Pablo e il netter bianconero hanno centrato il punto.
Trattasi di "non notizia" alimentata da qualche fegato spappolato giallorosico nell'intento di evidenziare una "comunione d'intenti" tra "avversarie" dell'asroma al solo scopo di impedire ai vincitori morali di tutto anche le vittorie reali, giuste e meritate nel loro universo parallelo.
In quello reale, come al solito, c'è altro che un gemellaggio, ma un vassallaggio tra la loro società di falliti e la Juve che ovviamente vogliono esorcizzare in ogni modo evocando il ricordo del "vento del nord" (che altro non era che una scorreggia partorita dalle loro menti lobotomizzate, mentre regalavano Rolex agli arbitri).
E ovviamente, per uno juventino vero, queste merde senza arte nè parte rappresentano l'ultima delle preoccupazioni.
Quindi niente gemellaggi, ma solo rispetto reciproco per due realtà che competono a livelli imparagonabili, come traspare ahimè da risultati sul campo e che sono fiere e leali avversarie a livello politico, com'è giusto che sia rappresentando interessi così diversi.