Citazione di: DajeLazioMia il 01 Mag 2017, 19:12
Un giorno lontano, quando smetterà col campo, un capitolo della nostra storia sarà tutto dedicato a lui.
Senad Lulic è per sempre.
in quel giugno del 2011, quando Senad arrivò alla Lazio, l'immagine che ricordo era quella di un ragazzo spaesato, con le spalle un po' curve dalla innata timidezza, il capoccione con dei capelli indomabili ed un italiano già migliore di totty
se lo avessi incontrato in metro, magari con gli schizzi di calce nei capelli e le mani impestate di calli, non lo avrei distinto da tanti suoi connazionali, o comunque ragazzi dell'est europa, venuti qui a spaccarsi la schiena onestamente per avere un futuro migliore
qui sta la sua forza e la nostra fortuna: sapere che la distanza che ti separa dal cantiere è lunga quanto sono lunghi i tuoi piedi e quanto durano i tuoi polmoni
e su quello, altrettanto onestamente, lavorare sodo per farsi trovare sempre pronto e dove non si arriva con la tecnica, che mica tutti potemo esse iniesta, si arriva con la forza d'animo e l'umiltà
la nostra fortuna sta tutta in questo: averlo fra di noi e notare come, dopo tutti questi anni, lui stesso sia diventato sempre più laziale e sempre più raffinato nel colpire gli Ottusi con la sua lingua, oltre che con la sua dinamicità
io a Senad voglio un bene dell'anima e me lo abbraccerei tutto sudato e con la pecetta sull'occhio
e guai a chi me lo tocca