A me che abbiano messo SPQR sulla maglia non smuove praticamente nulla, se non, appunto, il senso del ridicolo.
Voglio dire, siamo così sicuri che l'utilizzo della sigla debba avere per forza un'autorizzazione da parte del comune? Cosa ha fatto di diverso la roma (o la Nike) rispetto alla ditta Zhang Jin di Guangzhou che ogni settimana consegna tonnellate di orrendi souvenir con la stessa sigla ai negozi di piazza Navona e via del Corso? Volumi e visibilità a parte, è la stessa squallida operazione, con la differenza che, in questo caso, vogliono trattare dei "romani" alla stregua del turista giapponese che fa il gran Tour dell'Italia in quattro giorni. Farli fessi e cojo.nati, insomma. Visti i soggetti non è così difficile, in fin dei conti.
Ovvio che, in caso di provata approvazione indebita di un marchio di proprietà del comune, vorrei che vengano diffidati dal farlo di nuovo, ma vorrei spostare l'attenzione su un altro fatto, per me altamente indicativo circa la loro "natura": la roma è una delle poche squadre al mondo a non avere dei simboli propri. Tutto ciò che è romoletto, dai colori al logo, non è altro che la trasposizione calcistica del comune. Addirittura sono arrivati ad avere lo stesso font! Ma roba che nemmeno le altre squadre nate dalla carta di Viareggio hanno questa aderenza totale allo stemma cittadino. Il Napoli ha scelto l'azzurro al posto del giallo rosso, la Fiorentina ha il giglio ma le maglia è viola e non bianco rossa ecc. Nemmeno all'estero esiste una squadra totalmente anonima come la loro, una municipalizzata del calcio, l'Atac del pallone.
A questo punto mi sorge un legittimo dubbio: esistono? Se sì, chi o cosa sono?