Ma Alitalia?

Aperto da charlie, 27 Apr 2017, 11:29

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charlie

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Cosa succede adesso?
Nazionalizzazione?
Fallimento e svendita?
Inglobata in qualche mega compagnia?

Spese folli, strategie sbagliate. Leggevo di perdite, negli anni, superiori ai 7mld.

Un destino già scritto o si poteva fare qualcosa?

PabloHoney

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Citazione di: charlie il 27 Apr 2017, 11:29
Cosa succede adesso?
Nazionalizzazione?
Fallimento e svendita?
Inglobata in qualche mega compagnia?

Spese folli, strategie sbagliate. Leggevo di perdite, negli anni, superiori ai 7mld.

Un destino già scritto o si poteva fare qualcosa?

In un paese normale di un mondo normale secondo me andrebbe nazionalizzata, ma non lo faranno mai e se lo fecessero, siccome siamo un paese anormale, significherebbe scavare una voragine ancora piu' profonda

troveranno una soluzione ipocrita come sempre, tanto andra' in culo sempre ai soliti

anderz

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Ma non è nemmeno una questione di paese normale/anormale, è il mercato globale che va in questa direzione scellerata. Uscendo dal discorso Alitalia, tutto è merce, interi segmenti di Stato sono stati barattati per cosa? Abbiamo venduto poste, banche, ferrovie, aziende energetiche, abbiamo appaltato il lavoro di ogni tipo in qualsiasi settore statale, dai ministeri alla sanità. E nonostante ciò le ricette alchemiche dei rassicuranti leader europei sono ancora le stesse: tagliare e vendere, tagliare e vendere...

PabloHoney

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Citazione di: anderz il 27 Apr 2017, 12:11
Ma non è nemmeno una questione di paese normale/anormale, è il mercato globale che va in questa direzione scellerata. Uscendo dal discorso Alitalia, tutto è merce, interi segmenti di Stato sono stati barattati per cosa? Abbiamo venduto poste, banche, ferrovie, aziende energetiche, abbiamo appaltato il lavoro di ogni tipo in qualsiasi settore statale, dai ministeri alla sanità. E nonostante ciò le ricette alchemiche dei rassicuranti leader europea sono ancora le stesse: tagliare e vendere, tagliare e vendere...

Io vorrei sapere cos'altro ci debbono fare perché la gente inizi a incazzarsi sul serio, lavoratori che perdono i posto e non lo ritrovano piu' se non con contratti che chiamarli cosi fa vomitare, e di contro dirigenti che si arricchiscono senza pagare mai per i danni che combinano

oramai ci siamo assuefatti a tutto, forse il problema, e non solo di alitalia, e' tutto qui

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Kappa

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Alitalia è semplicemente troppo piccola per poter competere sul mercato, l'occasione mancata è stata la fallita integrazione con Air France e/o KLM. Oramai è troppo tardi, e bene hanno fatto i dipendenti a bocciare un piano che non porta a nulla, ma solo ad allungare il brodo. Alcuni hanno fatto passare l'esito del referendum come l'ennesimo tentativo dei dipendenti Alitalia di "tenersi dei privilegi", quando in realtà è solo il netto rifiuto e la sfiducia totale nel management attuale, che non ha la più pallida idea di quale piano industriale seguire.
D'altra parte non capisco perchè mantenere in vita una azienda, privata, ormai decotta. Bene fa Calenda ad organizzare un prestito ponte per garantire i voli ormai già venduti per la stagione estiva, dopodichè si stacca la spina. Ryanair è già la compagnia di bandiera italiana, ma non da oggi. La nazionalizzazione sarebbe solo un n-esimo tentativo di non voler vedere in faccia la realtà, "Maduro" style

Dissi

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Citazione di: Kappa il 27 Apr 2017, 15:39
Alcuni hanno fatto passare l'esito del referendum come l'ennesimo tentativo dei dipendenti Alitalia di "tenersi dei privilegi", quando in realtà è solo il netto rifiuto e la sfiducia totale nel management attuale, che non ha la più pallida idea di quale piano industriale seguire

ma infatti... quando mai i dipendenti alitalia sono stati dei privilegiati?
quando mai lo stato gli ha parato il culo ?
quando mai hanno fatto 7 (sette, seven, sieben) anni di cassa integrazione, quando nelle altre aziende dopo 2 anni ti dimenticano?

un bel prestito ponte, certo.  a proposito lo scorso prestito ponte di 100 milioni ce lo hanno restituito, vero?

che fallisca, una volta per tutte

genesis

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Citazione di: Dissi il 27 Apr 2017, 16:21
ma infatti... quando mai i dipendenti alitalia sono stati dei privilegiati?
quando mai lo stato gli ha parato il culo ?
quando mai hanno fatto 7 (sette, seven, sieben) anni di cassa integrazione, quando nelle altre aziende dopo 2 anni ti dimenticano?

un bel prestito ponte, certo.  a proposito lo scorso prestito ponte di 100 milioni ce lo hanno restituito, vero?

che fallisca, una volta per tutte

Fino agli anni novanta sono stati dei grandi privilegiati, poi c'è stato il lento cambiamento.

Rorschach

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Citazione di: genesis il 27 Apr 2017, 16:39
Fino agli anni novanta sono stati dei grandi privilegiati, poi c'è stato il lento cambiamento.

Troppo lento, rispetto al resto del mondo.
Non voglio stare qua a dire se i loro trattamenti siano giusti o sbagliati in termini assoluti, ma e' innegabile che le loro opportunita' non avessero eguali, dalle pensioni iperanticipate alla possibilita' di far viaggiare gratis anche i cittadini residenti nello stesso municipio di parenti di quarto grado.
La vergogna recente riguarda invece i dirigenti che anche a fronte di perdite e tagli non hanno perso nulla, ballando sulla carogna dell'azienda.

Usare i soldi di eventuali salvataggi per aiutare i nuovi disoccupati e reinserirli nel mercato del lavoro, non per campare una struttura ipertrofica e scadente.

Chiamarla 'compagnia di bandiera' dovrebbe farci vergognare.

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surg

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Negli ultimi 10 anni sono fallite un gran numero di aziende grandi, medie e piccole. Perchè queste non dovrebbero essere nazionalizzate e Alitalia si?

trax_2400

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Per favore che fallisca. Nessun prestito, nulla di nulla, non c'è motivo.

COLDILANA61

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Dopo aver scritto un papiro , cancello tutto .

Digitate K-FLEX e moltiplicate x 100 o 1000.

Alitalia e' come il merdodromo . E' un problema romano , di clientele , di favoritismi e di intrallazzi politico/finanziari . .

La domanda fondamentale e' se questo paese puo' ancora permettersi cittadini di serie A e cittadini di serie B .

PS x l'ex collega (  :beer: ) : la cassa integrazione oltre ad essere settennale prevede anche l'80% dello stipendio con scivolo per la pensione a 58 anni .


laziAle82

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C'è un articolo molto interessante di Bechis sul tema.
Che giustamente difende i lavoratori.
Diciamo pure che RyanAir ha preso 80M € pubblici per finanziamenti travestiti da marketing.

http://limbeccata.it/i-numeri/il-problema-alitalia-non-sono-i-dipendenti-ma-i-manager-e-i-politici/

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alex73

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Davy_Jones

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Citazione di: laziAle82 il 28 Apr 2017, 10:43
C'è un articolo molto interessante di Bechis sul tema.
Che giustamente difende i lavoratori.
Diciamo pure che RyanAir ha preso 80M € pubblici per finanziamenti travestiti da marketing.

http://limbeccata.it/i-numeri/il-problema-alitalia-non-sono-i-dipendenti-ma-i-manager-e-i-politici/

non per difendere ryanair di cui non mi fregherebbe nulla se non fosse che vola a trapani, ma diciamola bene. gli incentivi a ryanair arrivano dagli aeroporti dove va, cioe' dagli enti locali che li controllano. senza incentivi quegli aeroporti chiuderebbero, perche' non ci volerebbe nessuno. faccio un elenco: bari, brindisi, reggio c, trapani, bergamo, alghero, comiso, ancona, parma, lamezia, perugia, verona, pescara... alitalia ha lasciato molti di quegli aeroporti perche' ci perdeva una barca di denaro. poi, quando ha trattato con gli enti locali per tornarci, tipicamente non e' riuscita a mettercisi d'accordo. ryanair invece si. in altri casi, invece, ryanair ha partecipato e vinto dei bandi fatti dagli enti locali per non far chiudere gli aeroporti dopo il fallimento dei negoziati con alitalia. mentre succedevano queste cose, alitalia operava rotte tipo roma-albenga senza incentivi, diciamo per amicizia. poi forse dovremmo anche dire che ryanair ha fatto di bergamo una delle sue sedi operative centrali, ci ha messo dei soldi, ha preso delle persone, ma vabbe'.

come dice coldilana, alitalia e' un (ormai atavico) problema romano. tende a puntare il dito contro ryanair ma la mia impressione e' che non ha abbastanza dita da puntare verso tutti i competitors interni che l'hanno messa sotto, il principale essendo l'alta velocita' (cioe' lo stato). fa pero' molto comodo a troppi, per cui a mio avviso verra' di nuovo "salvata". purtroppo.

laziAle82

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Nella fretta mi sono spiegata male: intendevo dire altro, mica incolpare Ryan.
Dico, non demonizziamo gli interventi pubblici de diretti a favorire la connessione di zone svanataggiate. Anche NEI riguardi di Alitalia.

Kappa

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Ragazzi, tra Ryan e Alitalia ci sono un bel po' di ordini di grandezza diversi: Ryan si acchiappa qualche decina di milione di euro, che viene ampiamente ripagato da tutto l'indotto che crea un volo diretto (ma quando mai avrei fatto una vacanza a Marsala, se non avessi avuto un volo economico Roma - Trapani?), Alitalia perde miliardi di euro. Assordante il silenzio di Etihad, comunque...

StylishKid

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La chiave sta nella flessibilità del mercato del lavoro, ma figurati.

In questo paese alla deriva non si può toccare quel tasto, se no apriti cielo.

anderz

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Citazione di: StylishKid il 28 Apr 2017, 12:54
La chiave sta nella flessibilità del mercato del lavoro, ma figurati.

In questo paese alla deriva non si può toccare quel tasto, se no apriti cielo.


In che senso?

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Drake

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Citazione di: laziAle82 il 28 Apr 2017, 10:43
http://limbeccata.it/i-numeri/il-problema-alitalia-non-sono-i-dipendenti-ma-i-manager-e-i-politici/
Ma se non è il costo del personale il problema di Alitalia, perché l'azienda perde tanti soldi ed è fuori mercato? Le risposte sono molte, dai costi di manutenzione, ai contratti di fornitura. Ma forse quello più decisivo che li unisce tutti è uno: i costi impropri del sistema politico caricati su una azienda privata come fosse ancora pubblica.

Come al solito però i media concentrano tutta la vicenda sui lavoratori privilegiati e purtroppo l'opinione pubblica gli va dietro, in questa eterna rincorsa al peggio.

Citazione di: Kappa il 28 Apr 2017, 12:42
Assordante il silenzio di Etihad, comunque...
Ad Etihad l'Alitalia non serve più, ha già banchettato ampiamente sulla sua carcassa. Quello che voleva, gli slot di Alitalia a Londra per esempio, l'ha già ottenuto.
http://www.huffingtonpost.it/2017/04/28/alitalia-rischia-il-fallimento-ma-etihad-potrebbe-averci-guadag_a_22059750/

StylishKid

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Citazione di: anderz il 28 Apr 2017, 13:31

In che senso?

Permettimi qualche taglio di curva, se no discorso troppo lungo.

- Maggiore flessibilità del mercato del lavoro permette alle imprese di assumere in periodi di espansione e di tagliare in periodi di recessione, senza troppi vincoli legislativi (quelli di base sì per carità);
- Le persone sarebbero incentivate a performare meglio nel loro lavoro e soprattutto favoriresti cambi di lavoro più rapidi e, spesso, indolori;
- Azzeramento o quasi di rendite di posizione, che dovrebbero innescare percorsi virtuosi per i risultati delle imprese stesse;
- Carriere costruite su basi meritocratiche vere, e misurabili (confronto coi risultati);

Ridurresti i casi Alitalia e soprattutto sapresti come intervenire, rapidamente e con costi certi per la comunità.

Senza pretesa di esaustività, e tagliando qualche curva come già detto.

Argomenti da addurre a confutazione ovvio che ce ne sono, ma troppi decenni di eccessiva protezione del posto di lavoro hanno prodotto la palude in cui ci troviamo ora.

Mi rendo conto che il cambiamento è culturale, ci mancherebbe, ma speranze per le generazioni future ne avrei...

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