Comune di Roma - Reprise

Aperto da laziAle82, 16 Dic 2016, 08:50

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carib

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Non colgo il nesso con quello che ho scritto, a partire dalla prima riga. La tua logica mi sembra molto superficiale.
Se la gente piscia per strada è perché ci sono pochi cessi pubblici. Quindi punire chi piscia non risolve il problema. Mi sembra tanto ovvio.


Io cmq nel secondo post rispondevo alla tua domanda: cosa c'entrano gli zingari?
La mossa della raggi come giustamente scrive rugiule, serve solo a prendere consensi. Discriminare il Rom è un classico, qui a roma, dal XV secolo. Per riprendere quota nei sondaggi, annunciare di voler ripulire la città da zingari e barboni è un must (razzista).

pan

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http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/10/roma-la-raggi-copia-lo-sciagurato-piano-rom-di-alemanno/3442976/

dissento sulle ultime parole dell'articolo, perché, a mio parere, la raggi non sta "rivelando la sua anima" adesso. anche in campagna elettorale, l'anno scorso, i toni e ciò che diceva facevano presagire quali fossero le priorità, sull'argomento. quando un candidato mette l'accento sul decoro e sui soldi che a noi italiani costano "gli altri" il suo indirizzo politico è chiaro da subito.

Thorin

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Vabbè, prendo atto che per molti la contromisura alla povertà è lasciare che rovistino nei cassonetti e a sto punto alzo le mani (in segno di resa).

pan

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Thorin la contromisura alla povertà non è multare i poveri. ma prendere provvedimenti perché ciò non accada. se non si hanno le risorse, al momento, per fare politiche più consone non è neanche giusto fare gli sceriffi su cose sulle quali, a fronte dei veri problemi, si potrebbe chiudere un occhio.
è sempre una questione di priorità nell'agenda.
un' agenda, ad onor del vero, che comincia ad essere piena di provvedimenti che vanno sempre verso un orientamento politico ben definito.
ps: la sindaco, invece di multare chi smucina, potrebbe, prendendo atto che potrebbe diventare un vero lavoro  per i rom (dato che a quanto pare è assodato che gli smucinatori siano loro) legittimarli, fare in modo che diventi un lavoro ufficiale, utilizzando canali consoni e senza "racket" di mezzo.
così, li aiuti i rom. non facendo multe per acquietare il popolo che nello smucinamento vede il fastidio solo perchè non è fatto da svedesi.

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Rugiule

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Citazione di: Thorin il 11 Mar 2017, 19:28
Vabbè, prendo atto che per molti la contromisura alla povertà è lasciare che rovistino nei cassonetti e a sto punto alzo le mani (in segno di resa).
Affermazione nella migliore delle ipotesi poco ponderata, voglio leggerla così sulla fiducia.

cartesio

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Citazione di: pan il 11 Mar 2017, 19:42
non facendo multe per acquietare il popolo che nello smucinamento vede il fastidio solo perchè non è fatto da svedesi.

Se lo facessero gli svedesi la reazione sarebbe la stessa.

cippolo

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Lavorando in ama da più di 20 anni mi sento chiamato in causa. Per i rovistatori nei cassonetti posso dirvi che il 90% delle volte purtroppo sono rom. È rovistano per creare quei piccoli mercatini sparsi in ogni angolo di Roma. Il problema per me non è tanto che rovistano. Il problema è il caos di immondizia che lasciano fuori i cassonetti dopo aver rovistato. Questo comporta che la strada sia indecente. Oltretutto questi mercatini sono "gestiti" da criminali che con questi mercatini ci campa. È il povero operatore ecologico tutti i giorni se fa' un mazzo tanto a raccogliere furgoni di roba che dovrebbe rimanere nel cassonetto.
Il restante 10% purtroppo sono veramente gente povera. Ne vedo tanti a rovistare nei cassonetti fuori i supermercati o dei mercati. Si potrebbe risolvere facilmente il problema non conferendo generi alimentari ancora buoni nei cassonetti ma lasciandoli a chi servono dentro gli stessi supermercati o mercati.
Per quelli che "pisciano" per strada la questione è diversa. È solo inciviltà. È non sono i rom. Sono tutti.
Italiani,stranieri,rom ecc. ecc. È purtroppo non fanno solo quello di bisogno.
Il problema grosso è per i poveri operatori ecologici come me che poi dobbiamo andare a pulire lavando le strade. È questo non perché ci siano pochi bagni.

MisterFaro

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Citazione di: cippolo il 11 Mar 2017, 21:11
Lavorando in ama da più di 20 anni mi sento chiamato in causa. Per i rovistatori nei cassonetti posso dirvi che il 90% delle volte purtroppo sono rom. È rovistano per creare quei piccoli mercatini sparsi in ogni angolo di Roma. Il problema per me non è tanto che rovistano. Il problema è il caos di immondizia che lasciano fuori i cassonetti dopo aver rovistato. Questo comporta che la strada sia indecente. Oltretutto questi mercatini sono "gestiti" da criminali che con questi mercatini ci campa. È il povero operatore ecologico tutti i giorni se fa' un mazzo tanto a raccogliere furgoni di roba che dovrebbe rimanere nel cassonetto.
Il restante 10% purtroppo sono veramente gente povera. Ne vedo tanti a rovistare nei cassonetti fuori i supermercati o dei mercati. Si potrebbe risolvere facilmente il problema non conferendo generi alimentari ancora buoni nei cassonetti ma lasciandoli a chi servono dentro gli stessi supermercati o mercati.
Per quelli che "pisciano" per strada la questione è diversa. È solo inciviltà. È non sono i rom. Sono tutti.
Italiani,stranieri,rom ecc. ecc. È purtroppo non fanno solo quello di bisogno.
Il problema grosso è per i poveri operatori ecologici come me che poi dobbiamo andare a pulire lavando le strade. È questo non perché ci siano pochi bagni.

Cippolo, domanda da persona che ti legge con interesse:

sei consapevole che hai praticamente affermato che il quel 90% di rovistatori rom non c'è gente povera?

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Ranxerox

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Citazione di: pan il 11 Mar 2017, 19:42
Thorin la contromisura alla povertà non è multare i poveri. ma prendere provvedimenti perché ciò non accada. se non si hanno le risorse, al momento, per fare politiche più consone non è neanche giusto fare gli sceriffi su cose sulle quali, a fronte dei veri problemi, si potrebbe chiudere un occhio.
è sempre una questione di priorità nell'agenda.
un' agenda, ad onor del vero, che comincia ad essere piena di provvedimenti che vanno sempre verso un orientamento politico ben definito.
ps: la sindaco, invece di multare chi smucina, potrebbe, prendendo atto che potrebbe diventare un vero lavoro  per i rom (dato che a quanto pare è assodato che gli smucinatori siano loro) legittimarli, fare in modo che diventi un lavoro ufficiale, utilizzando canali consoni e senza "racket" di mezzo.
così, li aiuti i rom. non facendo multe per acquietare il popolo che nello smucinamento vede il fastidio solo perchè non è fatto da svedesi.

Nel frattempo, giusto per notizia, gli ispettori Ama multano chi lascia i cartoni appoggiati fuori dal cassonetto della carta quando è rintracciabile chi l'ha lasciato.
Successo non più di un mese fa ad una mia conoscente e come penso possa confermare Cippolo.
Ma quelli si possono multare perché, ovviamente, non sono poveri rom o clandestini extracomunitari che non pagano le tasse e, peraltro, non ci commerciano con la monnezza.
Per il principio citato da Carib, visto che in questo paese c'è chi fa reati gravi e non viene perseguito allora, forse, sarebbe meglio non perseguire o multare nulla e nessuno.
Per un principio di giustizia mica per altro.
Alla fine tutti quelli che commettono reati hanno una loro giustificazione più o meno plausibile.
Certo a chi tutti i giorni c'ha casa piena del fumo di plastica bruciata che proviene dal campo nomadi abusivo, potrebbe partire la scheggia e farsi giustizia da solo ma cazzo, quelli dovranno pure avere la possibilità di squagliare la plastica dei cavi elettrici rubati o "rinvenuti" nei cassonetti per sfilettare il rame contenuto all'interno.
Abbiamo trovato amici nomadi che ne trasportavano più di 30 chili in un giorno. Pensa che falò.
Ah, ovviamente tutta plastica bruciata che non viene smaltita all'isola ecologica più vicina, è ovvio.

cippolo

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Citazione di: MisterFaro il 11 Mar 2017, 21:45
Cippolo, domanda da persona che ti legge con interesse:

sei consapevole che hai praticamente affermato che il quel 90% di rovistatori rom non c'è gente povera?

purtroppo posso confermare che di quel 90% tantissimi non sono poveri. Oltretutto non avrebbero il loro mercatino se i "[...] italiani" di turno non stiano già alle 5:30 ad  aspettarli per fare qualche fantomatico affare. Ma vi rendete conto che arrivano prima gli acquirenti che il mercatino? Per quanto riguarda le multe anche questa è una storia lunga. Sì è vero che i preposti e i verificatori possono fare delle multe ma non solo a chi lascia i cartoni per la strada. Purtroppo è molto più grande. C'è una ditta la Sarim che dovrebbe coprire tutte le zone di Roma ma puntualmente Roma è ricoperta di cartoni. Il motivo non si sa a volte passano a volte non passano. Questo perché a mio parere è stata fatta una scelta sbagliata da chi ci comanda nel dare questi appalti. Prima raccoglievamo tutto noi ora i cartoni li fa una ditta ,elettrodomestici li fa un'altra il ferro alluminio un'altra in legno un'altra.  4-5 ditte per fare lo stesso lavoro che prima svolgeva l'ama. Poi la gente si  arrabbia perché quando io vado a cassonetto e non mi posso portare via il cartone o il frigorifero o il materasso si arrabbia con me perché dice che fai lasci questa roba qui? non sapendo che la deve pulire un'altra cooperativa. Purtroppo la realtà è questa

pan

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non vedo il nesso con quelli che squagliano la plastica, e procurano inquinamento, o quelli che lasciano i rifiuti fuori dai cassonetti.
certo che vanno perseguiti e multati.
si parlava di gente che rovista nei cassonetti. che prende roba che uno già ha buttato. e che loro invece credono sia utile per poter vivere, per farci un guadagno.
mi pare ci sia una leggera differenza.

Rugiule

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Comunque per quanto mi riguarda non si sta discutendo della bellezza di una città in cui vengono rovistati i cassonetti o gettati i rifiuti a terra. Penso che a nessuno piaccia. Si sta analizzando l'opportunità di intervenire in questo modo da parte di un'amministrazione cieca nei confronti dei problemi della città, è il gioco del dito e della luna, e le vittime di questo gioco sono, guarda caso, proprio coloro che, nella percezione più becera, vengono detestati e verrebbero volentieri cancellati, come linee di gesso sull'ardesia.
E la sindaca, con il suo opportunismo, pur non facendo nulla (ma questa non è una novità), per avere più consenso alimenta questa percezione, e ci dice che il comune di Roma è il cancellino.
Poi mi aspetto che non faccia nulla, ma intanto ha alimentato l'odio, come da costume delle destre che i grillini rappresentano ogni giorno meglio.

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carib

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Invece di multare chi infrange la legge per necessità, non si potrebbe, chessoio, migliorare lo Stato sociale? No eh? Una cosi tipo siccome siamo tutti esseri umani, almeno le basi garantite per tutti. No?
Ho detto una tazzata reazionaria, ve'?  Come dite? I Rom non sono esseri umani.
Avete ragione, mi rendo conto.

Tantissimi rom non sono poveri 
I cinesi non muoiono mai

carib

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Citazione di: cartesio il 11 Mar 2017, 20:06
Se lo facessero gli svedesi la reazione sarebbe la stessa.
probabilmente non sai di cosa parli

carib

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Le multe agli svedesi le fanno già. Dal 2009. E le fanno anche agli inglesi, agli americani, agli olandesi. Li trovi al centro, a centinaia. Schiamazzano, rompono bottiglie, si ubriacano. Devastano le fontane storiche, pisciano sui muri, sulle vetrine e sulle statue. Tutte le sere, specie d'estate. Ogni tanto qualcuno cade giù dal parapetto sul tevere. L'ordinanza c'è ma non serve a un tazzo.
A Roma vivono 8mila Rom e Sinti. Di questi, la metà li incontri dutte le mattine al lavoro, al supermercato, dal parrucchiere ma non portando il triangolo marrone al braccio purtroppo non li riconosci. Un migliaio sono costretti nei container dei lager fuori del raccordo, un altro paio di centinaia si spostano ogni giorno da un 'campo' abusivo all'altro. Altri 2mila vivono nei campi attrezzati dentro roma. I rovistatori sono tra questi. Arrivaci tu, gagè, all'Eur partendo da Castel romano con un carrello della spesa.
Il centro di Roma ogni mattina si presenta come un campo di battaglia, ma quando c'è da rassicurare i romani i nostri "cari sindaci" si occupano dei 100 rom che infilano furtivi il bastone nel cassonetto e non degli svedesi. Le 'multe' ai Rom, in quanto tali, a Roma le fanno da 550 anni. Signora mia. Perché si sa che i rom sono quasi tutti ricchi. Mica come gli svedesi.

cippolo

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Comunque tante cose si potrebbero evitare con una migliore organizzazione.  Io sono tornato a casa dal turno di notte dopo essermi fatto un mazzo tanto a raccogliere l'immondizia di 3 giorni perché i camion non passano.  Il sindaco invece delle multe,di tdv e cazxi vari cercasse di capire il motivo per cui per 3 giorni i camion non sono arrivati.  Io che ci lavoro lo so'. Lei non credo. E tra poco parte un nuovo piano di raccolta differenziata dei commercianti. Voglio vedere chi lo fa' il servizio essendo pesantemente sotto organico.  Ora me ne vado a dormire che sono distrutto. Sempre forza Lazio

cartesio

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Citazione di: carib il 12 Mar 2017, 00:58
Le multe agli svedesi le fanno già. Dal 2009. E le fanno anche agli inglesi, agli americani, agli olandesi. Li trovi al centro, a centinaia. Schiamazzano, rompono bottiglie, si ubriacano. Devastano le fontane storiche, pisciano sui muri, sulle vetrine e sulle statue.

E gli abitanti felici, perché non sono rom.


carib

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Vedo che sposti in continuazione il piano della discussione. Non ci fai una bella figura.
E' scorretto e stucchevole, perché non accanni?

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carib

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Nuovo cinema Aquila, M5S e Pd censurano la programmazione

Secondo l'associazione che gestisce, col V Municipio lo spazio, con una mail dell'assessora municipale alla Cultura ci hanno imposto «lo stop a un documentario sul canile la Muratella e a tre film di registi palestinesi»
di Redazione Roma - Corriere della sera


Dopo le polemiche scatenatesi per il convegno Bds in Campidoglio, adesso si preannuncia un altro caso al Nuovo cinema Aquila, dove, la programmazione è stata considerata «scomoda». A denunciarlo, lo Spazio comune cinema Aquila (Scca), l'associazione di cittadini a cui è stata affidata dal V Municipio la co-gestione dello spazio, che in una nota, annuncia che, «per richiesta del V Municipio e dal Pd capitolino la programmazione dal 13 al 20 marzo è stata bloccata per la presenza di «alcuni film considerati scomodi». Sotto accusa, un documentario, tre film di registi palestinesi e uno spettacolo teatrale.
Tutto comincia con un mail inviata all'associazione dall'assessora municipale alla cultura Maria Teresa Brunetti in cui comunica il dissenso alla proiezione del documentario sul canile la Muratella, «Piccolo mondo cane» - che racconta la vicenda sociale dell'autogestione del canile comunale portata avanti dai lavoratori ex dipendenti del canile - «Non può essere proiettato perché un post su Facebook degli ex lavoratori aveva annunciato la notizia accompagnandola con una critica alla sindaca Raggi», spiega la nota di Scca.

Le accuse di antisemitismo Nel mirino anche i film dei registi palestinesi «The wanted 18», «This is my land... Hebron», «The salt of the sea» e lo spettacolo teatrale «Mi chiamo Rachel Corrie». «Peraltro - continua la nota - lo stop imposto dal M5S del Municipio è stato rafforzato dalla presentazione di inspiegabili mozioni del Pd, a livello comunale e municipale, contenenti accuse di antisemitismo, che il Movimento 5Stelle ha scelto di subire astenendosi venerdì in consiglio municipale invece di difendere con coraggio e fondamento politico il processo partecipato del Cinema Aquila e le decisioni comuni prese in quella sede. Processo, lo ricordiamo, di cui il Municipio è parte e garante». La nota Scca comunica infine l'intenzione «di non voler sospendere il programma, presentato al tavolo e pubblicato, e conferma l'intera programmazione della prossima settimana».

12 marzo 2017 | 15:11


anderz

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Premetto che non conosco benissimo gli sviluppi recenti circa la questione campi rom a Roma. A me la Raggi, dopo ormai diversi mesi da sindaco, non pare né un amministratore capace né un politico di livello, in poche parole: non è meglio dei suoi pessimi predecessori. Detto questo, e lo dico col rischio di essere insultato e/o etichettato in malo modo, la situazione che si trascina da alcuni anni (non da sempre, attenzione, il saccheggio sistematico dei cassonetti non è un fenomeno millenario in questa città) non è più accettabile. E questo perché, ad un problema "relativo" come quello del decoro urbano, si affianca un problema assoluto come quello dei roghi tossici, che ha le conseguenze che purtroppo conosciamo e che colpisce soprattutto le periferie, senza poi considerare i problemi di ordine igienico che derivano dal trasporto e dalla vendita di rifiuti. Ora, io sto tutta la vita a fianco di chi vuole e si batte per avere uno stato sociale più inclusivo possibile, odio vedere centinaia di persone di questa città reiette e costrette a vivere in un'illegalità atavica che, come risultato, ha creato addirittura fenomeni di autoesclusione dall'istruzione, ad esempio. Penso che, però, una buona amministrazione comunale debba anche essere in grado di salvaguardare i suoi cittadini e se, per farlo, bisogna impedire un'attività come quella di rovistare nei cassonetti quell'attività va proibita rapidamente.

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