Citazione di: Balde89 il 10 Apr 2017, 09:44
Impressioni dallo stadio: la mano di Inzaghino si vede, eccome. La squadra è quadrata, compatta, copre benissimo gli spazi.
Sarà pure quadrata e compatta ma ieri
doveva fare la partita poiché tra le due squadre quella obbligata alla vittoria, in ottica Champions', era la Lazio e non certo il Napoli, e invece ha visto giocare l'avversario. O meglio, ha intuito il gioco dell'avversario poiché la palla non l'ha proprio vista per 80 minuti.
Quindi direi, limitatamente alla partita di ieri: male, molto male; la presenza eventuale di Biglia e De Vrji non avrebbero spostato granchè gli equilibri in quanto la Lazio è mancata nella sua totalità, come squadra.
Citazione di: Balde89 il 10 Apr 2017, 09:44
Ieri si è vista una grande mentalità: sotto di due gol la squadra ha attaccato e pressato fino all'85', con la sfortuna che ha impedito il gol del 2-1 che avrebbe riaperto tutto. E stiamo parlando del Napoli, una grande squadra con un grande allenatore.
Ecco, quella che non si è vista è proprio la grande mentalità: assistere passivi al gioco dell'avversario e svegliarsi sullo 0-2, nonostante avesse lei l'obbligo della vittoria, non è certo sintomo di mentalità vincente, tutt'altro. E non farei affidamento sul numero di palle-gol, perché se è vero che ne abbiamo avute un paio per l'1-2 (di cui una sontuosa con Patric) è altrettanto vero che il Napoli tra primo e secondo tempo, oltre ai 3 gol, ne ha sfiorati almeno altrettanti (e mi tengo stretto...).
Quindi, per la crescita della squadra e del suo allenatore, è meglio mettere immediatamente nel dimenticatoio questa partita, damme retta.