Citazione di: momi il 18 Apr 2017, 13:17
Esatto. Credo che la società sia abbastanza intelligente da fregarsene dei festeggiamenti di Danilo e valutare il giocatore dal punto di vista tecnico.
Secondo me può diventare un buon giocatore anche se pecca ancora dal punto di vista fisico (soprattutto dal punto di vista della velocità).
Nella miglior Lazio di Pioli era titolare. Spero possa tornare a quei livelli.
Si ma noi siamo anche (spero) meno cinici da ricordare che non esiste solo il lato tecnico di un giocatore, anzi, molto spesso la personalità, il carattere e soprattutto la passione e l'appartenenza ad una squadra sono caratteristiche che fanno alzare l'asticella dei giudizi compensando molte lacune tecnico-tattiche. Non a caso Lulic e Radu giocano sempre titolari, nonostante sia ovvio che dal punto di vista tecnico keità da una parte e Lukaku (anche se questo non è condiviso da tutti) siano giocatori tecnicamente più validi.
E questo è un aspetto ,se vogliamo anche tecnico, della chimica di una squadra che l'allenatore deve considerare prima di schierarla in campo.
Non cadiamo nel tranello che un giocatore è un professionista e bla bla bla.... Qualche tedesco forse, o in quei campionati che si svolgono in regioni fredde d'europa (e neanche sempre), ma in italia, fortunatamente o sfortunatamente, non è cosi.
ALTRIMENTI: Immobile non sarebbe stato applaudito e inneggiato dai tifosi della sua ex squadra e poi riempito di insulti dai tifosi di un altra.
ALTRIMENTI:Non applaudiremmo Buffon quando viene a salutarci sotto la curva o augureremmo a rudiger di rompese il prima possibile l'osso del collo.
Non avremmo avuto amori per giocatori come Stankovic, Couto, Simeone, Chinaglia , Di Canio ect ect amori che andavano oltre il solo valore tecnico.
Poi, ci saranno anche tanti modi di essere Laziale, ma su una cosa sono certo:
1) Uno che esulta quando la Lazio prende goal NON E' LAZIALE. Pochi cazzi.
2)Uno che va ad abbracciare un giocatore che ha appena segnato alla Lazio e nel mentre la insulta con tutto il cuore. Non è Laziale.
3)Uno che si fa INSULTARE PESANTEMENTE, e abbraccia colui che lo chiama MERDA a meno di un palmo dal suo naso, (dalle immagini cataldi è il primo ad abbracciare pandev e nel mentre lui grida "SEGNO SEMPRE A STE MERDE" cataldi è il più avvinghiato a lui) o non è Laziale, oppure...
non si sente insultato, quindi non è Laziale.
Detto tutto questo: Un giocatore non deve PER FORZA essere laziale,ci mancherebbe pure. Un giocatore ( come è stato già detto ) si valuta ANCHE (non esclusivamente, come si è osato pensare) dal punto di vista tecnico, e , dal punto di vista tecnico, cataldi è un giocatore che al momento fa panchina in una squadra che fatica a stare in serie A; Quindi è tornato al punto di partenza (il crotone) dopo però che una squadra La Lazio, ha scommesso su di lui e
DI FATTO, impiegato in tante partite che forse uno straniero o un giocatore non professato,sbandierato,instagrammato,postato Laziale avrebbe meritato di giocare al posto suo.ORA: Lui dalla Lazio ci ha guadagnato e basta, anzi, ci ha speculato per ritagliarsi una certa popolarità. Lui dice di essere Laziale, un Laziale , per me, come abbondantemente esplicitato sopra, non assume determinati comportamenti, e su questo non transigo.
Ergo, cataldi non è laziale. Quindi:è pure un bugiardo.
In sintesi non è laziale(ma sti cazzi) in compenso è anche un bugiardo,paraculo,un pò vigliacco e se non avesse messo le foto con i nostri colori non lo scambieremmo praticamente con nessuno dei nostri, manco con djordjevic.
Fine della discussione, pensiamo al Palermo.