14:42
La magistratura è un arma, ansi un arsenale a cui i diversi potentati attingono.


sinceramente non vedo cosa c'entra la magistratura in questo caso
era un atto dovuto, fonte di responsabilità ove non fosse stato adottato

tanto dovuto che Grillo e la Raggi se lo aspettavano da tempo
e tanto da porre il M5S al bivio: scegliere se mandare a carte quarantotto il governo della capitale (prima grande città amministrata dal movimento) o cambiare opportunamente il proprio statuto travolgendo uno dei dogmi cinquestelle....

bisogna ammettere che non si hanno pensato un attimo Grillo e la stragrande maggioranza dei cinquestelle a stracciare il dogma :roll:

Il nostro Giorgione

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Citazione di: laziAle82 il 26 Gen 2017, 20:27
Cioè un dirigente promuove il fratello in evidente conflitto di interessi. Il sindaco scrive una nota inviata all'autorità anticorruzione in cui afferma di aver deciso autonomamente alla nomina. La chat con il dirigente la sconfessa aggiungendo il falso all'abuso di ufficio ed il problema é la magistratura.
Boh.

Il rischio è che l'affaire Marra / Raggi finisca come gli scontrini di Marino.

Qui IHMO il problema non è giudiziario, ma politico: la Raggi ha preso una toppa clamorosa, inescusabile, nello scegliere Marra quale plenipotenziario e "guida" nei meandri dell'amministrazione capitolina. Ciò perché la "relazione" Marra-Scarpellini è orribile  e molto probabilmente questa sì di rilievo giudiziario. E la Raggi doveva evitare di pestare questa cacca. Ma il "falso" e "l'abuso d'ufficio" io proprio non li vedo.

Quel che mi domando io, poi, è come ci sia cascata la Raggi, come sia possibile che nessuno del suo partito l'abbia protetta, avvertendola dietro le quinte (e non sputtanandola urbi et orbi come ha fatto la Lombardi) di chi si stava mettendo in casa.

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Thorin

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 26 Gen 2017, 23:03
Il rischio è che l'affaire Marra / Raggi finisca come gli scontrini di Marino.

Qui IHMO il problema non è giudiziario, ma politico: la Raggi ha preso una toppa clamorosa, inescusabile, nello scegliere Marra quale plenipotenziario e "guida" nei meandri dell'amministrazione capitolina. Ciò perché la "relazione" Marra-Scarpellini è orribile  e molto probabilmente questa sì di rilievo giudiziario. E la Raggi doveva evitare di pestare questa cacca. Ma il "falso" e "l'abuso d'ufficio" io proprio non li vedo.

Quel che mi domando io, poi, è come ci sia cascata la Raggi, come sia possibile che nessuno del suo partito l'abbia protetta, avvertendola dietro le quinte (e non sputtanandola urbi et orbi come ha fatto la Lombardi) di chi si stava mettendo in casa.

Chi l'ha avvertita dietro le quinte c'è stato... ma hai presente quando una persona crede di avere sempre ragione?
Ecco...

Comunque, fortunatamente la questione non finirà come gli scontrini di Marino perchè non sarà costretta alle dimissioni dalla sua stessa giunta, sappiamo bene che deve superare Febbraio e sappiamo anche perchè.

arturo

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Perché che succede a Marzo?

Il nostro Giorgione

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Citazione di: arturo il 27 Gen 2017, 09:03
Perché che succede a Marzo?

Si quota il merdodromo?

Thorin

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Citazione di: arturo il 27 Gen 2017, 09:03
Perché che succede a Marzo?

"Per questo, allo stato attuale, l'avventura olimpica è finita. "Domani liquidiamo il Comitato promotore" (quello che come spiegato da ilfattoquotidiano.it ha già speso svariati milioni di euro in contratti, appalti e consulenze di vario tipo). Anche se il presidente del Coni ha utilizzato un aggettivo non casuale per definire la candidatura: "Ciò che oggi si interrompe domani può anche ripartire...", sussurrano nei corridoi di Palazzo H. A questo, oltre che ad un atto formale per giustificare la spesa dei 100mila euro di costo del dossier, è servita la consegna del secondo step del progetto al Cio, avvenuta venerdì scorso a Losanna: a tenere una porticina aperta per il futuro. Oggi non ci sono le condizioni politiche per andare avanti. Ma se la giunta Raggi dovesse cadere prima di febbraio (quando il progetto olimpico deve essere completato) e in Campidoglio arrivasse un commissario governativo, favorevole ai Giochi come lo era stato Tronca, la situazione potrebbe cambiare."
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/10/11/olimpiadi-2024-il-coni-ha-interrotto-la-candidatura-di-roma-ultima-speranza-di-malago-caduta-della-raggi-entro-febbraio/3090556/

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laziAle82

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Per questo, caro Giorgione,
Si attendono carte e sentenze, proprio per questo.
Non come fece la Raggi all'epoca Marino (illuminante suo tweet 13/09/2015 mi pare) non COME il grande Dibba a urlare onesta in faccia a Magi (giusto con la sua faccia dimme... di bronzo ).

Vedo che tanti urlatori indignati sono spariti o predicano calma. Oggi però. Speriamo sia un insegnamento e non solo un "aspetto che passi la nottata per i miei".

Rugiule

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Non vedo il nesso, oppure l'unica cosa che conta è non far ricicciare la candidatura olimpica?

Rugiule

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Citazione di: laziAle82 il 27 Gen 2017, 13:43
Per questo, caro Giorgione,
Si attendono carte e sentenze, proprio per questo.
Non come fece la Raggi all'epoca Marino (illuminante suo tweet 13/09/2015 mi pare) non COME il grande Dibba a urlare onesta in faccia a Magi (giusto con la sua faccia dimme... di bronzo ).

Vedo che tanti urlatori indignati sono spariti o predicano calma. Oggi però. Speriamo sia un insegnamento e non solo un "aspetto che passi la nottata per i miei".
Puoi accomodarti al desco e consumare tranquillamente il tuo pasto

Thorin

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Citazione di: laziAle82 il 27 Gen 2017, 13:43
Per questo, caro Giorgione,
Si attendono carte e sentenze, proprio per questo.
Non come fece la Raggi all'epoca Marino (illuminante suo tweet 13/09/2015 mi pare) non COME il grande Dibba a urlare onesta in faccia a Magi (giusto con la sua faccia dimme... di bronzo ).

Vedo che tanti urlatori indignati sono spariti o predicano calma. Oggi però. Speriamo sia un insegnamento e non solo un "aspetto che passi la nottata per i miei".

Ma veramente devo spiegarti il ruolo dell'opposizione?
Wow, l'opposizione chiedeva le dimissioni di Marino!!! Che oltraggio!  :)
Ale, il M5S era opposizione e stava facendo il suo ruolo, è il PD che s'è sbagliato ed ha fatto anche lui il ruolo dell'opposizione anzichè difendere il suo sindaco.
Se il PD non avesse fatto cadere la Giunta, Marino sarebbe ancora il sindaco di Roma e la Raggi starebbe ancora a scrivergli Twitt contro.

@rugiule: sì, è più importante evitare le olimpiadi a Roma piuttosto che far cadere la Raggi per la promozione del fratello di Marra, poi ritirata dalla stessa Raggi dopo parere sfavorevole dell'Anac.
Molto più importante.

laziAle82

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Questa cosa mi sembra, scusami, di una sciocchezza inaudita.
Il ruolo dell'opposizione non é affatto quello.
La concezione della giustizia non é affatto quella.

Il modo in cui grillo, compari e tifosi, hanno usato gli avvisi di garanzia negli spazi di discussione pubblica é semplicemente vergognoso, per me.
E le retromarce di oggi, per difendermi propri, fanno ancora più ridere.

Io spero che ci sia maturazione negli elettori, ma sono molto sfiduciata.

Thorin

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Citazione di: laziAle82 il 27 Gen 2017, 15:05
Questa cosa mi sembra, scusami, di una sciocchezza inaudita.
Il ruolo dell'opposizione non é affatto quello.
La concezione della giustizia non é affatto quella.

Il modo in cui grillo, compari e tifosi, hanno usato gli avvisi di garanzia negli spazi di discussione pubblica é semplicemente vergognoso, per me.
E le retromarce di oggi, per difendermi propri, fanno ancora più ridere.

Io spero che ci sia maturazione negli elettori, ma sono molto sfiduciata.

Guarda che non lo so quanto conviene ai vecchi partiti una maturazione degli elettori,  perché magari smettono di votare 5S,ma di sicuro non tornano a votare PD e PDL ;)
E comunque sì, anche quella è opposizione, la sinistra ha fatto opposizione per vent'anni con gli avvisi di garanzia, mo ci riscopriamo garantisti? Ma dai...

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Citazione di: Thorin il 27 Gen 2017, 14:37
Ma veramente devo spiegarti il ruolo dell'opposizione?
Wow, l'opposizione chiedeva le dimissioni di Marino!!! Che oltraggio!  :)
Ale, il M5S era opposizione e stava facendo il suo ruolo, è il PD che s'è sbagliato ed ha fatto anche lui il ruolo dell'opposizione anzichè difendere il suo sindaco.
Se il PD non avesse fatto cadere la Giunta, Marino sarebbe ancora il sindaco di Roma e la Raggi starebbe ancora a scrivergli Twitt contro.


non fare il grillino oltranzista. cerca di guardare la luna e non il dito.
premesso che c'è modo e modo di fare opposizione, e quello grillino lo trovo scomposto e inutile alla cosa pubblica, la cosa che forse ti si voleva far notare è la vecchia questione dell'etica a due facce che ha un po' sbugiardato il movimento: quando tocca agli altri "dimissioni e tutti a casa!", quando tocca a loro...

Thorin

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Citazione di: WhiteNoise il 27 Gen 2017, 15:31
non fare il grillino oltranzista. cerca di guardare la luna e non il dito.
premesso che c'è modo e modo di fare opposizione, e quello grillino lo trovo scomposto e inutile alla cosa pubblica, la cosa che forse ti si voleva far notare è la vecchia questione dell'etica a due facce che ha un po' sbugiardato il movimento: quando tocca agli altri "dimissioni e tutti a casa!", quando tocca a loro...

Forse non è chiaro che non ero d'accordo con i "basta essere indagati per doversi dimettere" e che il nuovo codice etico è più vicino a quel che penso di quanto lo fosse prima.
Insomma, mi volete far lamentare di una cosa che mi sta bene, è un po' impossibile per me accontentarvi...

PS. Per quanto riguarda il metodo di opposizione, attento perchè per una nostra Taverna c'è una vostra Di Biase, purtroppo sono mali comuni...

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